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Autotrasporto, sì al fondo per il rinnovo dei veicoli. CNA Fita apprezza l’emendamento nella legge di bilancio: più sicurezza, meno inquinamento

“L'emendamento alla legge di bilancio che introduce la costituzione di uno specifico fondo va nella direzione d’incentivare le imprese di autotrasporto alla sostituzione del parco veicolare. Misura che la CNA Fita ritiene fondamentale per accompagnare le imprese a rinnovare i veicoli e così garantire maggiore sicurezza e contenere le maggiori emissioni in atmosfera”. Lo afferma Piero Cavallaro, responsabile della CNA Fita del Trentino Alto Adige.

“Il rinnovo dei beni strumentali per l’impresa di autotrasporto – prosegue Cavallaro - oltre a contribuire alla riduzione dei costi, per minori consumi di carburante e minori costi di manutenzione, si traduce in un beneficio dei costi esterni e della collettività tutta.  Pertanto, questo ed altri incentivi, come il superammortamento, sono salutari per il nostro ambiente e la nostra economia”.

Del resto CNA Fita è da sempre convinta che le sole restrizioni alla circolazione, senza tenere conto delle condizioni di difficoltà in cui versano una gran parte di imprese di autotrasporto, non possono ottenere il fine condiviso di un minor impatto ambientale. Basti pensare che oggi il parco circolante meno inquinante che risulterebbe esentato da restrizioni, veicoli euro V e VI, rappresenta soltanto il 13,81 % dell’intero parco veicolare pesante italiano, 99.869 mezzi su in totale di 722.921 veicoli industriali.

“Per promuovere il ricambio del residuale 86% che dispone di veicoli euro 4 ed inferiori – conclude Cavallaro - occorre che misure come quelle previste dall’emendamento siano accolte dal Parlamento”.