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Autotrasporto, sospesi i divieti di circolazione nei giorni 11, 18 e 25 Aprile 2021

CNA Fita informa che il 2 Aprile 2021 è stato firmato il Decreto n° 0000127 del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili che stabilisce che gli autotrasportatori potranno liberamente circolare nei giorni 11, 18 e 25 Aprile 2021.

Con il sopra richiamato decreto viene pertanto stabilito che il calendario dei divieti di circolazione dei veicoli adibiti al trasporto di cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 tonnellate, sarà nuovamente sospeso anche in questi tre fine settimana del mese di aprile.

La sospensione del calendario dei divieti di circolazione è una disposizione ancora una volta resa necessaria dall'emergenza Coronavirus e dalla necessità di agevolare il sistema dei trasporti e i flussi di traffico.

Autotrasporto: rimborso accisa sul gasolio per il I trimestre 2021

Per i consumi di gasolio effettuati nel PRIMO TRIMESTRE SOLARE 2021 (periodo 1° Gennaio - 31 Marzo 2021) è possibile presentare la dichiarazione per il recupero delle accise nel corso del periodo che va dal 1° al 30 Aprile 2021 (termine non decadenziale).

Anche con riferimento ai consumi di gasolio effettuati nel I trimestre 2021, l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha definito l'entità del beneficio in misura pari a 214,18 euro per mille litri di prodotto.

Regno Unito e Repubblica Ceca: cosa cambia per gli autotrasportatori

Regno Unito

Dal 6 aprile gli autotrasportatori che si recheranno in Inghilterra per più di 2 giorni dovranno obbligatoriamente eseguire un test Covid PCR prima della fine del secondo giorno dall'ingresso. Nel caso in cui si rimanga nel Paese più a lungo, dovrà essere eseguito un test Covid aggiuntivo ogni tre giorni (quindi generalmente al quinto e all’ottavo giorno) dall'ingresso nel Regno Unito.

CNA Fita Trentino Alto Adige: "Trasporto persone, imprese allo stremo. Aiuti inadeguati. Fatturati giù del 90%. Misure urgenti o il settore non sopravviverà alla crisi. Coinvolgere i privati nella mobilità pubblica"

“Le imprese di trasporto persone sono allo stremo e i contributi a fondo perduto previsti dal Decreto sostegni sono largamente insufficienti per un settore, fatto di bus turistici, Ncc e taxi, che ha accusato un crollo del fatturato superiore al 90% e che finora ha beneficiato di pochissimi interventi mirati, con risorse del tutto inadeguate ed erogate con ingiustificabile ritardo. Nemmeno i ristori provinciali di Trento e Bolzano sono sufficienti per salvare queste imperse”. È quanto sottolinea CNA Fita Trentino Alto Adige, evidenziando che il trasporto persone necessita di urgenti misure di sostegno coerenti con la contrazione dell’attività a causa della pandemia e scelte strategiche per una effettiva riforma del comparto, che altrimenti non sopravviverà alla crisi”.