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CNA-SHV Politiche fiscali: novità in tema di fatturazione elettronica introdotte dal DL 119/2018

Novità in tema di fatturazione elettronica introdotte dal DL 119/2018. In sede di conversione in legge del DL 119 del 23/10/2018 sono state introdotte novità in tema di fatturazione elettronica.

Tra le novità principali si segnala che: 

- sono esonerati dall'obbligo di fatturazione elettronica i soggetti aderenti alla legge 398/1991  (enti no profit) che nel periodo di imposta precedente hanno conseguito nell'attività commerciale proventi non superiori a 65.000 euro;

- per il 2019 sono esonerati dall'obbligo di fatturazione elettronica i soggetti tenuti all'invio dei dati al Sistema tessera sanitaria, con riferimento alle fatture i cui dati sono inviati al Sistema tessera sanitaria (medici ecc.);

- fino al 30/6/2019 per i contribuenti trimestrali e fino al 30/9/2019 per i contribuenti mensili non sono previste sanzioni (o sono previste sanzioni ridotte) se non vengono rispettati i tempi di emissione della fattura previsti dal DPR 633/72 (confermato);

- sono previste regole tecniche specifiche per l'emissione delle fatture elettroniche da parte di soggetti che offrono i servizi di pubblica utilità (disciplinati dai regolamenti di cui ai decreti del Ministero delle finanze 24/10/2000 n. 366 e 24/10/2000 n.370) nei confronti di persone fisiche che non operano nell'ambito di imprese, arti o professioni con cui sono stati stipulati contratti prima del 1/1/2005 e per i quali non è possibile identificare il codice fiscale (verranno definite le modalità);

- dal 1° luglio 2019 le fatture immediate dovranno essere emesse entro 10 giorni dall'effettuazione dell'operazione e nella fattura dovrà essere indicata la data di effettuazione o la data in cui è corrisposto in tutto o in parte il corrispettivo se tale data è diversa dalla data di emissione della fattura; 

- viene abrogata la disposizione che impone di apporre un numero di protocollo sulle fatture di acquisto;

- viene previsto che le fatture emesse devono essere registrate nel registro Iva vendite, nell'ordine della loro numerazione, entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni e on riferimento al mese di effettuazione delle operazioni stesse (conferma);

- può essere esercitato il diritto alla detrazione dell'Iva acquisti nel periodo di effettuazione dell'operazione a condizione che i documenti di acquisto siano ricevuti ed annotati entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione, fatta eccezione per i documenti di acquisto relativi alle operazioni effettuate nell'anno precedente. 

Non applicazione di sanzioni per invii tardivi della fattura per il primo periodo

In generale la fattura si considera emessa quando è trasmessa al Sistema di Interscambio. La fattura dovrebbe quindi essere inviata al Sistema di Interscambio entro le ore 24 del giorno in cui è emessa la fattura.

Una fattura emessa tardivamente comporta una sanzione dal 90 al 180 per cento dell'Iva esposta sulla fattura stessa (art.6 D.Lgs 471/1997).

Fino al 30 giugno 2019 (per i soggetti con liquidazione Iva trimestrale) e fino al 30 settembre 2019 (per i soggetti con liquidazione Iva mensile):

- non sono previste sanzioni se la fattura viene trasmessa la Sistema di Interscambio entro il termine di liquidazione Iva di competenza;

- la sanzione per la tardività della fatturazione è ridotta dell'80 per cento se la fattura è trasmessa al Sistema di Interscambio entro il termine di effettuazione della liquidazione Iva del periodo successivo.

Tempi di emissione della fattura immediata

A decorrere dal 1° luglio 2019 la fattura immediata deve essere emessa entro 10 giorni dall'effettuazione dell'operazione. Se la data di emissione della fattura sarà diversa dalla data di effettuazione dell'operazione o dalla data in cui è corrisposto in tutto o in parte il corrispettivo, tali ultime date dovranno essere indicate nella fattura e rientrare nella liquidazione IVA relativa.

Fino al 30 giugno 2019 la fattura immediata può continuare ad essere emessa al momento di effettuazione dell'operazione e spedita allo SDI entro la liquidazione IVA.

Indicazione della data di effettuazione sulla fattura

A decorrere dal 1° luglio 2019 nei casi in cui la data di emissione della fattura è diversa dalla data di effettuazione dell'operazione o dalla data in cui è corrisposto in tutto o in parte il corrispettivo, la data di effettuazione deve essere indicata nella fattura.

Questa disposizione deve essere applicata sia nei casi di fattura immediata sia nei casi di fattura differita.

Modifiche alle regole di registrazione delle fatture emesse e ricevute

Le fatture emesse devono essere registrate nei registri IVA, nell'ordine della loro numerazione, entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione e con riferimento al mese di effettuazione.

E' stato quindi allungato il termine entro cui devono essere registrate le fatture emesse che, prima della modifica, era stabilito entro 15 giorni dall'emissione.

Con riferimento alla fase di registrazione delle fatture di acquisto è stato abrogato l'obbligo di apposizione del numero di protocollo sulle fatture di acquisto.

La modifica riguarda sia le fatture elettroniche sia le fatture cartacee/analogiche.

Le modifiche sono in vigore dal 24 ottobre 2018.

Modifiche ai termini di detrazione dell'Iva acquisti

A partire dal 24 ottobre 2018 la detrazione Iva è ammessa a partire dalla liquidazione Iva relativa al momento di effettuazione dell'operazione, se la fattura è ricevuta e registrata nei registri iva  entro il 15 del mese successivo.

Tale regola non vale per le fatture relative ad operazioni effettuate nell'anno precedente, per le quali la detrazione è ammessa solo con riferimento all'anno di ricezione della fattura.

Si riportano alcuni esempi:

Esempio 1: Fattura di acquisto con data fattura (e data effettuazione) = 28/1/2019, ricevuta il 10/2/2019

La detrazione è possibile nella liquidazione Iva di gennaio purché la fattura sia (ricevuta e) registrata nei registri Iva entro il 15/2/2019.

Esempio 2: Fattura di acquisto con data effettuazione = 30/7/2019 e data fattura = 5/8/2019, ricevuta il 6/8/2019

La detrazione è possibile nella liquidazione Iva di luglio purché la fattura sia (ricevuta e) registrata nei registri Iva entro il 15/8/2019.

Esempio 3: Fattura di acquisto con data fattura (e data effettuazione) = 31/12/2018, ricevuta il 5/1/2019

La detrazione è possibile a partire dalla liquidazione Iva di gennaio 2019.

Esempio 4: fattura di acquisto con data fattura (e data effettuazione) = 31/12/2018, ricevuta il 31/12/2018

La detrazione è possibile nel 2018 o con registrazione della fattura nel 2018 o con registrazione della fattura in apposito registro Iva sezionale nel 2019 (la detrazione è operata nel 2018).