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Nasce CNA Aerospazio. La Confederazione entra in un settore ad altissimo valore aggiunto e strategico

E’ nata CNA Aerospazio. CNA completa così la scelta strategica di costituire un comparto aerospaziale/aeronautico con l’obiettivo di favorire la crescita delle Pmi in questo importante settore industriale. La Confederazione ne ha affidato la delega a Gaetano Bergami, ex presidente nazionale di CNA Produzione, titolare di una primaria azienda del settore. CNA Aerospazio è già stata chiamata nei giorni scorsi, con i principali attori del comparto, a incontri istituzionali in sede nazionale. “L’aerospazio – ha dichiarato Bergami – è un settore molto promettente per lo sviluppo nel medio periodo di tante imprese associate che possiedono qualificate competenze tecnologiche e che potrebbero operare nel settore. Rappresenta un investimento per il futuro delle imprese e per la ripresa del Paese”.

L’aerospazio è ritenuto, ovunque, un comparto di valenza strategica, trainante per l’economia tanto in via diretta quanto in via indiretta. Studi economici internazionali (come gli Oxford Economics) evidenziano l’effetto moltiplicatore degli investimenti in campo aerospaziale: ogni euro investito nel comparto si traduce in una crescita di ricavi pari a due volte e mezza l’importo dell’investimento con una pari ricaduta anche sull’occupazione, di solito qualificata e altamente qualificata.

#Cioccoliamoci è la parola d’ordine

#Cioccoliamoci è la parola d’ordine di oggi. Il 7 luglio di ogni anno si festeggia la giornata mondiale del cioccolato.

Antidepressivo naturale, anticancerogeno e ricco di antiossidanti, il “cibo degli dei” fu portato in Europa da Cristoforo Colombo che scoprì le fave di cacao nel 1502 perché offerte dagli Atzechi.

E, da allora, sembra proprio che gli italiani non possano farne a meno. Si stima che ne mangino circa quattro chili l’anno, per un valore di mercato di 2,5 miliardi di euro.

CNA: usiamo le risorse europee per rimettere in moto l’Italia

Nel dibattito su Mes e Recovery fund, CNA, dalle colonne del quotidiano “Il Foglio”, sottolinea la necessità di un utilizzo efficiente di tutte le risorse comunitarie per “rimettere il Paese sul sentiero della crescita”.

La confederazione “da tempo sollecita la definizione urgente di progetti di medio e lungo periodo per potenziare la produttività”. Per evitare danni irreparabili al tessuto produttivo del Paese e in particolare alle micro e piccole imprese è necessario assicurare un rapido e consistente sostegno finanziario al sistema produttivo. Garantire liquidità è la priorità nella fase di emergenza. “L’insieme degli strumenti europei possono attivare per il nostro Paese risorse intorno ai 500 miliardi di euro, di cui circa 200 per l’acquisto di titoli di Stato e circa 170 dal Recouvery Fund”.

A CNA la presidenza del Comitato INPS per la previdenza degli artigiani

Antonio Licchetta, della CNA, è stato eletto all’unanimità alla presidenza del Comitato amministratore della Gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli artigiani dell’Inps.

Riunito on-line, e in diverse sedi, a causa delle misure restrittive dovute al Covid19, infatti, il Comitato si è appena ricostituito con i suoi componenti: CNA, Confartigianato, Casartigiani e i rappresentanti dei ministeri del Lavoro e dell’Economia.