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Felice Espro

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FCA: fino al 39% di sconto su vetture e veicoli commerciali

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Sul sostegno al lavoro e alle imprese la Provincia di Trento continuerà ad esserci

“Gli strumenti legislativi per stanziare altre eventuali risorse sul Fondo di solidarietà ed in generale per intervenire a sostegno delle imprese e del lavoro, anche in attesa dei decreti governativi, già ci sono. La Giunta li ha adottati all’inizio della pandemia, e pertanto in questo momento non ha bisogno di utilizzare l'Assestamento di Bilancio. Stiamo monitorando attentamente le decisioni di Roma, per sostenere nella maniera più adeguata gli interessi del Trentino. Se necessario siamo pronti ad intervenire, utilizzando le risorse accantonate sul fondo di riserva e creando un ‘ponte’ con i decreti del Governo, qualora, come probabile, dovessero tardare. Invito tutti ad avere fiducia nel Trentino e nelle sue istituzioni”: questo il messaggio dell’assessore allo sviluppo economico e lavoro Achille Spinelli a seguito delle preoccupazioni manifestate dai sindacati, e riprese anche dagli organi di informazione locali, in merito alla attuale congiuntura e alla necessità di stanziare nuove risorse per finanziare gli ammortizzatori sociali provinciali.

I climatizzatori non diffondono il Coronavirus, semmai diluiscono i rischi di contagio. Disponibile la guida di CNA

“Gli impianti di climatizzazione non diffondono il Coronavirus, non costituiscono una minaccia alla nostra salute, rappresentano invece, se ben utilizzati, una importante opportunità per diluire il rischio da contagio”. Lo afferma CNA Installazione Impianti Trentino Alto Adige, che mette a disposizione, anche sul territorio regionale,  una guida per sapere come utilizzare al meglio il climatizzatore.

“Va sfatato il pericoloso luogo comune – sostiene la CNA - che, specialmente nel primo periodo dell’emergenza sanitaria, è stato alimentato sui media da alcuni, per fortuna pochi, “opinionisti” e pseudo-esperti. Un modo efficace per ridurre il rischio di contagio è la ven­tilazione degli ambienti che può essere attuata aprendo le finestre (aerazione) o tramite sistemi mecca­nici (ventilazione meccanica). L’impianto di climatiz­zazione, che fa anche ventila­zione, immettendo aria esterna contribuisce a ridurre il rischio di contagio tramite diluizione. In pratica, mag­giore è la quantità d’aria esterna che viene introdotta in un ambiente, pulita rispetto al virus, maggiore è la diluizione di carica virale”.

Camera di commercio: l’abbassamento della soglia per i pagamenti in contanti non è una misura efficace per contrastare l’evasione

Dal 1° luglio 2020 è entrato in vigore il nuovo limite di pagamento in contanti, che scende a 2.000 euro e varrà fino al 31 dicembre 2021. A decorrere dal 1° gennaio 2022, invece, il limite si ridurrà ulteriormente a 1.000 euro. La Camera di commercio ritiene che tali soglie siano troppo basse e che, di fatto, non siano misure utili nella lotta all’evasione fiscale.

 

Il limite di utilizzo dei contanti per pagamenti era già stato abbassato nel 2016 a un importo di 3.000 euro. Tuttavia, due variazioni del 2019 hanno modificato nuovamente la soglia massima consentita: a partire dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021 la soglia prevista è di 1.999,99 euro. A decorrere dal 1° gennaio 2022 il limite si abbasserà ulteriormente a 999,99 euro.

CNA Trentino Alto Adige: "Versamenti fiscali, no a sanzioni sui ritardati pagamenti. Molti contribuenti non possono pagare"

CNA Trentino Alto Adige, in linea con CNA nazionale, chiede al Governo di non gravare con sanzioni e interessi i ritardati pagamenti dei saldi 2019 e degli acconti 2020 di Irpef e Ires in scadenza il prossimo 20 luglio. La CNA regionale chiede anche alle Province autonome di Bolzano e Trento di avvalorare queste richieste nelle trattative con il Governo sulle coperture finanziarie per le manovre territoriali contro la crisi economica.

"La mini proroga che aveva fatto slittare la precedente data del 20 giugno, accordata accogliendo la proposta arrivata anche da CNA - spiega Claudio Corrarati, presidente di CNA Trentino Alto Adige - è insufficiente a risolvere i problemi, soprattutto finanziari, dei contribuenti che letteralmente non si trovano nelle condizioni di assolvere ai propri impegni tributari".

La volontà del Parlamento procede nella medesima direzione. Lo dimostra l'approvazione alla Camera dell'ordine del giorno votato al Decreto Rilancio che in sostanza allunga i termini dei versamenti fino al 30 settembre. Del resto, anche lo scorso anno questa scadenza fiscale fu rimandata al 30 settembre senza determinare problemi di risorse allo Stato.

Prorogata la data per la scadenza del recupero del corso per formatori di apprendisti e del corso obbligatorio per gli apprendisti

La Giunta Provinciale, a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, ha deciso di prorogare la data per la scadenza del recupero del corso per formatori di apprendisti, nonché del corso obbligatorio per gli apprendisti che hanno stipulato un contratto di apprendistato professionalizzante.


Per tutti i dettagli potete vedere la delibera in allegato e il sito per il comunicato stampa sotto indicato.

Delibera

http://www.provincia.bz.it/news/it/news.asp?news_action=4&news_article_id=640701

CNA Trentino Alto Adige: "Ingorgo fiscale, le imprese faticano a rispettare le scadenze. Necessari una proroga fino al 16 ottobre e un riordino complessivo"

“È ormai prossima la scadenza al 20 luglio 2020 dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, dell’Iva e dell’Irap relative ai soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli Indici sintetici di affidabilità fiscale nonché quelli in regime forfetario o in regime di vantaggio. Le imprese incontrano serie difficoltà nell’adempiere alla corretta liquidazione delle imposte dovute. Per evitare l’affollamento dei versamenti già previsti per settembre, chiediamo una proroga almeno fino al 16 ottobre 2020”. Lo afferma la CNA Trentino Alto Adige.

Claudio Corrarati, presidente della CNA regionale, spiega: “La gestione dei provvedimenti legati all’emergenza, dalla sospensione dei versamenti periodici al rinvio a fine giugno dell’approvazione dei bilanci delle srl, ha assorbito l’attenzione di imprese e intermediari, generando enormi ritardi nella determinazione delle imposte predette. La proroga stabilita dal Dpcm 27 giugno 2020 è assolutamente insufficiente, tuttavia concede al legislatore il tempo necessario per approvare una norma che sposti a dopo l’estate il termine di versamento delle imposte. Per evitare l’affollamento dei versamenti già previsti per settembre, la proroga dovrebbe essere disposta almeno al 16 ottobre 2020”.

Combattere la crisi anche con più innovazione. Vaccarino (CNA): questo è il momento di fare il salto di qualità

Concretezza e coesione sociale sono i paradigmi su cui devono basarsi le scelte del futuro più prossimo di questo Governo. Ad affermarlo il presidente CNA, Daniele Vaccarino, intervenuto quest’oggi al webinar. “PMI: oltre le tecnologie, quale scenario economico e fiscale per un rilancio rapido e sostenibile?” il titolo dell’iniziativa, organizzata da A&T (Automation and Testing).

“Le richieste che la CNA ha fatto al Governo, durante gli Stati Generali, sono richieste concrete. La nostra Confederazione ha evitato proclami teorici, proponendo soluzioni importanti e profonde che potessero supportare il sistema economico italiano. Un sistema retto dalla realtà delle piccole e medie imprese”, ha spiegato Vaccarino.

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