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Cna e Quattroruote lanciano il progetto "Set Up". Kit personalizzato per gli autoriparatori del futuro. In arrivo 5,5 milioni di auto elettriche

Pronto al via “Set Up, passione per il futuro”, il nuovo progetto firmato da CNA Autoriparazione in collaborazione con «Quattroruote Professional», dedicato al futuro delle officine di autoriparazione. Futuro che vede grandi cambiamenti per il mondo delle automobili. Nei prossimi 10 anni si stima un mercato potenziale tra 1,8 e 5,5 milioni di autoveicoli elettrici. Alto Adige e Trentino sono già capofila della sperimentazione per la mobilità green. Numeri che dimostrano come le nuove tecnologie possano trasformarsi in un’opportunità per il mondo dell’autoriparazione anche nella nostra regione.

“Questo progetto è una sfida – spiega Günther Schwienbacher, responsabile CNA Servizi alla Comunità Trentino Alto Adige – a cui le imprese sono state chiamate per poter individuare i fabbisogni del settore, in vista di importanti cambiamenti, soprattutto per garantire il raggiungimento di un obiettivo: quello della sicurezza. Siamo partiti dalla diversità, dividendo il mondo dell’autoriparazione in mestieri, in modo da fare un’analisi dell’impresa e la sua specificità per trovare proposte e soluzioni”.

Il cuore del progetto viene spiegato nel dettaglio da Fabio Uglietti, Marketing, Service&Delivery Director di «Quattroruote Professional»: “Punto di partenza è la consapevolezza della rivoluzione dell’auto: auto elettriche, car sharing, guida autonoma che muteranno anche la mobilità cittadina. Già a partire dal 2022 tutti i veicoli di nuova immatricolazione dovranno essere dotati dei sistemi Adas (sistemi di assistenza alla guida) e le autofficine dovranno essere attrezzate. Per rispondere a questa sfida CNA insieme a «Quattroruote Professional» ha messo a punto il progetto “Set Up, passione per il futuro” che ha l’obiettivo di accompagnare gli operatori del settore nel rispondere a quella che rappresenta una vera e propria mutazione della mobilità.”

“La novità di Set up – aggiunge Uglietti - è la specificità. La differenza rispetto al passato è che si è sempre lavorato su profili generici, ora invece con questo sistema si individuano profili simili tra gli operatori del settore ai quali offrire un kit di soluzioni assolutamente personalizzato.”

Nello specifico le officine risponderanno a un questionario di autodiagnosi che potrà fornire la base su cui «Quattroruote Professional» potrà costruire il report che individua i settori in cui intervenire e da inviare ai funzionari CNA del territorio che potranno così intervenire attraverso il kit in dotazione per apportare le migliorie. Il kit prevederà attività di formazione e coaching, corsi tecnici, certificazione, gestione economica e finanziaria, relazione con il cliente, marketing digitale, nuove attrezzature.

“La battaglia sul mercato è sulla capacità di offrire servizi per poter finalizzare il cliente. Poi la struttura per garantire i processi di sviluppo, le attrezzature danno efficienza produttiva. Le competenze tecniche non bastano più, servono quelle gestionali per poter avere sostenibilità dell’impresa. Questo è il mix su cui lavorare per poter affiancare l’imprenditore” conclude Fabio Uglietti.

CNA Servizi alla Comunità del Trentino Alto Adige commenta: “Nuove tecnologie hanno costi importanti e le aziende dovranno sopportarle, a mio avviso il comparto auto riparativo chiederà di essere sempre più polifunzionale. E il progetto Set up va in questa direzione”.

Secondo il Centro Studi CNA la spesa per l’auto pesa per il 20% sul portafoglio degli italiani. C’è un mondo importante della nostra economia che sarà travolto da un cambiamento epocale, anche nella filiera della produzione.