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A22, divieto di transito per i tir il 26 ottobre

Per «prevenire criticità e disagi» e «limitare le difficoltà per la circolazione» sull«Autobrennero, il Commissariato del governo per la provincia di Bolzano ha disposto un divieto di transito per i mezzi pesanti per lunedì 26 ottobre in coincidenza con il divieto disposto dalle autorità austriache sulle autostrade in occasione delle festività.

Progetto BrennerLEC sull'Autostrada del Brennero, riparte il concorso a premi

Dal 1° ottobre 2020 è iniziata l’ultima fase del progetto BrennerLEC di gestione dinamica della velocità sull’Autostrada del Brennero con l’obiettivo di ottimizzare i sistemi previsionali del traffico e della qualità dell'aria. Rimane ancora un anno di progetto che si sovvebbbe sfruttare al massimo per ricavarne il maggior numero di risultati possibile.

È importante che i cittadini/gli automobilisti capiscano quanto il loro comportamento di guida può influenzare la qualità dell’aria che noi tutti respiriamo.

Dal 1° ottobre 2020 è nuovamente attivo il concorso a premi per gli automobilisti che volontariamente intendono dare un contributo concreto alla tutela dell’ambiente e del clima con il proprio comportamento ecosostenibile. 

Per partecipare è necessario installare sul proprio smartphone la app Shelly. Ad ogni passaggio tra le stazioni di Egna-Ora e San Michele-Mezzocorona, in entrambe le direzioni, ai partecipanti viene assegnato un punteggio se nel tratto autostradale rispettano una velocità media di 100 km/h, indipendentemente dai limiti di velocità esposti.

Potete trovare il dettaglio del concorso al seguente link: https://brennerlec.life/it/1.-competition-app.

Noleggio con conducente, 600 aziende locali da valorizzare. Gli appalti al massimo ribasso danneggiano l’economia

“Da tempo CNA-SHV, ma anche altre associazioni che rappresentano il trasporto privato, chiede che venga qualificato e valorizzato per quello che può dare al territorio un settore che conta su quasi 600 aziende e 1400 occupati. Di fatto, però, nelle aggiudicazioni di gare d’appalto dobbiamo constatare che, per affidare servizio che hanno anche notevole importanza sociale, i parametri di aggiudicazione tengono conto di condizioni generali quali prezzo, senza mai tenere in debita considerazione la qualità e l’economia a km zero. Nelle aggiudicazioni, i parametri contrattuali e i minimi salariali garantiti, definiti delle parti sociali firmatarie dei contratti, dovrebbero essere ben esplicitati a prescindere dal ribasso d’asta nudo e crudo”. Lo afferma Claudio Corrarati, presidente della CNA-SHV.

Non stupisce, in questo quadro, che il personale di accompagnamento disabili e degli autisti un’azienda di fuori provincia entri in sciopero in Alto Adige per il mancato pagamento degli stipendi spettanti per i mesi di giugno, luglio agosto 2020 e della quattordicesima mensilità. Il personale coinvolto è addetto al trasporto e all’accompagnamento delle persone disabili dalla propria abitazione alle strutture e ai laboratori delle Comunità comprensoriali.

“Di contro – prosegue Corrarati – le nostre aziende di un settore molto in crisi come quello del noleggi con conducente (NCC), tutte con personale locale, sono quasi ferme anche a causa del ridotto movimento turistico per l’epidemia da Covid-19 e sono costrette a vedere ditte di altre regioni che ottengono incarichi in Alto Adige, agendo su ribassi che, come ripetiamo da anni, spesso hanno conseguenze dirette sui lavoratori”.

Secondo CNA-SHV “diventa difficile strutturare un’economia solida se un territorio così piccolo come il nostro apre ad aziende che non riescono a dare garanzie di tenuta dei rapporti di lavoro. L’obbligo di rispettare parametri nazionali ed europei ci spinge in queste direzione e con le problematiche appena evidenziate. Siamo sulla strada giusta oppure, come sembra, tutto il settore NCC locale rischia di andare fuori strada?”.

CNA Fita Trentino Alto Adige: "Rimborso accise, rinviare l'esclusione dei camion Euro 3. Aumento dei costi tra 3 e 7mila euro l'anno per ogni mezzo. La crisi non consente alle imprese di sostituire i veicoli"

Oltre 500mila camion in Italia, diverse migliaia in Trentino Alto Adige, dal primo ottobre sono esclusi dal beneficio di 20 centesimi/litro di gasolio per autotrazione consumato. Per centinaia di migliaia di imprese di autotrasporto significa un aumento dei costi da 3mila a oltre 7mila euro l’anno per ogni veicolo. CNA Fita Trentino Alto Adige sottolinea che si tratta di “un pesantissimo aggravio per un settore già fortemente penalizzato dagli effetti della pandemia”.

“In tale contesto – afferma Piero Cavallaro, referente CNA Fita per il Trentino Alto Adige - le risorse stanziate dal Governo, pari a circa 170 milioni di euro, per la sostituzione dei mezzi più obsoleti non risultano adeguate, specialmente in una fase di profonda crisi per il comparto alla quale si aggiunge una elevata incertezza sulle prospettive. Se le imprese non acquistano veicoli nuovi non è per mancanza di rispetto dell’ambiente bensì per oggettive difficoltà economiche. Senza interventi robusti, la sostituzione dei camion immatricolati Euro 3 richiede oltre 20 anni”.