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Convegno CNA a Riva del Garda. Bellezza e salute, upgrade per i professionisti del comparto. Sempre più operatori di benessere globale riuniti in network

Il benessere globale richiede la competenza dei professionisti della bellezza e della salute, in prima linea gli artigiani, ma con un "upgrade" che li trasformi in consulenti e operatori del benestare a tutto tondo, mettendo in rete diverse competenze per soddisfare le mutate esigenze dei clienti.

E' quanto emerso oggi, 12 maggio 2019, dal 1° convegno regionale "Bellezza e Salute - L'evoluzione del benessere globale", che si è tenuto al Du Lac et Du Parc Grand Resort di Riva del Garda, con il patrocinio della Provincia di Trento, per iniziativa di CNA del Trentino e CNA Impresa Donna del Trentino Alto Adige. Un evento rivolto alle oltre 1.200 attività del settore presenti in regione: dai tradizionali parrucchieri ed estetisti ai nuovi mestieri come tatuatori, onicotecnici, massaggiatori specializzati, riflessologi, esperti di cosmesi e vari altri profili professionali.

Moderato dalla giornalista Marilena Guerra, il convegno è stato aperto da Patrizia Balzamà, vicepresidente di CNA Trentino Alto Adige: "Il ruolo di CNA in regione è sempre di più quello di rendere competitive le micro e piccole imprese, dotandole di un bagaglio formativo adeguato rispetto alle aspettative dei mercati e favorendo le partnership orizzontali e verticali per offrire prodotti e servizi allettanti rispetto all'offerta standardizzata dei grandi players".

Maria Rosaria D'Agostino, referente di CNA Impresa Donna Trentino Alto Adige, ha aggiunto: "Ho imparato in CNA Impresa Donna a non lavorare con l'incubo della competizione, ma a coltivare la collaborazione per far crescere tutto il mondo economico che rappresentiamo".

Sandro Stefanati, portavoce di Federacconciatori Trentino Alto Adige, ha illustrato l'obiettivo del convegno: "Vogliamo portare agli oltre 1.200 piccoli operatori del settore, ed ai loro collaboratori, un contributo che consenta l'upgrade del software, ovvero le nostre conoscenze, e il miglioramento dell'hardware, ovvero le nostre mani. Solo così saremo competitivi e in grado di offrire ai clienti il benessere globale, mettendo in rete le capacità di più operatori, ciascuno dei quali curerà la sua parte".

Quattro i relatori del convegno, che hanno aperto nuovi orizzonti ai numerosi partecipanti. Barbara Gioia, spiritual coach e riflessologa, ha parlato di "Benessere globale e lavoro interiore", spiegando il ruolo delle energie del pianeta sulle onde cerebrali e sul DNA e il necessario percorso verso la spiritualità e l'appagamento interiore attraverso tre leggi fondamentali: legge dell'uno (tutto è collegato), legge di risonanza (gli uguali si attraggono), legge dell'amore (l'energia più forte).

Giovanni Maria Vota, ingegnere elettronico, ha focalizzato "Il benessere nell'era del robot", chiarendo i cambiamenti portati dalla sharing economy e delineando gli scenari futuri con l'utilizzo dei robot e dell'intelligenza artificiale nel campo del benessere.

Renza Giannini, della scuola di riflessologia Mondo Nuovo, ha relazionato su "Il cervello nella pancia: siamo quello che mangiamo, ma soprattutto quello che pensiamo. La bellezza del corpo e dell'anima". L'esperta ha illustrato diversi metodi per buttare fuori dal corpo le energie negative nocive, che hanno effetti anche sull'aspetto fisico.

Raffaella Gornati, titolare di FG Cosmetics, ha parlato di "Neurocosmetico: la connessione tra mente e corpo passa per la pelle", ultima frontiera degli studi sulla bellezza con la scoperta delle connessioni tra pelle, nervi periferici e cervello, illustrando il ruolo neurocosmetico e farmacologico degli oli esssenziali.

Dopo gli interventi degli sponsor Enegan Luce e Gas, Estetica 360, Alterego, D&M, Nilo, Megal Chic e Maletti Group, il convegno è stato chiuso dalle riflessioni di Antonella Gabriellini, presidente di CNA Impresa Donna Toscana, che ha annunciato l'avvio di una partnership tra le Impresa Donna di Toscana e Trentino Alto Adige, a partire dal tema del benessere e delle imprese del comparto, per poi coinvolgere tutte le micro, piccole e medie imprese femminili di tutti i settori in un articolato programma di sviluppo e sinergia.