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Ristrutturazioni, abolizione dello sconto in fattura. CNA coinvolge i parlamentari del Trentino Alto Adige. Inviate una lettera e una bozza di emendamento

CNA Trentino Alto Adige ha inviato oggi a tutti i parlamentari della Regione, e per conoscenza anche all’eurodeputato Dorfmann,  una lettera nella quale chiede agli onorevoli di valutare il testo dell’emendamento sull’abrogazione dell’art. 10 del Decreto Crescita, presentandolo nel provvedimento “Conversione in legge (AS 1576) del decreto-legge 3 settembre 2019, n. 101, recante “Disposizioni urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali”, attualmente in discussione al Senato.

“CNA – spiega Claudio Corrarati, presidente di CNA Trentino Alto Adige - attraverso le sue articolazioni di mestiere CNA Installazione e Impianti, CNA Costruzioni e CNA Produzione, da mesi sta conducendo una battaglia per modificare l’articolo 10 del Decreto Crescita, rendendo di nuovo la norma a misura di micro e piccole imprese, che sono il tessuto produttivo per eccellenza del Paese”.

La scorsa settimana è stato depositato il ricorso al Tar di un gruppo di imprese aderenti alla CNA, operanti nella filiera dell’efficientamento energetico degli edifici, contro l’Agenzia delle entrate per ottenere l’annullamento del provvedimento sullo sconto in fattura, previsto dall’articolo 10 del Decreto Crescita e ritenuto un freno alle ristrutturazioni e ai risanamenti energetici con grave danno alle PMI del settore. Il provvedimento dell’Agenzia, che rende operativo lo sconto in fattura, rischia infatti di tagliare fuori dal mercato della riqualificazione energetica le piccole imprese, alle quali non si può chiedere di erogare l’importo degli incentivi pubblici recuperandolo nell’arco di ben cinque anni. Avvantaggia solo i grandi operatori del settore, distorcendo la concorrenza.

Il ricorso al Tar fa seguito a quello della Regione Toscana alla Corte costituzionale contro l’articolo 10 del Decreto Crescita. Dopo i ricorsi all’Antitrust e all’Unione europea presentati da CNA, anche le Regioni si stanno mobilitando a tutela delle piccole imprese.  Anche la Regione Umbria ha deciso di costituirsi in giudizio e di ricorrere alla Corte Costituzionale per ottenere l’abrogazione dell’art. 10. La Regione Lazio recentemente ha approvato un ordine del giorno in materia. La petizione online su change.org per abolire l’articolo, 10 ha raccolto oltre 5.500 firme.

“Sul fronte parlamentare – prosegue Corrarati - sono già stati coinvolti nei mesi scorsi tutti i deputati e senatori del Trentino Alto Adige.  L’auspicio è che il nuovo Governo e il Parlamento cancellino questo provvedimento iniquo alla prima occasione utile”.