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CNA-SHV: “Divieto di circolazione per i veicoli Diesel, preoccupati per il futuro coinvolgimento degli Euro 4 e 5. Si apra il confronto con la Provincia"

CNA-SHV prende atto del provvedimento del Sindaco di Bolzano, che ha firmato, come misura per la limitazione dell’inquinamento dalle emissioni di NOx-ossidi di azoto, in accordo con il "Piano provinciale della qualità dell'aria" e il programma per la riduzione dell'inquinamento da NO2 2018-2023, l’ordinanza che dal 1 luglio 2019 prevede per Bolzano il divieto di circolazione dalle 7 alle 10 e dalle 16 alle 19 per tutti i veicoli Euro 0, Euro 1, Euro 2 Diesel e Euro 3 Diesel. Come concordato con CNA-SHV, sono esclusi dal blocco sino al 31 dicembre 2019 i veicoli Euro 3 Diesel degli artigiani e degli autotrasportatori.

“Inoltre – spiega Claudio Corrarati, presidente della CNA-SHV – abbiamo ottenuto deroghe per gli accessi ai cantieri, le manutenzioni d’emergenza e le consegne urgenti. Ci preoccupa, però, quello che potrebbe accadere se, nel 2020, nonostante il blocco di tutti i veicoli fino ai Diesel Euro 3, i valori di ossido di azoto non dovessero abbassarsi. L’eventuale estensione del divieto di circolazione ai veicoli Diesel Euro 4 ed Euro 5 coinvolgerebbe mezzi comprati di recente e ancora non ammortizzati dalle aziende”.

CNA-SHV auspica una riflessione ampia e completa con il Comune e la Provincia “per verificare i risvolti che l’eventuale blocco degli Euro 4 e Euro 5 avrebbe per l’economia, tenendo conto che le aziende già adesso non sanno che mezzi acquistare per essere sicuri di non incappare nei blocchi, visto che secondo i dati della Provincia anche i veicoli nuovi e più moderni risultano inquinanti”.

“Dopo la misura appena firmata dal Sindaco di Bolzano sulla quale c’è stato un doveroso confronto – prosegue Corrarati – ci aspettiamo che si apra un tavolo di confronto con Comune e Provincia dal quale possano scaturire indicazioni precise alle ditte, evitando di far scattare il cortocircuito tra imprese che vorrebbero cambiare i mezzi del parco aziendale ma non sanno che veicoli acquistare e divieti che rischiano di essere un tentativo senza alcuna certezza di riuscita, ma con gravi conseguenze per le imprese stesse”.