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CNA: “Più che Decreto Rilancio sarebbe opportuno chiamarlo Decreto Ristoro”

“Più che Decreto Rilancio sarebbe opportuno chiamarlo Decreto Ristoro. La dimensione finanziaria del provvedimento è senza precedenti ed è apprezzabile per la sua natura anticiclica. Tuttavia la composizione è fortemente sbilanciata sulla spesa corrente, 42 miliardi rispetto a 8 miliardi in conto capitale, e per questo gli effetti saranno più di parziale ristoro che di effettivo rilancio dell’economia". Questa, in sintesi, la posizione espressa dalla CNA nel corso dell’audizione alla Camera.

Nuove scadenze SIAE dopo l'emergenza COVID19

In considerazione del contesto determinato dell’emergenza sanitaria COVID-19 e dei recenti provvedimenti adottati dal Governo in tema di ripresa delle attività produttive, con avviso S.I.A.E. del 25 maggio 2020 stati differiti quasi tutti i termini di scadenza per il settore delle utilizzazioni di pubblica esecuzione - rappresentazione e di musica d’ambiente.

Solo il termine di pagamento degli abbonamenti annuali per musica d’ambiente per le attività di rivendita di generi alimentari (negozi e G.D.O), anche se commercializzati insieme ad altre tipologie merceologiche (empori, supermercati, ipermercati ecc.), rimane fissato al 31 maggio 2020.

Per gli abbonamenti stagionali di musica d’ambiente, invece, il termine di scadenza del pagamento è fissato al 31 luglio 2020 per tutte le tipologie di attività.

Per il settore reprografia, i termini di pagamento sono stati prorogati al 30 giugno 2020.

Fino al 30 giugno 2020 è, altresì, sospesa l’applicazione delle penali per ritardato pagamento per l’emittenza locale radio-tv.

Fino al 30 giugno 2020 è sospeso l’invio di avvisi o solleciti per il pagamento degli importi per eventi o periodi di attività pregressi, ivi compreso l’invio delle diffide.

Fino alla stessa data è, altresì, prorogata la sospensione delle richieste di pagamento delle rate dei piani di rientro scadute riferite ai mesi di febbraio, marzo, aprile, maggio e giugno 2020, con conseguente slittamento del piano di rientro per un periodo corrispondente al numero di rate mensili non pagate.

Vi aggiorneremo su eventuali ulteriori provvedimenti che saranno assunti anche in merito alle richieste avanzate inerenti al riavvio delle attività produttive stabilite dalle recenti disposizioni governative in conseguenza delle forzate chiusure disposte nel periodo di lockdown.