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Le aziende altoatesine conquistano il mondo. Con “L’Artigiano in Fiera” si conclude un anno fieristico positivo per IDM

Quando, il 9 dicembre, si chiuderanno le porte della fiera “L’Artigiano in Fiera” a Milano, si concluderanno per quest’anno anche le attività fieristiche di IDM Alto Adige. Sono trentatré le fiere che si sono svolte in otto Paesi, alle quali il reparto Go International di IDM nel 2018 ha organizzato la partecipazione per le aziende altoatesine. Queste si sono potute iscrivere agli stand collettivi “Companies from Südtirol”: hanno partecipato complessivamente 343 espositori, che hanno presentato i loro prodotti o servizi in tutto il mondo. Al centro delle attività ci sono state delle iniziative in Germania e Austria, due mercati che secondo una rilevazione dell’Ire – Istituto di ricerca economica della Camera di commercio di Bolzano sono quelli che interessano maggiormente le aziende altoatesine.

È stata organizzata la partecipazione a fiere specialistiche per diversi settori, come per esempio i settori alimentare, edile e alberghiero, tradizionalmente forti in Alto Adige, ma anche delle fiere rivolte al grande pubblico. Quest’ultime sono particolarmente attraenti per le imprese artigiane che vogliono mostrare i loro prodotti a un pubblico vasto. Con più di un milione e mezzo di visitatori, la milanese “L’Artigiano in Fiera” ne è un esempio. A questa fiera 34 aziende artigiane altoatesine espongono allo stand collettivo di IDM i loro prodotti tipici: l’offerta è variegata, si va dalle pantofole di feltro alle statuette in legno e dai prodotti da forno allo speck. «Molte aziende altoatesine che realizzano prodotti artigianali sono piccole e vendono le loro creazioni soltanto in Alto Adige. Sono però molto apprezzate anche al di fuori dell’Alto Adige, per esempio dal pubblico presente a questa fiera a Milano, che dà molta importanza alla qualità artigianale. Vogliamo sostenere queste aziende nella crescita delle loro quote di mercato. Lo stand collettivo di IDM offre una buona possibilità per farlo», afferma il direttore di IDM Hansjörg Prast.

Però anche molte medie e grandi imprese altoatesine sfruttano ogni anno l’opportunità di presentarsi come “Company from Südtirol” agli stand fieristici di IDM e di conquistare nuovi mercati sotto l’egida dell’Alto Adige – non soltanto in Europa, ma in tutto il mondo. In effetti le aziende altoatesine accompagnate da IDM nel 2018 si sono presentate anche in mercati lontani con un potenziale interessante, come per esempio Parigi, Hong Kong o Dubai. Complessivamente quest’anno sono stati 35 i Paesi interessati dalle attività delle collaboratrici e dei collaboratori di Go International, sia come sedi di fiere sia come oggetti di consulenza. Secondo il rapporto dell’Ire le aziende altoatesine che desiderano prendere piede fuori dall’Europa sono maggiormente interessate al Nordamerica e all’Asia; per questo IDM offre dei viaggi imprenditoriali e partecipazioni a fiere in questi mercati e ha organizzato una giornata di consulenza sugli USA.

A questi eventi IDM informa le aziende locali in modo dettagliato su tutto quello che le aspetta in un determinato mercato e sull’effettivo interesse del Paese per i loro prodotti. Quest’anno ne sono state svolte sette, su mercati come quello canadese o quelli dell’Estremo Oriente. «I mercati come gli Stati Uniti, l’Asia o i Paesi dell’Estremo oriente sono interessanti, ma contemporaneamente molto complessi ed è proprio il costo burocratico dell’export a spaventare molte aziende. Per questo organizziamo regolarmente degli eventi, durante i quali informiamo su presupposti importanti come il quadro legislativo o la cultura imprenditoriale del Paese», afferma Bettina Schmid, direttrice del dipartimento Sales di IDM, a cui appartiene il reparto Go International.

Per dare sostegno agli sforzi di esportazione delle aziende altoatesine in questi mercati, IDM propone anche dei viaggi imprenditoriali che permettono alle aziende di stringere contatti con potenziali partner – uno dei passi più importanti nell’avvio delle attività di esportazione secondo lo studio dell’Ire. Nel 2018 sono stati mete di questi viaggi, per esempio, dei produttori di alimenti in Belgio e il forum d’architettura Perspective UK che si è svolto a Londra. Se l’ingresso nel mercato si concretizza, IDM fornisce dei coach per l’export e la strategia commerciale: tredici aziende hanno usato questo servizio nel 2018. Inoltre hanno preso il via 48 progetti export, nell’ambito dei quali è stato guidato direttamente l’avvio di attività all’estero. Quest’anno finora IDM ha sostenuto l’export delle aziende altoatesine con un budget di 2,63 milioni di euro. Con quest’importo sono state realizzate delle attività per l’export come stand collettivi a fiere e progetti di internazionalizzazione per un valore di 4,35 milioni di euro (dati rilevati a fine novembre).

Anche il calendario 2019 di IDM è pieno di iniziative per accrescere la presenza altoatesina sui mercati. Sono previste 43 fiere e sei di queste sono nuove: la fiera Trendset a Monaco di Baviera, Internorga ad Amburgo, Ligna ad Hannover, NRA Show a Chicago, Fafga a Innsbruck e Holz a Basilea. Inoltre sono nuovamente previsti dei viaggi imprenditoriali, per esempio in maggio alla SIAM a Meknes, in Marocco, che avrà al centro l’agricoltura. L’inizio della stagione fieristica 2019 sarà “trendset”, la fiera specialistica internazionale per gli ambienti abitativi, la cultura della tavola e lo stile di vita che si svolgerà a Monaco di Baviera dal 3 al 5 gennaio.