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La Camera di commercio avverte: attenzione alle pratiche commerciali ingannevoli

La Camera di commercio informa le aziende altoatesine di non aver dato alcun incarico ad aziende private per l’incasso di fatture. Si tratta di una pratica commerciale ingannevole. Inoltre, si prega di fare attenzione alle richieste che promettono di versare contributi europei con effetto retroattivo e a presunte e-mail da parte dell’INPS.

Alcune aziende altoatesine si sono rivolte alla Camera di commercio con la richiesta di versamento in circolazione (esempio in allegato), su cui viene riportata la dicitura “INCARICATA ALL’INCASSO PER GLI ISCRITTI ALLA C.C.I.A.A. DI BOLZANO”, poiché sembrava loro che andassero pagate delle fatture alla Camera di commercio. Tuttavia, non è così. Si tratta di un chiaro caso di pratica commerciale ingannevole che va segnalata.

Un ulteriore caso che riguarda momentaneamente gli operatori economici in Alto Adige è correlato a un’azienda italiana di servizi. Questa promette alle imprese di ricevere contributi europei per investimenti “a fondo perduto” per cui si può effettuare richiesta anche in modo retroattivo. In aggiunta, i contributi, come fanno credere, non devono essere rimborsati.

In base al decreto del Presidente della Repubblica n. 22 del 5 febbraio 2018, si può richiedere un contributo nel caso in cui i relativi fondi italiani non siano ancora terminati. Si richiede, tuttavia, di corrispondere in anticipo una spesa di iscrizione di 995 euro.

Anche in questo caso la Camera di commercio prega di fare molta attenzione. In generale, nel caso di procedimenti simili e dubbiosi è bene leggere la documentazione completa, compreso ciò che è scritto a caratteri piccoli.

Inoltre, è necessario stare attenti anche a presunte e-mail da parte dell’INPS, in cui al destinatario o alla destinataria viene richiesto di aprire un allegato Excel: questo non deve essere aperto.

Gli imprenditori e le imprenditrici coinvolti possono far presente eventuali attività commerciali o azioni pubblicitarie ingannevoli all’Autorità italiana garante della concorrenza e del mercato. La segnalazione può essere effettuata online sul sitowww.agcm.it oppure al numero verde 800 166 661.

La Camera di commercio di Bolzano si impegna per fare in modo che le attività imprenditoriali si sviluppino secondo regole di mercato corrette e legali e pubblica sul proprio sito internet, al punto del menù “Regolazione del mercato”, notizie aggiornate relative alle attività commerciali ingannevoli.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi alla Camera di commercio di Bolzano, persona di riferimento Thomas Wenter, tel. 0471 945 605, e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..