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CNA Trentino Alto Adige: "La precarietà politica preoccupa artigiani e piccole imprese. Il Governo incontri le parti sociali, altrettanto facciano le Province"

“La precarietà politica preoccupa gli artigiani e le piccole imprese, già colpiti dalla drammatica contrazione delle attività dopo anni di bassissima crescita”. Claudio Corrarati, presidente della CNA Trentino  Alto Adige, condivide le parole del presidente nazionale Daniele Vaccarino, esternate al termine della presidenza della Confederazione dedicata, tra l’altro, alla gravità della situazione politica italiana.

“Il Piano nazionale di ripresa e resilienza – sottolinea la CNA - deve realizzare grandi progetti di modernizzazione del Paese con un occhio particolarmente attento alle esigenze dell’artigianato e delle piccole imprese, ossatura del sistema socio-economico nazionale. Vanno affrontati i nodi strutturali che hanno imbrigliato il Paese per passare dal tempo dell’emergenza al tempo della crescita e dello sviluppo”.

CNA Trentino Alto Adige: "Patronati, necessario uno stanziamento o saranno compromessi i servizi ai cittadini in una fase difficile"

Il prossimo Decreto Ristori dovrà prevedere uno stanziamento a favore del sistema dei patronati per scongiurare di compromettere l’operatività di un servizio di rilevante utilità per i cittadini. Anche la Regione Trentino Alto Adige dovrà fare la sua parte, in considerazione della delicata fase che stanno vivendo tutti i cittadini e i lavoratori che necessitano assistenza per ottenere bonus, indennizzi, ristori e sostegno al reddito.

CNA Trentino Alto Adige sostiene l’iniziativa dei principali patronati italiani: una lettera inviata ai ministri dell’Economia, Roberto Gualtieri, e del lavoro, Nunzia Catalfo sottolineando che l’intervento è assolutamente necessario per effetto delle minori entrate contributive che alimentano il sistema di finanziamento dei patronati.

La missiva è stata siglata dai patronati dei sindacati, dal Patronato Acli e da tutti quelli legati al mondo autonomo, artigianato, commercio e agricoltura (Patronato Epasa-Itaco CNA-Confesercenti, 50&più Enasco Confcommercio, Inac Cia, Epaca Coldiretti, Enapa Confagricoltura, Inapa Confartigianato).

Rete Economia rafforza la partnership con il NOI Techpark. Servizi alle PMI per sviluppare prodotti e processi innovativi

Rafforzare la collaborazione tra il NOI Techpark e le micro, piccole e medie imprese del territorio, agevolando l’attività di Innovation & Tech Transfer Service del NOI Techpark, utilizzando le Associazioni economiche come cinghia di trasmissione delle informazioni, punto di raccolta delle esigenze delle aziende, fucina di idee per lo sviluppo di reti di imprese, nuovi prodotti e servizi più efficienti. È l’obiettivo concordato tra i vertici di Rete Economia-Wirtschaftsnetz e quelli del NOI Techpark, nel corso di un incontro avvenuto nei giorni scorsi.

CNA Nordest: "L'instabilità politica e il Recovery Plan motivo di grande preoccupazione. Chiediamo certezze. I fondi europei valorizzino PMI e territori"

CNA Nordest esprime forte preoccupazione per l’instabilità politica nazionale e per la destinazione delle risorse del Recovery Plan.

Il coordinamento triveneto (Cna Veneto, Cna Friuli Venezia Giulia e Cna Trentino Alto Adige) si è riunito stamane in videoconferenza per programmare le attività del 2021. Il primo atto è stato il passaggio di consegne da Claudio Corrarati, portavoce uscente e presidente di CNA Trentino Alto Adige, a Alessandro Conte, nuovo portavoce e presidente di CNA Veneto.

I presidenti ed i direttori delle tre CNA (Alessandro Conte e Matteo per il Veneto, Claudio Corrarati e Gianni Sarti per il Trentino Alto Adige, Nello Coppeto e Roberto Fabris per il Friuli Venezia Giulia) hanno espresso “forte preoccupazione per l’evoluzione politica nazionale delle ultime ore, che porta ulteriore incertezza per le imprese delle rispettivi regioni, in un clima già pesantemente compromesso dalla pandemia e con, all’orizzonte, ulteriori e prolungate restrizioni per le attività economiche, rese peraltro di difficile interpretazione a causa di stratificazioni normative nazionali e regionali, a volte persino comunali, che rendono il quadro difforme tra territori limitrofi”.