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Ristoro alle imprese di autotrasporto. Pubblicato il decreto che rende fruibili le risorse per il 2018

Nella G.U.S.G. n°25 del 30 Gennaio 2019, è stato pubblicato il Decreto 24 Dicembre 2018 recante  "Attuazione degli interventi di cui all’articolo 5, comma 3, del decreto-legge 28 settembre 2018, n.109, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n.130, in conseguenza dell’evento del crollo di un tratto del viadotto Polcevera”. Con  la pubblicazione del suddetto decreto, si rendono effettivamente fruibili i 20 milioni di euro per l’anno 2018 stanziati per consentire il ristoro delle maggiori spese affrontate dagli autotrasportatori in conseguenza del crollo del Ponte “Morandi” e quindi della forzata percorrenza di tratti autostradali e stradali aggiuntivi rispetto ai normali percorsi  e nelle difficoltà  logistiche dipendenti dall’ingresso e dall’uscita delle aree urbane e portuali., così come disposto dall’articolo 5, comma 3 del Decreto noto come “ Decreto Genova”  (convertito  in Legge 16 Novembre 2018, n°130).

Il Decreto del Ministro delle infrastrutture e  dei trasporti 24 Dicembre 2018 pubblicato nella G.U.S.G. n°25 del 30 Gennaio 2019 stabilisce quanto segue

PERIODO DI RIFERIMENTO

Il ristoro riguarda  i maggiori costi sostenuti nel 2018 a seguito del crollo del Ponte Morandi e quindi relativi al periodo: 14 Agosto  - 31 Dicembre 2018

SOGGETTI BENEFICIARI ( Art. 3 )

Possono usufruire del ristoro le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi  di cui all’articolo 40 della Legge n°298/1974 :

L. 298/74 - Art. 40 - Definizione

È trasporto di cose per conto di terzi l'attività imprenditoriale per la prestazione di servizi di trasporto verso un determinato corrispettivo.

TIPOLOGIE DI SPESA AMMESSE A RISTORO  (Art.4, comma 1)

Le tipologie di spese ammesse a ristoro  sono le seguenti :

a) Viaggi con ORIGINE e/o DESTINAZIONE

b) Viaggi effettuati nel territorio nazionale  che abbiano comportato, per effetto del crollo del Ponte Morandi, la forzata percorrenza di tratti autostradali e/o stradali aggiuntivi

Sono pertanto ammesse a rimborso anche imprese che, nell’ambito di un trasporto nazionale, pur non avendo come origine-destinazione comune e/o porto di Genova,   sono costrette ad effettuare percorsi stradali e/o autostradali aggiuntivi rispetto a quanto effettuavano o avrebbero effettuato se non si  fosse verificato il crollo del Ponte “Morandi”

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE   (Art.4, comma 2)

Le domande di ristoro sono presentate dalle imprese beneficiarie per ogni singola missione di viaggio

N.B. L’Autorità di Sistema Portuale  pubblicherà sul proprio sito internet uno specifico avviso contenente l’indicazione dei tempi e delle modalità di presentazione delle domande ( Art. 5) (http://servizi.porto.genova.it/home.aspx )

SOGGETTO A CUI VA INDIRIZZATA LA DOMANDA DI RISTORO (Art.4, comma 2)

La domanda va indirizzata e presentata all’Autorità di sistema del Mar Ligure occidentale :

Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sede legale Palazzo San Giorgio - Via della Mercanzia 2 - 16124 Genova Tel. +39 010 24 11 - Fax +39 010 24 12 382 – PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ufficio Relazioni con il Pubblico  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’Ufficio Protocollo è aperto dal lunedì al venerdì con orario 8-17

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLE DOMANDE DI RISTORO (Art.4, comma 3)

Alle domande va allegata la seguente documentazione :

  1. Documentazione di viaggio, attestante l’origine della missione e la destinazione
  2. Documentazione relativa all’effettivo espletamento della missione stessa
  3. Autocertificazione ai sensi del DPR 28 Dicembre 2000 n°445, che attesti la veridicità della documentazione presentata
  4. Per il ristoro delle spese di cui al punto “b”  delle “tipologie di spesa ammesse” (Viaggi effettuati nel territorio nazionale  che abbiano comportato, per effetto del crollo del Ponte Morandi, la forzata percorrenza di tratti autostradali e/o stradali aggiuntivi) , va indicata il tratto stradale e/o autostradale aggiuntivo percorso in relazione alla missione di viaggio svolta, nonché l’idoneo attestato di transito autostradale

N.B.  Sono ammesse a ristoro esclusivamente le missioni di viaggio che abbiano effettivamente comportato il trasporto di merce, ivi comprese le attività di riposizionamento dei container .

VIAGGI AVENTI DESTINAZIONE IL COMUNE DI GENOVA – MOLTIPLICATORE  PER CONSEGNE SUPERIORI A 5  (  Art. 4, commi 5 e 6 )

Per l’individuazione del numero dei  viaggi  da prendere a riferimento per il calcolo del ristoro, è stato introdotto un coefficiente moltiplicativo pari a 1,5 : da applicare ESCLUSIVAMENTE ai viaggi  con destinazione il Comune di Genova  e che comportino un numero di  consegne superiori a 5 

In ogni casonon può essere riconosciuto,  un numero superiore a 5 viaggi al giorno per ogni automezzo.

Il tetto massimo dei viaggi rimborsabili giornalmente, vale anche  per  il numero dei viaggi ottenuti applicando il moltiplicatore  di 1,5  :

1,5 X 5 viaggi = 7,5  Max  5 viaggi  rimborsabili

ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE (Art. 5)

L’istruttoria finalizzata alla definizione dell’ammissibilità delle domande di ristoro,  è svolta a cura del l’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale; una volta effettuata, l’elenco delle domande ritenute ammissibili verrà trasmesso alla struttura del Commissario delegato  ( In base all’Ordinanza del Consiglio dei Ministri n°539 del 20.8.2018, è stato nominato Commissario Delegato il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti)

EROGAZIONE DELLE RISORSE ( Art.6)

Un volta effettuata l’istruttoria, Il Commissario delegato provvede all’erogazione delle risorse a ciascuna impresa ammessa a ristoro

IMPORTO UNITARIO DEL RISTORO ( Art.6, comma 2)

L’importo totale riconosciuto alle singole imprese che hanno presentato domanda di ristoro, sarà determinato utilizzando un parametro  individuato “nella misura  unitaria pari all’ammontare dello stanziamento suddiviso per il numero delle missioni”.

Considerato che il numero totale dei viaggi che interessano le aree urbane ed il nodo portuale è stimato       (1° “Considerato” delle premesse al Decreto 24.12.2018),  in “almeno un milione” (500.000/gg che interessano il nodo portuale – altrettanti che riguardano l’area urbana di Genova), il rimborso teorico a viaggio è così determinato :    € 20.000.000 :  1.000.000 di viaggi  € 20,00 / viaggio ( indicativamente)

Documenti Allegati: