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Restart Alto Adige 2021-2023, Rete Economia incontra IDM. Promozione territoriale flessibile, più sostegno al capoluogo. Confronto sulle strategie di marketing e sviluppo parallele alla pandemia

Una strategia di promozione territoriale flessibile, adattabile a tutte le realtà altoatesine, con particolare riferimento ai centri urbani di fondovalle, capace di aprire tempestivamente nuovi mercati in base ai settori che potranno operare a causa della pandemia, per poi eventualmente spostarsi su altri settori in base alla stagionalità e alla situazione sanitaria. È la proposta illustrata dai vertici di Rete Economia-Wirtschaftsnetz al direttore di IDM Alto Adige Südtirol, Erwin Hinteregger, e alla responsabile del Business Development, Vera Leonardelli, nel corso di una videoconferenza.

Per RE-WN hanno partecipato il coordinatore Claudio Corrarati (CNA-SHV), Federico Tibaldo e Mirco Benetello (Confesercenti), Letizia Lazzaro (CooperDolomiti), Heini Grandi (Coopbund) e Cristina Larcher, membro del cda di IDM designata da Rete Economia-Wirtschaftsnetz.

Corrarati ha fatto i complimenti a IDM per l’impegno profuso tra maggio e luglio, che ha consentito di mettere in piedi una stagione turistica estiva con discreti risultati. Ha invitato il direttore Hinteregger a mettere a disposizione delle associazioni di categoria l’ottimo materiale promozionale elaborato da IDM che rafforza l’identità delle aziende e del territorio. Allo stesso tempo, alla luce delle fosche previsioni sull’andamento dell’epidemia, tenendo conto della cospicua dotazione finanziaria assegnata a IDM dalla Provincia - la quale a sua volta ha appena prospettato per il 2021 un bilancio in grande difficoltà a causa delle minori entrate e delle maggiori uscite per affrontare l’emergenza sanitaria ed economica - l’appello di Rete Economia è di centellinare le risorse per il marketing turistico, utilizzandole tempestivamente solo alla potenziale ripresa delle attività, e di insistere di più sui circuiti economici locali, agevolando i consumi, l’artigianato e i servizi a chilometro zero.

Tra le proposte di RE-WN a IDM rientrano anche la valorizzazione del capoluogo, quartieri compresi, come meta turistica, il sostegno alla cooperazione come strumento di sviluppo di aree turisticamente meno dotate, forme di sinergia con vari soggetti del mondo culturale, sportivo e del tempo libero per rafforzare l’identità territoriale e trasformarla in attrazione turistica.

Il direttore Hinteregger e la dirigente Leonardelli hanno tracciato un breve bilancio dell’iniziativa “Restart Alto Adige” da aprile a ottobre, che ha puntato su cinque obiettivi: brand Alto Adige, consumi interni, solidarietà turismo-agroalimentare, export, online customer organization.

L’obiettivo nuovo è rielaborare “Restart Alto Adige” con un programma triennale 2021-2023, in modo da accompagnare l’Alto Adige anche durante la pandemia, rendendo il territorio pronto a cogliere la ripartenza, incidendo su turismo, comparto agroalimentare e imprese di tutti i settori. Brand Alto Adige, regionalità e acquisti locali, internazionalizzazione, digitalizzazione e innovazione saranno i focus principali della nuova strategia. Anche la Film commission avrà un forte rilancio. RE-WN ha chiesto di promuovere adeguatamente anche il capoluogo come set cinematografico, creando occasioni di lavoro per artigiani, tecnici e artisti della città.

Nella foto: La videoconferenza tra i vertici di Rete Economia-Wirtschaftsnetz, il direttore di IDM Alto Adige Südtirol, Erwin Hiteregger, e la dirigente Vera Leonardelli

Rete Economia - WirtschaftsNetz (RE/WN) è il coordinamento che associa CNA-SHV, Confesercenti, Coopbund e CooperDolomiti.  Nato a giugno 2013, dopo un percorso di avvicinamento e di condivisione di obiettivi strategici per la nostra economia da parte delle Associazioni di categoria e delle Centrali cooperativistiche, RE/WN si occupa delle tematiche istituzionali di interesse per il territorio, con particolare riguardo al fondovalle e ai principali centri urbani della provincia, partendo dal Capoluogo. Le quattro associazioni datoriali rappresentano 7.000 imprese e 16.000 addetti di svariati settori economici e del terzo settore. Rappresentanti di RE/WN sono impegnati in numerosi enti e organismi istituzionali, operanti in settori chiave del nostro tessuto economico, portando avanti le esigenze, le istanze e le proposte del Coordinamento e delle relative imprese aderenti.