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"Diamoci un taglio", parrucche per i malati oncologici. Il Covid-19 non ferma le donazioni di capelli: oltre 85 metri. Federacconciatori: l'iniziativa proseguirà senza scadenza

Il lockdown e il virus non hanno fermato la solidarietà degli altoatesini, che hanno continuato a tagliare trecce di capelli per consegnarli alla Lilt o ai parrucchieri di Federacconciatori CNA-SHV. In un anno sono stati raccolti oltre 85 metri di capelli, di cui 15 metri consegnati in questi giorni subito dopo la riapertura delle attività.

Oggi, 15 giugno 2020, il portavoce di Federacconciatori, Sandro Stefanati, e Marisa Dell’Antonio della Lilt si sono incontrati per fare il punto dell’iniziativa “Diamoci un taglio”, entrata nel vivo a inizio giugno dello scorso anno con la manifestazione pubblica “Don Bosco solidale” al Parco delle Semirurali. Con i 10 metri di capelli consegnati da Stefanati stamane, che si aggiungono ai 5 metri recapitati da singoli cittadini o da parrucchieri non affiliati a CNA-SHV alla Lilt, la raccolta ha superato gli 85 metri complessivi di trecce (erano 70 metri a inizio novembre 2019).

I capelli raccolti in Alto Adige servono per la donazione di parrucche destinate ai malati oncologici.

Cosmoprof Worldwide Bologna rinvia la 53ma edizione al 2021. Arriva l'evento digitale

Cosmoprof Worldwide Bologna rinvia l’appuntamento a Bologna: la 53a edizione della manifestazione di riferimento per l’industria cosmetica mondiale si svolgerà nella primavera 2021.

“L’attuale scenario economico e le situazioni di crisi da covid19 in tutto il mondo ci impongono di posticipare Cosmoprof al prossimo anno. Abbiamo valutato attentamente le difficoltà legate a questa decisione, ma il nostro primo obiettivo in questo momento è tutelare gli espositori e gli operatori, dando loro modo di presentarsi al mercato al meglio delle proprie possibilità. Presto comunicheremo le nuove date alla nostra community, che desidero ringraziare per il supporto di queste settimane – dichiara Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere. - Ciononostante, Cosmoprof non si ferma. Il nostro obiettivo è la rinascita del comparto cosmetico e, nei prossimi mesi, ottimizzeremo al massimo le nostre competenze per agevolare la naturale connessione tra produttori e compratori, e dare così nuova linfa vitale al settore.”

Parrucchieri ed estetisti al Governo: siamo allo stremo, dobbiamo riaprire subito o chiuderemo tutti

Le imprese di acconciatura ed estetica sono ancora in attesa di conoscere la data di riapertura dell’attività (in Alto Adige potrebebro riaprire l'11 maggio con legge provinciale, in Trentino non si sa). Questa mancanza di risposte e di certezze da parte del Governo è divenuta insostenibile. Senza una prospettiva certa la necessità di aiuti immediati diventa urgente.

Dopo quasi 60 giorni di lockdown le imprese sono ormai allo stremo. Molte saranno costrette a chiudere per sempre, molti saranno i lavoratori che perderanno l’occupazione e le famiglie che si ritroveranno in gravi difficoltà economiche.

Gli interventi finora varati sono stati deludenti. Con il contributo di 600 euro non è stato possibile per le imprese far fronte, se non in minima parte, ai numerosi costi fissi (utenze, affitti, rate per contratti di fornitura normalmente annuali) e la garanzia totale sui prestiti lasciata in mano alle banche non sta consentendo neanche di ottenere affidamenti inferiori a 25mila euro.

Non potendo ancora riprendere la propria attività, le imprese si trovano costrette a chiedere indennizzi a fondo perduto, il prolungamento della sospensione dei pagamenti, l’allungamento della cassa integrazione, non potendo ancora riprendere la loro attività.

È proprio sulla ripresa che CNA Benessere e Sanità chiede chiarezza e date certe. Dal canto loro, le imprese sono già in grado di garantire tutte le condizioni igienico sanitarie necessarie ad assicurare la sicurezza di dipendenti e clienti.

Toelettatori, necessario il riconoscimento giuridico. CNA Trentino Alto Adige: la cura degli animali sempre più diffusa, servono i profili regionali

Negli ultimi giorni sono arrivate alcune ordinanze di riapertura delle attività di toelettatura degli animali domestici, ok anche dal Trentino e, più cautamente, dall’Alto Adige.

Due gli aspetti generalmente valutati dalle Regioni che hanno optato per la ripresa di tali attività: la possibilità di rispettare la massima distanza di sicurezza tra gli operatori e i proprietari degli animali e la necessità di consentire a questi ultimi di mantenere puliti i propri “amici”, considerata la difficoltà di svolgere attività quali il lavaggio e la tosatura all’interno delle abitazioni private.

La Fnt (Federazione nazionale toelettatori, affiliata alla CNA anche in Trentino Alto Adige) oltre a chiedere al Governo di adottare una riapertura generalizzata delle imprese di toelettatura, ritiene che sia giunto il momento di porre all’attenzione del legislatore la questione del riconoscimento formale del profilo professionale del “toelettatore di animali domestici”.