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Fatturazione elettronica nei sub-appalti dall'1 luglio 2018

La circolare dell’Agenzia fornisce importanti precisazioni in merito all’ambito applicativo degli obblighi di fatturazione elettronica per i sub-appaltatori e sub-contraenti che effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi nei confronti di appaltatori di una pubblica amministrazione.

Tali soggetti sono infatti obbligati all’emissione della fattura elettronica già dal 1/7/2018, così come previsto dall’art.1, comma 917, lett.b), della Legge di Bilancio per il 2018, in quanto il termine non è stato prorogato come invece è avvenuto per i gestori dei distributori di carburante.

Innanzi tutto, occorre sottolineare che, non rientrano nell’obbligo di fatturazione elettronica i soggetti che pur essendo nella “filiera”, a monte, vi è un soggetto non qualificabile come Pubblica Amministrazione. Non rientrano quindi nella definizione di Pubblica Amministrazione i soggetti controllati e/o partecipati dalla PA. In ogni caso, ai fini dell’individuazione più precisa dei soggetti considerati Pubbliche Amministrazioni, la stessa Agenzia rimanda a quelli individuati nel DM 3/4/2013 n.55, che ha attuato gli obblighi di fatturazione elettronica introdotti con la Legge 244/2007 e per le quali il MEF ha fornito le indicazioni in circolare n.1 del 9/3/2015.

L’Agenzia delle entrate, in circolare, riprende alcune previsioni contenute nel “Codice degli appalti pubblici” sottolineando gli obblighi di comunicazione previsti dalla legge da parte dell’affidatario del contratto di appalto alla “stazione appaltante”. Ciò premesso ne deriva che gli obblighi di fatturazione elettronica decorrenti dal 1/7/2018, trovano applicazione solo nei confronti dei soggetti sub-appaltatori e sub-contraenti per i quali l’appaltatore ha provveduto alle comunicazioni prescritte dalla legge (ndr Codice degli appalti).

Conseguentemente, l’obbligo di emettere fattura elettronica da inviare tramite SDI si ha nei casi di:

  • coloro che, nell’ambito dell’esecuzione di un contratto di appalto, sono titolari di un contratto di sub-appalto (in quanto eseguono una parte del contratto d’appalto);
  • coloro che rivestono la qualifica di sub-contraente (in quanto eseguono un’attività nei confronti dell’appaltatore e come tale è stato oggetto di comunicazione alla stazione appaltante).

Alla luce di tali chiarimenti ne consegue che, ad esempio, sono esclusi dall’obbligo di fatturazione elettronica, coloro che cedono beni ad un cliente senza essere direttamente coinvolti nell’appalto o nella comunicazione del loro coinvolgimento alla stazione appaltante.

Ulteriore precisazione fornita dall’Agenzia delle entrate in circolare, riguarda il rapporto consorzio-consorziati laddove il consorzio fosse obbligato all’emissione della fattura elettronica in quanto inserito nella filiera dei sub-appalti nei confronti della PA. In tali casi, l’obbligo di fatturazione elettronica non si estende anche ai consorziati in quanto trattasi di rapporti “interni” per i quali la stessa Agenzia delle entrate si è più volte espressa in una esclusione degli obblighi nei rapporti tra consorzio e consorziati.