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Riapertura di viale Trento ai veicoli aziendali, il Comune muove i primi passi accogliendo la proposta CNA-SHV

La sperimentazione della riapertura di viale Trento ai veicoli aziendali, in determinate fasce orarie, come proposto per anni da CNA-SHV, probabilmente si farà. Dopo il vertice di ieri tra il Comune da una parte (sindaco Caramaschi, dirigente Moroder, comandante dei vigili urbani Ronchetti) e artigiani CNA-SHV dall'altra la parola chiave, come riporta oggi il quotidiano Alto Adige, è sperimentazione.

In questa settimana soprattutto i vigili urbani proveranno a capire cosa possa significare  un leggero aumento dei mezzi liberi di entrare da ponte Roma e uscires u piazza Verdi. Dice il comandante Ronchetti, da sempre perplesso sulla prospettiva: "Le idee in campo sono molte ma lo loro realizzabilità resta problematica. Il rischio è intasare uno snodo semaforicamente molto sensibile come quello  ponte Loreto".

Dopo ann idi dinieghi, sisperimenterà. Il Comune sembra non escludere che, a orari  predeterminati, in giorni precisi e con chiaro schema di permessi da concedere, vialeTrento possa essere una ipotesi perseguibile come asse parzialmente alternativo a quello sottoposto a mattutine emergenze cioè quello che dalla Zona attraverso ponte Roma e viale Venezia o via Roma stessa, porta tutti in centro. "Per adesso stiamo zitti - dice al quoptidiano Alto Adige Claudio Corrarati, presidente di Cna - ma ci proviamo: con i cantieri apert ie che apriranno in centro col Pru precludersi questa opzione non mi sembra funzionale".

Una settimana di tempo dunque. Dopo si prenderà una decisione. Ieri molto si è discusso sulla cornice normativa di questa possibile decisione. Con Cna a proporre un'apertura intorno ad una fascia oraria precisa e abbastanza larga ( 6-8.30) e il Comune a chiedere, se possibile, di stringerla ancor più: almeno 6.30-7.30 o al massimo 8. In particolare ci si è molto confrontati sulla tempistica delle linee bus sull'asse: quelle che passano da viale Trento verso piazza Verdi potrebbero rischiare, secondo Moroder e Ronchetti, di perdere almeno cinque minuti sulla tabella di marcia se trovassero le loro corsie occupate.

Su una questione vigili e ufficio mobilità sono stati abbastanza rigidi: il ritmo dei semafori allo sbocco su piazza Verdi. Pare che anche un  parziale ritocco possa avere conseguenze a cascata anche sugli altri che sono coordinati sulq uadrante che sbocca su via Marconi e via Garibaldi. La risposta di Cna è stata consolatoria: "Per noi è meglio mettersi un poco di più in coda su ponte Loreto e aspettare qualche minuto, che starcene ore fermi su ponte Roma all'uscita della Zona senza trovare sbocchi alternativi".

Il dossier è in queste ore esaminato da lsindaco che ne farà oggetto di colloqui riservati con alcuni assessori e con i tecnici a capo delle ripartizioni interessate. Ed è probabile che lo stesso dossier possa essere presentato da Caramaschi in una delle prossime sedute di giunta pe ril successivo confronto politico.

https://www.altoadige.it/cronaca/bolzano/viale-trento-potrebbe-essere-aperto-a-fasce-orarie-1.2063035