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CNA Federmoda: l’arte di realizzare vestiti da uomo su misura secondo il cavalier Perrera

“La professione del sarto è la più morale, la più poetica, la più nobile e la più filantropica di tutte le professioni”. Parola di Louis Huart, giornalista a caricaturista parigino che negli anni quaranta dell’Ottocento scrisse Physiologie du tailleur. Uno studio che rientrava in una serie di ritratti di categorie sociali solitamente umoristici e satirici. Nel caso del sarto, però, la penna intinta nell’acido di questo “avventuriero della scrittura” virò addirittura verso l’elegiaco, senza nulla concedere comunque alle melensaggini o alle adulazioni che non erano proprie di Huart. Solo convinto che, “pur facendo parte degli eletti e privilegiati, il sarto rimane sempre e solo un filosofo”. E quindi le miserie della vita, e di tanti suoi clienti, osserva con sguardo distaccato.

Il sarto di Huart è il Sarto per eccellenza, una figura emblematica. E poi ci sono i sarti che diventano Sarti strada, e tagli & cuci, facendo. Come Michele Umberto Perrera, cavaliere dell’ordine “al merito della Repubblica”, pluripremiato per la sua artigianalità artistica e autore di un denso e ricco “Trattato di Sartoria – Nozioni per realizzare vestiti da uomo su misura con il metodo Perrera”, fresco di stampa, presentato nella sede di CNA nazionale nel corso della settimana conclusiva del 29esimo Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti organizzato da CNA Federmoda.

Dalla scelta del tessuto ai consigli per abbigliarsi in ogni occasione, passando dalla misurazione al taglio e alla scelta dei dettagli (come i bottoni), il volume firmato dal cavalier Perrera è un autentico manuale perché aiuta l’artigiano nell’intero percorso lavorativo. Nello stesso tempo è un trattato, in quanto affronta la materia sartoriale in modo esauriente e con ordine metodico, tale da interessare non solo il tecnico. Nel contempo è un compendio di lunghi decenni di attività e di suo affinamento. Il cavalier Perrera, dopo aver cominciato ad apprendere appena undicenne nella bottega di un sarto di paese, dal 1954 è a Casale Monferrato (dove per cinque anni lavora a bottega e poi con il fratello Giuseppe ne apre una propria) e dal 1974 a Novara, dove ha anche tramandato la sua competenza con l’insegnamento in qualità di maestro artigiano.