TPL_GK_LANG_LOGIN
 
A+ A A-

CNA Costruzioni: lo sblocca-cantieri è legge, ecco le principali modifiche al Codice dei contratti

Con 259 sì, 75 no e 45 astensioni, l'Aula della Camera dei deputati il 13 giugno scorso ha approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32 – Sblocca-cantieri, recante disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici. Il provvedimento è ora legge e sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Per la sua operatività occorrono però 27 provvedimenti.

Sblocca-Cantieri. L'ufficio parlamentare di bilancio: manca una strategia chiara, rischio incertezza

La revisione del codice appalti portata avanti dal decreto sblocca cantieri «non presenta una chiara direzione strategica» e potrebbe determinare «l'indebolimento» del «delicato meccanismo» su cui si basa il codice del 2016 «fatto di pesi e contrappesi, per conseguire finalità e obiettivi divergenti e, talora, in conflitto tra loro (ad esempio, semplificazione e rapidità delle procedure di appalto e adeguato contrasto dei fenomeni corruttivi e criminali)». È il commento dell'Ufficio parlamentare di bilancio nel commento riservato al decreto oggi all'esame dell'Aula della Camera.

DL Crescita, la valorizzazione edilizia allarga la platea degli interventi agevolati

Si allarga la tipologia di interventi di valorizzazione edilizia sottoposti al regime agevolato (ipocatastale fissa di 200 euro invece dell'aliquota ordinaria del 9% del valore dichiarato nell'atto) a favore delle imprese di costruzioni o delle società immobiliari che poi vendono i manufatti entro i successivi 10 anni. Alcuni emendamenti approvati dalle commissioni Bilancio e Finanze della Camera - dove si sta esaminando il decreto Crescita, hanno apportato diverse novità all'articolo 7, dedicato appunto agli "incentivi per la valorizzazione edilizia".