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Norme antincendio, nuovo materiale informativo

L’Ufficio prevenzione incendi dell’Agenzia per la protezione civile mette a disposizione la documentazione sulle nuove norme per la sicurezza degli edifici.

Da un mese gli edifici di altezza superiore ai 12 metri, quindi con almeno 4 piani, devono disporre di un piano di emergenza in caso di incendi ed hanno tempo sino al 6 maggio del 2020 per mettersi in regola. "Già ora – afferma la direttrice dell’Ufficio prevenzione incendi, Arianna Villotti – siamo in grado di mettere a disposizione degli amministratori di codominio e di tutti gli interessati la documentazione che abbiamo predisposto per illustrare come è necessario adeguarsi alla nuova normativa antincendio ed avere quindi un’applicazione uniforma del decreto su tutto il territorio provinciale".  

La documentazione 

I fogli informativi, da adattare alle diverse situazioni, presentare in assemblea ai condomini ed esporre in bacheca sono reperibili on line sul portale web della Provincia dedicato a sicurezza e protezione civile nella sezione prevenzione incendi. Disponibili anche il registro dei controlli periodici e le linea guida per il piano di emergenza.

Le nuove norme

Le nuove norme antincendio, emanate dal Ministero dell’interno, prevedono che gli amministratori di condominio, in qualità di responsabili dell’attività, debbano elaborare un   piano di emergenza che gli occupanti riceveranno ed attueranno in caso di emergenza. Il piano dovrà essere tanto più dettagliato quanto più è alto l’edificio. Il decreto ministeriale prevede, inoltre, un ulteriore obbligo per gli edifici ad uso civile esistenti di altezza superiore a 24 metri, ovvero di circa 8 piani.

Dovranno essere adottati provvedimenti contro la   propagazione di un incendio in facciata, sia che questo abbia origine  all’interno o all’esterno dell’edificio, e contro la caduta di parti di facciata durante un incendio, nei condomini in cui vengono effettuati interventi di realizzazione o rifacimento delle facciate per una superficie superiore al 50% della superficie complessiva delle facciate stesse. Un caso tipico è quello dei rivestimenti di risanamento energetico con applicazione di coibentazione. Tale prescrizione è realizzabile scegliendo materiali coibentanti con scarsa propensione alla propagazione di un incendio oppure, generalmente, seguendo le istruzioni contenute in una circolare emessa dai Vigili del fuoco.

Per ogni informazione sono a  disposizione i tecnici dell’Ufficio prevenzione incendi dell'Agenzia per la  protezione civile (0471 41602 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).