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CNA Trentino Alto Adige: “Commercio, opportuna una verifica dell’attuale disciplina. Servono interventi mirati per le micro e piccole imprese”

“CNA Trentino Alto Adige e CNA Turismo e Commercio chiedono al Governo e alle Province autonome di Trento e Bolzano, che rivendicano competenza in materia, di confrontarsi al più presto con le organizzazioni del settore sulla delicata materia delle aperture domenicali”. Lo afferma Claudio Corrarati, presidente della CNA Trentino Alto Adige.

“È necessario, infatti, che l’eventuale riforma – prosegue Corrarati - tenga conto delle esigenze delle micro e piccole imprese che nel tempo si sono adeguate alla normativa e hanno investito massicciamente per offrire ai consumatori uno shopping festivo di qualità nelle località turistiche, nei borghi, nei centri urbani pedonalizzati, nei centri commerciali naturali, nelle periferie cittadine, trasformandosi in vero e proprio presidio sociale anche in una regione a forte vocazione turistica come il Trentino Alto Adige. Le piccole imprese, anche per contrastare la desertificazione commerciale dei centri cittadini a favore degli insediamenti extraurbani della grande distribuzione organizzata, hanno creato sinergie con altre attività: tipiche, ambulanti, artigianali, artistiche. Inoltre, non potendosi permettere nuove assunzioni, hanno fatto fronte alla concorrenza con un surplus di lavoro soprattutto familiare”.

“Alla luce di queste considerazioni – prosegue il presidente regionale di CNA - si ritiene opportuna una verifica dell’attuale disciplina e dei suoi effetti economici e sociali ma si chiede che l’eventuale riforma punti, prioritariamente, a riequilibrare il rapporto tra grande distribuzione organizzata e piccolo commercio. CNA Trentino Alto Adige e CNA Turismo e Commercio chiedono al Governo e alle Province di prevedere interventi mirati a favore del piccolo commercio, ponendo nel contempo particolare attenzione ai temi della riqualificazione e della vivibilità urbane e dell’accessibilità agli spazi commerciali urbani”.