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A maggio il blocco dei licenziamenti salva l’occupazione nelle Pmi

A maggio tornano ad aumentare i posti di lavoro nell’artigianato e nelle piccole imprese, sia pure lievemente. Grazie alla parziale riapertura di attività anche non indispensabili. E soprattutto grazie al perdurante blocco dei licenziamenti, per ora in vigore fino a metà agosto. Il dato finale, infatti, è frutto di cessazioni in forte calo proprio per questo divieto e di assunzioni che continuano a crollare. Allo stato non si può prevedere che cosa succederà sul mercato del lavoro a divieto di licenziamento archiviato. Ma pare difficile che l’occupazione possa recuperare nel breve periodo i livelli precedenti l’emergenza sanitaria.

A rilevarlo è l’Osservatorio mercato del lavoro CNA, curato dal nostro Centro studi, che analizza mensilmente le tendenze dell’occupazione nell’artigianato e nelle piccole imprese (su un campione di quasi 20mila imprese associate con circa 140mila dipendenti) dal dicembre 2014.

Pensplan: la Regione sostiene gli aderenti ai fondi pensione in situazioni di difficoltà economica

La Regione sostiene gli aderenti ai fondi pensione in situazioni di difficoltà economica. 

Il 30 giugno scade il termine per la presentazione delle domande di sostegno. Erogati ad oggi 5 milioni di euro di contributi a quasi 4.000 beneficiari. La Regione Trentino-Alto Adige prevede un sostegno al versamento dei contributi in favore della previdenza complementare per i lavoratori dipendenti o autonomi iscritti a un fondo pensione chiuso o aperto e residenti da almeno due anni in un comune della Regione, che si trovano in una situazione di temporanea difficoltà economica derivante da disoccupazione, cassa integrazione, periodi di malattia o infortunio che si estendano oltre il periodo indennizzato da parte del datore di lavoro e titolarità di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, a progetto o a programma.

Cassa integrazione: accordo per una proroga di otto settimane. Firma anche CNA-SHV

La Provincia ha firmato oggi (11 giugno) un accordo quadro con le parti sociali, tra cui CNA-SHV, per il prolungamento degli ammortizzatori sociali.

Un importante accordo quadro relativo agli ammortizzatori sociali è stato firmato questo pomeriggio (11 giugno) dalla Provincia e dalle parti sociali. L'accordo prevede un'estensione della cassa integrazione fino a otto settimane in più rispetto a quanto previsto. "Con questo accordo siamo riusciti a garantire la pianificazione e la sicurezza per i dipendenti e i datori di lavoro per un periodo di tempo più lungo" ha sottolineato Philipp Achammer, assessore provinciale all'economia e al lavoro. Il prolungamento della cassa integrazione può essere utilizzato quando il periodo di 18 settimane di cassa integrazione concesso dallo Stato è esaurito. Ciò può avvenire sia durante che dopo le pause dalla prestazione lavorativa obbligatorie in determinati settori. "Abbiamo creato le condizioni per finanziare gli ammortizzatori sociali per 8 settimane in più rispetto a quanto garantito dallo Stato” ha riferito con soddisfazione Achammer.

Cassa integrazione, la Giunta provinciale integra il fondo bilaterale di solidarietà con 20 milioni

Per finanziare le misure di sostegno ai lavoratori in cassa integrazione la Giunta ha messo a disposizione 20 milioni di euro per integrare il fondo bilaterale di solidarietà dell'Alto Adige.

La Giunta provinciale ha deciso oggi (9 giugno) di trasferire 20 milioni di euro al Fondo di solidarietà bilaterale dell'Alto Adige sul conto della Direzione generale dell'Istituto nazionale di previdenza sociale INPS di Roma.