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Parrucchieri, estetisti e aziende di cura della persona. Questa sera flash mob in diretta Facebook da Trento e Bolzano per chiedere la riapertura

Questa sera, giovedì 30 aprile alle ore 19, parrucchieri, estetisti, tatuatori e titolari di aziende di cura alla persona hanno partecipato partecipare all'iniziativa #Riaccendiamolebotteghe indetta da CNA Nordest.

Un flash mob di 5 minuti per riaprire e illuminare il salone, scattare una foto o realizzare un breve video e pubblicarlo sul proprio profilo social e sulle pagine di CNA-SHV Alto Adige, Federacconciatori e Unione Estetica e Benessere. Analoghe iniziative si sono tenute in Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Con questa azione di sensibilizzazione, CNA NordEst (composta da CNA-SHV Alto Adige, CNA Trentino, CNA Veneto e CNA Friuli Venezia Giulia) ha chiesto al Governo di indicare tempi certi sulla riapertura, in sicurezza, di queste attività. Sono fioccate le adesioni, le condivisioni, gli "I like" e le richieste di informazioni.

Apprezzata la diretta Facebook con cui Sandro Stefanati, portavoce di Federacconciatori, Lisa Toselli Bonaldi, portavoce di Unione Estetica e Benessere, e Claudio Corrarati, presidente di CNA-SHV, che hanno motivato, anche con dettagli tecnici, perché la categoria cura della persona può riaprire in sicurezza, rispettando rigidi protocolli appositamente elaborati, con la dovuta dotazione tecnica e l’esperienza accumulata in anni di contatto con la clientela. Analoga iniziativa hanno fatto Maria Rosaria D’Agostino, portavoce del settore Cura della Persona di CNA Trentino, e Andrea Benoni, presidente di CNA Trentino.

La diretta Facebook di Bolzano

https://www.facebook.com/CnaShvBZ/videos/925560777864947/

La diretta Facebook di Trento

https://www.facebook.com/abenoni1/videos/10222467792912675/UzpfSTE1MDUwNjM3MDA6MTAyMjI0NjgxMTA5NjA2MjY/

Nella foto: il manifesto social del flash mob, il flash mob davanti al Salone Quality Hair a Bolzano

Parrucchieri, estetisti e aziende di cura della persona: domani 30 aprile flash mob in Alto Adige per chiedere la riapertura

Giovedì 30 aprile alle ore 19 parrucchieri, estetisti, tatuatori e titolari di aziende di cura alla persona sono invitati da CNA-SHV Alto Adige a partecipare all'iniziativa #Riaccendiamolebotteghe.

Un flash mob di 5 minuti per riaprire e illuminare il salone, scattare una foto o realizzare un breve video e pubblicarlo sul proprio profilo social e sulle pagine di CNA-SHV Alto Adige, Federacconciatori e Unione Estetica e Benessere. Analoghe iniziative si terranno in Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Con questa azione di sensibilizzazione, CNA NordEst (composta da CNA-SHV Alto Adige, CNA Trentino, CNA Veneto e CNA Friuli Venezia Giulia) chiede al Governo di indicare tempi certi sulla riapertura, in sicurezza, di queste attività. Stamane, appena pubblicati i post sui social, sono fioccate le adesioni, le condivisioni, gli “I like” e le richieste di informazioni.

“Abbiamo pensato con cura, insieme ai colleghi del Nordest, al giorno e all’orario – spiegano Sandro Stefanati, portavoce di Federacconciatori, e Lisa Toselli Bonaldi, portavoce dell’Unione  estetica e Benessere -. In condizioni normali, il 30 aprile alle ore 19 avremmo chiuso il salone e avremmo cominciato un weekend lungo, complice l’1 maggio. Invece proprio nel giorno della Festa del lavoro, festeggeremo il 52° giorno di lockdown: senza lavoro, senza incassi, senza soldi, senza futuro, senza una data chiara in cui ripartire con tutte le spese da pagare, ben che vada posticipate di qualche mese. E allora il messaggio è che il 30 aprile alle ore 19, non potendo chiudere ciò che è chiuso da ben 51 giorni, lo riapriamo pur se per soli 5 minuti per far capire che, se dipendesse da noi, lavoreremmo anche l’1 maggio per recuperare. Perché non c’è Festa del lavoro senza il lavoro”.

“Siamo consapevoli della situazione sanitaria – proseguono Stefanati e Bonaldi - abbiamo fatto i compiti a casa, elaborato con l’ausilio di CNA delle rigide linee guida. Sappiamo che dovremo lavorare di più e probabilmente incasseremo di meno. Ma siamo pronti a farlo, dando priorità alla sicurezza dei clienti, dei nostri collaboratori e di noi stessi. “Riaccendiamolebotteghe, fateci ripartire”.

I rappresentanti di Federacconciatori e Unione estetica e Benessere, Sandro Stefanati e Lisa Bonaldi, insieme al presidente di CNA-SHV, Claudio Corrarati, saranno domani 30 aprile alle ore 19 davanti al Salone Quality Hair di via della Mendola 48/A per partecipare al flash mob con una diretta social.

RiaccendiamolebottegheBZ TN

CNA si mobilita: giovedì 30 nel Nordest azione dimostrativa di parrucchieri, estetisti e aziende di cura della persona

Un flash mob di parrucchieri, estetisti e imprenditori del settore cura alla persona per chiedere al Governo la riapertura immediata consentendo di riavviare le loro attività.  CNA Nordest si mobilita a tutela di tutti i saloni di acconciatura, i centri di estetica e le attività di cura della persona, paralizzate dal lockdown fin dall’11 marzo e senza prospettiva, secondo il Governo, di riaprire a breve.

I titolari e i collaboratori di queste attività - dal Trentino Alto Adige al Veneto e al Friuli Venezia Giulia - sono invitati a partecipare ad un flash mob in programma giovedì 30 aprile, alle ore 19, contemporaneamente in tutto il Nordest. Ciascuno di loro dovrà accendere le luci e le insegne della sua attività, chiusa dal DPCM dell’11 marzo, per cinque minuti, manifestando così contro la volontà del Governo, illustrata dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte con il DPCM del 26 aprile, di non riaprire i saloni di acconciatura e i centri di estetica prima dell’inizio di giugno.

CNA Trentino Alto Adige: "Acconciatori, estetisti e servizi alla persona devono riaprire subito. Altrimenti per molti di loro sarà chiusura definitiva”

"Desta sconcerto e rabbia il fatto che nel Dpcm del 26 aprile non si faccia alcuna menzione a una possibile data di riapertura delle imprese di acconciatura ed estetica. L'ennesima dichiarazione in conferenza stampa del presidente del Consiglio, che lascia intendere uno slittamento del riavvio di tali attività a giugno, è intollerabile. Rappresenta una condanna a morte per l'intero settore". Lo affermano congiuntamente Claudio Corrarati, presidente di CNA Trentino Alto Adige, e Andrea Benoni, presidente di CNA Trentino.