TPL_GK_LANG_LOGIN
 
A+ A A-

Brexit. Possibili scenari per il trasporto merci

Se è a tutti noto che con il termine Brexit si indica l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea (così come sancito dal referendum che si è svolto il 23 Giugno 2016),  vige invece molta incertezza  su come saranno risolte le criticità che  si ripercuoteranno sul trasporto merci.

È stato questo uno dei temi affrontati nel corso della riunione di informazione /consultazione tenutasi il 12 Settembre presso il MIT.

In particolare, i dirigenti del MIT, hanno stigmatizzato che l’Italia è l’unico tra i 28 Paesi che attualmente compongono l’U.E. ad avere difficoltà per il rilascio delle autorizzazioni internazionali necessarie in un prossimo futuro per effettuare viaggi in Gran Bretagna.

Ciò dipende dall’esiguità di autorizzazioni CEMT (CEMT = Conférence Européenne des Ministres des Transports / Conferenza Europea dei Ministri dei Trasporti) di cui dispone l’Italia.

Per effettuare un trasporto di merci in un Paese Extracomunitario, in linea generale, vi sono infatti due principali tipologie di autorizzazioni:

  1. Autorizzazione CEMT (se il Paese di stabilimento del vettore fa parte della CEMT)
  2. Autorizzazione bilaterale (che consentono di effettuare trasporti da e verso Paesi con i quali sono stati stipulati specifici accordi)

I dirigenti del MIT hanno esplicitato che la scelta di limitare il contingente CEMT è stata determinata dal tentativo di contenere viaggi verso il nostro Paese di operatori extracomunitari.

Secondo i vertici del MIT, la vera alternativa per i trasporti verso questo Paese, rimane dunque la via della predisposizione urgente di un accordo Bilaterale.

Ma quali sono i tempi di cui si dispone?

Allo stato attuale, vige il Regolamento (UE) 2019/501 del parlamento europeo e del consiglio del 25 marzo 2019 recante “norme comuni che garantiscono i collegamenti di base per il trasporto di merci su strada e di passeggeri su strada in relazione al recesso del Regno Unito dall'Unione”.

In particolare,  il regolamento istituisce misure temporanee che disciplinano il trasporto di merci su strada, nonché disposizioni per la fornitura di servizi di trasporto passeggeri regolari e regolari specializzati con autobus tra l'Unione e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord («Regno Unito») in seguito al suo recesso dall'Unione.

Il termine di vigenza di questo regolamento è individuato al 31 Dicembre 2019 ma il 4 Settembre 2019 è stata presentata alla Commissione Europea, la proposta che posticipa tale scadenza al 31 Luglio 2020 (proposta di Reg. UE “recante modifica dei regolamenti UE 2019/501 e UE 2019/502 per quanto riguarda i rispettivi periodi di applicazione “ ) .

La suddetta proposta, secondo quanto esplicitato dai funzionari MIT, dovrebbe essere discussa ed approvata senza grandi problemi entro la fine di Settembre.

Se tutto andrà come rappresentato, le imprese potranno continuare ad utilizzare le autorizzazioni rilasciate prima della data di applicazione del Reg. 2019/501,  sino al 31 Luglio 2020; entro questa data ci auspichiamo e lavoreremo affinché sia stato predisposto un accordo bilaterale o comunque trovata una soluzione definitiva per regolamentare i trasporti con la Gran Bretagna.

Documenti Allegati: