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CNA Trentino Alto Adige: "Versamenti fiscali, no a sanzioni sui ritardati pagamenti. Molti contribuenti non possono pagare"

CNA Trentino Alto Adige, in linea con CNA nazionale, chiede al Governo di non gravare con sanzioni e interessi i ritardati pagamenti dei saldi 2019 e degli acconti 2020 di Irpef e Ires in scadenza il prossimo 20 luglio. La CNA regionale chiede anche alle Province autonome di Bolzano e Trento di avvalorare queste richieste nelle trattative con il Governo sulle coperture finanziarie per le manovre territoriali contro la crisi economica.

"La mini proroga che aveva fatto slittare la precedente data del 20 giugno, accordata accogliendo la proposta arrivata anche da CNA - spiega Claudio Corrarati, presidente di CNA Trentino Alto Adige - è insufficiente a risolvere i problemi, soprattutto finanziari, dei contribuenti che letteralmente non si trovano nelle condizioni di assolvere ai propri impegni tributari".

La volontà del Parlamento procede nella medesima direzione. Lo dimostra l'approvazione alla Camera dell'ordine del giorno votato al Decreto Rilancio che in sostanza allunga i termini dei versamenti fino al 30 settembre. Del resto, anche lo scorso anno questa scadenza fiscale fu rimandata al 30 settembre senza determinare problemi di risorse allo Stato.

CNA Trentino Alto Adige: "Ingorgo fiscale, le imprese faticano a rispettare le scadenze. Necessari una proroga fino al 16 ottobre e un riordino complessivo"

“È ormai prossima la scadenza al 20 luglio 2020 dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, dell’Iva e dell’Irap relative ai soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli Indici sintetici di affidabilità fiscale nonché quelli in regime forfetario o in regime di vantaggio. Le imprese incontrano serie difficoltà nell’adempiere alla corretta liquidazione delle imposte dovute. Per evitare l’affollamento dei versamenti già previsti per settembre, chiediamo una proroga almeno fino al 16 ottobre 2020”. Lo afferma la CNA Trentino Alto Adige.

Claudio Corrarati, presidente della CNA regionale, spiega: “La gestione dei provvedimenti legati all’emergenza, dalla sospensione dei versamenti periodici al rinvio a fine giugno dell’approvazione dei bilanci delle srl, ha assorbito l’attenzione di imprese e intermediari, generando enormi ritardi nella determinazione delle imposte predette. La proroga stabilita dal Dpcm 27 giugno 2020 è assolutamente insufficiente, tuttavia concede al legislatore il tempo necessario per approvare una norma che sposti a dopo l’estate il termine di versamento delle imposte. Per evitare l’affollamento dei versamenti già previsti per settembre, la proroga dovrebbe essere disposta almeno al 16 ottobre 2020”.

Botteghe e negozi: cessione dei crediti d’imposta e locazioni

Crediti d’imposta di natura agevolativa per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. Questo è lo scopo dei decreti-legge, di cui l’Agenzia delle Entrate fornisce le prime indicazioni per procedere alla cessione dei crediti d’imposta per botteghe e negozi e per i canoni di locazione degli immobili ad uso non abitativo e affitto d’azienda.

Fino al 31 dicembre 2021, i soggetti beneficiari dei crediti d’imposta possono optare per la cessione, anche parziale, ad altri soggetti – inclusi gli istituti di credito ed altri intermediari finanziari – a patto che questi utilizzino il credito con le stesse modalità con le quali sarebbe stato utilizzato dal soggetto cedente.

La cessione del credito, a partire dal prossimo lunedì, 13 luglio 2020, dovrà essere comunicata dai beneficiari attraverso il modello approvato e tramite l’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.

Disposta la proroga dei versamenti

Il D.P.C.M. pubblicato dispone il differimento, per l'anno 2020, del termine del 30 giugno previsto per l'effettuazione dei versamenti derivanti dal Modello Redditi e Irap (saldo anno 2019 e prima rata di acconto anno 2020), e dalla dichiarazione annuale Iva per l’anno 2019.

Per quanto riguarda l'Irap, sono naturalmente interessati alla proroga i soggetti che non sono ammessi al beneficio di cui all'art. 24 del D.L. 34/2020 (non debenza del saldo 2019 e della prima rata d'acconto 2020).

Il nuovo termine pèer l'effettuazione dei versamenti è fissato al 20 luglio 2020, senza alcuna maggiorazione. I versamenti potranno inoltre essere effettuati dal 21 luglio al 20 agosto 2020, con la maggiorazione dello 0,40%.

La proroga riguarda principalmente i soggetti, sia persone fisiche, sia soggetti diversi dalle persone fisiche, che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale(ISA).

Restano fermi al 30 giugno 2020 e al 30 luglio 2020 (con maggiorazione dello 0,40%), i termini per l'effettuazione dei versamenti da parte dei soggetti esclusi dalla proroga.

Per ulteriori informazioni, contatta CNA-SHV dell'Alto Adige e CNA del Trentino.