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CNA-SHV: "Credito, gli ottimi dati di bilancio delle banche locali diventino beneficio per le piccole imprese. Necessari un confronto e un patto per agevolare l'accesso ai finanziamenti"

  • Published in Credito

“Ci rallegra e ci rende orgogliosi apprendere che  le banche del nostro territorio hanno ottenuto, nel 2018, risultati eccellenti ed utili di tutto rispetto, in controtendenza rispetto al panorama nazionale del comparto credito. Allo stesso tempo, riteniamo opportuno avviare prima possibile un confronto con chi rappresenta il mondo delle micro, piccole e medie imprese, per le quali l’accesso ai finanziamenti, secondo i dati forniti dalla banca d’Italia di Bolzano, avviene ancora con il contagocce, affinché si possa instaurare un  nuovo rapporto di fiducia attraverso una sorta di patto territoriale per il credito”. Lo afferma Claudio Corrarati, presidente della CNA-SHV, commentando i dati dei bilanci 2018 resi noti dalla Cassa di risparmio e dalla banca Popolare dell’Alto Adige, che hanno chiuso l’anno rispettivamente con 25,4 milioni di euro e 34,3 milioni di euro di utile netto.

“Questi numeri – prosegue Corrarati – dicono che le nostre banche dimostrano capacità ed eccellenza nella gestione del credito territoriale. Gli utili non possono che dare fiducia agli azionisti delle due banche, che sono a loro volta risparmiatori e investitori, e all’intero sistema economico. Nello stesso contesto, abbiamo la certezza di avere strutture locali solide e capaci di essere veri partner dell’economia, soprattutto delle micro, piccole e medie aziende, che ancora oggi soffrono la mancanza di liquidità e la difficoltà di accesso al credito. L’ulteriore valore aggiunto di questi utili netti così elevati è il contributo al credito che i due istituti bancari altoatesini potranno dare all’economia territoriale ed in modo particolare alle piccole aziende”.

La proposta di CNA-SHV: “Si attivi subito una nuova stagione di confronto e collaborazione tra le banche locali e il mondo delle micro, piccole e medie imprese, in modo tale da poter apprezzare, e nello stesso tempo condividere, i successi attraverso un rinnovato rapporto di fiducia tra istituti di credito e mondo imprenditoriale, anche tramite un patto territoriale che stabilisca percorsi virtuosi ed efficaci che impegnino non solo le banche a erogare finanziamenti, ma anche le piccole imprese a farsi trovare pronte e con i compiti a casa svolti prima di presentarsi in banca. La solidità delle nostre banche è patrimonio di tutto il territorio. Bello sarebbe vedere una leale sfida tra competitor sul credito verso le aziende e l’economia in genere”.