TPL_GK_LANG_LOGIN
 
A+ A A-

Installatori e manutentori di impianti da fonti rinnovabili. Scatta l’obbligo di formazione di 16 ore entro il 2019. Partono i corsi CNA-SHV

I quasi 6.000 installatori e manutentori altoatesini di impianti alimentati da fonti rinnovabili (FER) dovranno seguire obbligatoriamente, entro la fine del 2019, un corso di aggiornamento di 16 ore, altrimenti incapperanno in sanzioni e rischiano di non poter esercitare la professione. È quanto emerso dalla serata informativa, molto partecipata, sul tema “Obbligo di aggiornamento per installatori e manutentori di impianti alimentati da fonti rinnovabili (FER)” organizzata lunedì 8 ottobre 2018 da CNA-SHV nella sede della Torggler Commerz Spa di via Galilei a Bolzano.

Günther Schwienbacher, direttore della CNA-SHV, aprendo i lavori ha ricordato che l’associazione è punto di riferimento per gli installatori e gli impiantisti, come ha dimostrato la recente causa intentata contro Amazon e alcuni fornitori che vendevano f-gas a installatori non muniti di apposito patentino. Claudio Corrarati, presidente di CNA-SHV ha esordito: “Purtroppo c’è un adempimento in più. I clienti non capiscono il perché di così tante carte per la burocrazia e dei costi aggiuntivi per la formazione degli artigiani qualificati. Compito della CNA-SHV è fornire agli artigiani gli strumenti per adempiere agli obblighi formativi, ma promuovere anche la figura degli artigiani qualificati che eseguono lavori a regola d’arte e, al contempo, intervenire presso chi governa e amministra per ottenere una riduzione della burocrazia”.

Gianni Sarti, responsabile della CNA-SHV Installazione e Impianti, ha spiegato che “con delibera di giugno 2018, la giunta provinciale, in fortissimo ritardo, ha dato attuazione alla direttiva europea recepita in Italia con decreto legislativo del 2011. Le regioni si sono mosse con tempistiche e modalità diverse. CNA ha lavorato per semplificare al massimo l’obbligo formativo, riducendolo a un corso di 16 ore entro il 31 dicembre 2019, articolabile in moduli da 4 ore, mentre con apposito parere legale si considera decaduto l’obbligo di 80 ore di corso per chi comincia l’attività. Sono interessati gli elettricisti per gli impianti fotovoltaici e gli installatori per le pompe di calore, gli impianti a biomassa e gli impianti solari termici. CNA-SHV attiverà i corsi entro fine anno”.

Guido Pesaro, responsabile CNA nazionale Installazione e Impianti, ha prima fatto il punto sulla causa con Amazon e alcuni fornitori che vendevano f-gas ai non autorizzati, annunciando che i legali di Amazon hanno proposto un accordo, ancora da definire. Poi si è concentrato sui corsi obbligatori per installatori FER, spiegando l’iter normativo molto farraginoso iniziato con il decreto legislativo del 2011, emendato nel 2013 e nel 2015, al quale alcune Regioni del Nord si sono adeguate subito, ma non Bolzano, peraltro tutte con modalità differenti: ad esempio c’è chi ha previsto l’aggiornamento ogni 3 anni e chi ogni 5 anni. Al Centro-Sud la regolamentazione tarda ad arrivare. La scadenza formativa, in mancanza del recepimento univoco delle Regioni, è slittata da dicembre 2013 a dicembre 2016 e, adesso, a dicembre 2019. Chi consegue la certificazione, in qualsiasi Regione, può operare in tutta Italia e in tutta Europa. Chi non ha la certificazione, non può operare. Ma l’unico modo per attestare l’avvenuta formazione è che la le Camere di Commercio accettino di annotare il conseguimento del certificato del corso FER nella visura camerale. Il tema è in discussione dal 2011 e ancora senza soluzione. Questo fa sì che le sanzioni previste siano di difficile applicazione.

“In Alto Adige - ha rilevato Gianni Sarti - vige l’Ordinamento dell’Artigianato: senza specifica qualifica, non si può operare. Le sanzioni saranno pertanto in vigore in tempi celeri, una volta chiariti alcuni aspetti normativi con la Provincia, come CNA-SHV si è impegnata a fare”.

Ulrich Klammsteiner, direttore tecnico dell’Agenzia CasaClima, ha esternato diverse perplessità sulla parte normativa che regola i corsi obbligatori, ha anche ricordato che, con i tanti cantieri aperti in Alto Adige, gli artigiani fanno fatica a seguire un corso di aggiornamento. Infine ha assicurato che l’Agenzia collaborerà alla realizzazione dei corsi, impegnandosi anche in un’opera di sensibilizzazione per formare gli artigiani sui certificati energetici e sulle agevolazioni fiscali.

Nella foto: da sinistra Gianni Sarti (responsabile CNA Alto Adige Installazione e Impianti), Guido Pesaro (responsabile CNA nazionale Installazione e Impianti) e Claudio Corrarati (presidente CNA-SHV)