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Trentino, nuova ordinanza: aperti di sabato i negozi fino a 250 metri di superficie

Con un’ordinanza firmata nel pomeriggio di ieri, 19 novembre, il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha confermato la chiusura nei giorni prefestivi dei centri commerciali e delle grandi e medie strutture di vendita, ossia i negozi con una superficie superiore ai 250 metri, in linea con le altre Regioni. Rimarranno aperti invece i supermercati, nei quali è consentita la vendita di prodotti alimentari e non. L’apertura è consentita anche di domenica per farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, tabaccherie ed edicole. L’annuncio delle nuove regole, in vigore fino al 3 dicembre, è avvenuto nel corso di una conferenza stampa, alla quale ha preso parte anche il direttore del Dipartimento prevenzione dell’Azienda sanitaria, Antonio Ferro, che ha fatto il punto sui dati epidemiologici in Trentino.

Trentino, fondi europei FSE e FESR: 51 milioni destinati al contrasto della crisi Covid

I fondi strutturali europei FSE e FESR sono diventati, in particolare con l'ultima programmazione 2014-2020, non più mere risorse aggiuntive al bilancio provinciale ma sostegni essenziali per la realizzazione delle diverse politiche poste in essere dal Trentino. Il totale delle risorse stanziate con i due programmi è pari a circa 220 milioni di euro, in sette anni: in gran parte si tratta di risorse provenienti appunto da Bruxelles, ma anche da Roma, a cui si aggiunge una quota provinciale distribuita sui vari assi e sulle azioni via via programmate dal parternariato, ovvero dai diversi soggetti coinvolti.
Nei giorni scorsi si è riunito, per la prima volta in videoconferenza, il Comitato congiunto di sorveglianza, introdotto dall’assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli e presieduto da Nicoletta Clauser, responsabile del Servizio Pianificazione strategica e programmazione europea della Provincia, nella sua veste di Autorità di gestione. Il Comitato vede la partecipazione di rappresentanti della Commissione europea, dei Ministeri competenti e delle parti economico-sociali e rappresentati del Consorzio dei Comuni e delle strutture provinciali interessate. Obiettivo della riunione, fare il punto sullo stato di avanzamento dei programmi operativi nel 2019 e 2020.

Trentino, superbonus 110% e incentivi provinciali per la riqualificazione energetica dei condomini: si parte

Parte dai condomini la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare del Trentino. Per incentivare il miglioramento energetico e strutturale degli edifici plurifamiliari, in supporto alla misura nazionale del Superbonus 110%, la Provincia autonoma di Trento con specifici contributi, copre parte della spesa non ammissibile a livello statale. Per richiederli è attivo un portale provinciale per raccogliere le domande.
Per favorire l’utilizzo del cosiddetto Superbonus 110% sul territorio provinciale l'Assessorato all'urbanistica, ambiente e cooperazione - in sinergia con i componenti del Tavolo condomini - supporta l’avvio dell'analisi iniziale incentivando la diagnosi dei condomini qualora non si eseguano i lavori, in modo da garantire un parziale rientro dai costi. Nel caso si decida di intervenire riqualificando energeticamente la propria abitazione, la Provincia contribuisce a coprire metà della spesa relativa agli oneri dell’amministratore condominiale o del referente, non coperti dalle detrazioni nazionali. Un'ulteriore novità dell'iniziativa è data dalla digitalizzazione del servizio. La domanda di contributo è disponibile sul portale https://www2.stanzadelcittadino.it/provincia-autonoma-di-trento/servizi/gruppo/bonus-condomini-2020. Si tratta di un ulteriore tassello per un Trentino sostenibile e digitalmente all’avanguardia. Non c’è un termine ultimo per presentare la domanda. Per informazioni www.condominiogreen.provincia.tn.it

Fugatti: Covid 19, da lunedì nuove misure per il Trentino

Il Trentino resta zona gialla, ma entrano in vigore nuove misure, più stringenti, per il contenimento della pandemia. Zona rossa, invece, per i comuni di Castello Tesino, Bedollo e Baselgà di Pinè, che presentano un indice di contagio superiore al 3% della popolazione residente. E’ quanto prevede una nuova ordinanza, ancora in via di definizione, che sarà firmata nelle prossime ore dal presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, in vigore da lunedì 16 novembre.
“Secondo i criteri tecnici nazionali, ad oggi, il Trentino resta in zona gialla – ha detto nel pomeriggio il presidente Maurizio Fugatti incontrando i giornalisti in video conferenza – ma la situazione si sta aggravando, oggi, purtroppo, abbiamo avuto 12 morti ed i contagi stanno crescendo. Per questo abbiamo iniziato un’interlocuzione con il ministro Speranza al fine di predisporre una nuova ordinanza, ad hoc per il Trentino, che introduce alcune misure più restrittive per tutto il territorio ed in particolare per i comuni di Castello Tesino, Bedollo e Baselga di Pinè, i cui sindaci abbiamo oggi informato di quanto stiamo predisponendo”.