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COVID-19 - Decreto legge al vaglio del governo oggi 16 marzo - Le misure previste per le imprese NON ANCORA DEFINITIVE

  • Congedi speciali pari al 50% della retribuzione o voucher babysitter per i lavoratori, dipendenti o autonomi, con figli piccoli a casa da scuola per l’emergenza coronavirus
  • Rinvio del pagamento dei contributi Inps per il lavoro domestico
  • Cassa integrazione in deroga allargata a tutti i settori mentre agli autonomi sarà riconosciuta una indennità una tantum di 500 euro.
  • Sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa per chi è in difficoltà, estesa anche alle partite Iva, senza necessità di presentare l’Isee
  • Congelamento di tutti i versamenti di imposte e contributi del 16 marzo almeno per una settimana
  • Proroga lunga dei versamenti di Iva, ritenute e contributi sulla base del fatturato e non più solo per alcune filiere

Sono alcune delle misure contenute nel nuovo decretolegge - stando all’ultima bozza giunta sul tavolo del preconsiglio - che questa mattina, lunedì 16 marzo, il Consiglio dei ministri si appresta a varare. L’appuntamento è alle 10. Un corposo pacchetto con le misure per l’emergenza coronavirus: aiuti per famiglie e imprese, ma anche medici e lavoratori. Un’iniezione di sostegno all’economia da circa 25 miliardi; finanziamenti mobilitati per 350 miliardi.

POTRANNO ESSERCI MODIFICHE, APPENA POSSIBILE COMUNICHEREMO LE MISURE DEFINITIVE

COVID-19 - Non occorre effettuare versamenti e adempimenti tributari entro il 16 marzo

 CNA Politiche Fiscali del Trentino Alto Adige sottolinea che è stata accolta la richiesta della CNA nazionale al Governo per la sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari delle imprese. Il Ministero dell’Economia  ha annunciato che “i termini relativi ai versamenti previsti al 16 marzo saranno differiti con una norma nel decreto legge di prossima adozione da parte del Consiglio dei ministri, relativo alle misure per il contenimento degli effetti dell’epidemia di Covid-19. Il decreto legge introdurrà anche ulteriori sospensioni dei termini e misure fiscali a sostegno di imprese, professionisti e partite IVA colpite dagli effetti dell’emergenza sanitari”.

“Si tratta di un provvedimento molto atteso – afferma la CNA regionale - in questa fase di emergenza”.

CNA Politiche Fiscali evidenzia anche che “sono emersi alcuni dubbi sulla portata di questa proroga, in particolare, se la stessa sia estesa anche ai versamenti dei contributi previdenziali dei dipendenti. La terminologia usata dal comunicato stampa fa riferimento a tutti i versamenti dovuti verso la pubblica amministrazione nella prossima scadenza del 16 marzo. Il termine “entrate fiscali” nel bilancio pubblico, infatti, comprende sia le “entrate tributarie” che i “contributi sociali”. La misura anticipata dal comunicato del Ministero serve a consentire a imprese ed intermediari di avere un lasso temporale adeguato per individuare i soggetti che avranno diritto alla sospensione dei versamenti tributari e contributivi che saranno adottati, come annunciato dal Governo, in modo selettivo”.

Quindi entro il prossimo 16 marzo 2020, non occorre effettuare nessun versamento

Anche l’Inps in una nota ha confermato che “In un decreto legge di prossima emanazione, da parte del Consiglio dei Ministri, verrà differito il termine per i versamenti nei confronti delle pubbliche amministrazioni originariamente previsto per il 16 marzo.

CNA ha attivato una task force regionale per dare assistenza alle imprese.

CNA Alto Adige Diese E-Mail-Adresse ist vor Spambots geschützt! Zur Anzeige muss JavaScript eingeschaltet sein! Tel 0471 546777

CNA Trentino Diese E-Mail-Adresse ist vor Spambots geschützt! Zur Anzeige muss JavaScript eingeschaltet sein! Tel. 0461 1821111 o 349 7340402

L'Agenzia delle Entrate sospende liquidazioni e controlli. CNA-SHV: gli enti paghino le fatture alle imprese, scadenze fiscali da spostare subito

CNA- SHV Unione Artigiani e Piccole e Medie Imprese ha sapere che l'Agenzia delle Entrate ha sospeso in tutta Italia le attività di liquidazione, controllo, accertamento, accessi, ispezioni e verifiche, riscossione e contenzioso tributario, a meno che non siano in imminente scadenza o sospesi in base a espresse previsioni normative.