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CNA Fita Autotrasporto. Avvisi di avvio del procedimento di cancellazione dall'Albo - Ulteriori precisazioni

CNA Fita fa seguito alle precedenti comunicazione avente ad oggetto i quattro “AVVISO DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI CANCELLAZIONE” pubblicati dal Comitato centrale per l’albo degli autotrasportatori (https://www.alboautotrasporto.it/web/portale-albo/-/avvisi-di-avvio-del-procedimento-di-sospensione-cancellazione-dall-albo-in-data-20-febbraio-2019).

Ribadiamo che la finalità della verifica avviata dal Comitato centrale, è quella di arrivare ad una regolarizzazione ed aggiornamento delle imprese iscritte all’albo degli autotrasportatori evitando ogni ingiusta penalizzazione che potrebbe invece derivare da cause non riconducibili a responsabilità delle imprese stesse.

La delicatezza e complessità dell’argomento può determinare preoccupazione, dubbi e perplessità, per tale motivo, si cerca di esplicitare ulteriormente la materia evidenziando i seguenti aspetti:

  1. Se le imprese inserite in uno dei quattro elenchi pubblicati dall’Albo, riscontrano di trovarsi effettivamente in una posizione non regolare ovvero possono dimostrare la loro regolarità e quindi la presenza di un errore da parte dell’Albo/terzi, hanno ancora tempo per regolarizzare e/o dimostrare eventuali  incongruenze comunicandolo all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; nella mail si dovrà avere cura di  indicare i riferimenti dell’azienda e la situazione di non regolarità in cui essa viene individuata (mancato pagamento quote, mancata disponibilità di veicoli, sospensione da più di due anni, iscrizione provvisoria da più di due anni ) e soprattutto, esplicitando di aver proceduto a regolarizzare la posizione ed allegando la documentazione che lo dimostra
  2. Tra le 12.130 imprese prive di veicoli, sono stati riscontrati erroneamente anche consorzi di autotrasporto che, ovviamente, sono regolarmente iscritti nella sezione speciale dell’albo e quindi  privi di veicoli. Tale circostanza può dipendere da una originaria ed erronea classificazione a cura degli operatori del MIT (o delle province) che non hanno classificano queste forme associate con la sigla “CONS”. Così facendo non sono rientrati nel novero delle imprese escluse dalla ricerca effettuata dall’Albo e si potrebbero invece trovare tra le 12.130 imprese oggetto di avvio di avviso di procedimento di cancellazione. In questo caso si ribadisce l’opportunità di effettuare apposita comunicazione nelle modalità indicate al punto uno in modo che l’albo degli autotrasportatori ne prenda atto 
  3. Le imprese che risultano morose per ciascuno degli anni che va dal 2012 al 2018, così come accertato dal Comitato centrale per l’Albo e che pur avendo ricevuto la  diffida prevista in questi casi, non hanno provveduto ad effettuare i mancati pagamenti, se non regolarizzano la loro posizione in tempi brevi e comunicano tale circostanza (tramite l’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., verranno CANCELLATE dall’Albo (considerando l’attività  di fatto cessata: punto 2, articolo 20, L.298/74) senza nessun ulteriore avviso
  4. Eccetto le imprese riconducibili all’elenco di quelle morose per 7 anni continuativi, tutte le altre che rientrano nei residuali avvisi, prima di procedere all’effettiva cancellazione, saranno comunque contattate (tramite gli UMC territoriali di riferimento o direttamente dall’Albo)