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Covid, contributo straordinario EBA per il settore cura del corpo. Domande entro il 31 dicembre

Da oggi è operativo il sito dell’Ente Bilaterale per poter inoltrare la domanda di contributo straordinario per le imprese e i dipendenti del settore cura del corpo; la domanda può essere inoltrata anche con e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Il contributo straordinario è stato deciso dalle parti sociali dell’artigianato con l’accordo del 10.05.2021.

La domanda (download pdf) deve essere presentata dall’impresa, attraverso il sito internet www.eba-bz.it  oppure con e-mail inviata all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Contributo per l’impresa € 200,00
Contributo per ogni dipendente interessato € 200,00
Termine ultimo di presentazione della domanda: 31.12.2021

Sono ammesse le domande alle seguenti condizioni:

  • l’impresa fa parte di un settore d’attività con il CODICE CSC (codice statistico contributivo) 41801 o 70708 (acconciatura, estetica, nail-service, tatuaggio e simili);
  • l’impresa è in regola con i versamenti all’EBNA, secondo le regole dell’Ente Bilaterale di Bolzano, quindi deve aver versato i contributi dal 1.1.2016 o dal momento dell’assunzione del primo dipendente;
  • l’impresa deve essere stata attiva prima del 9 marzo 2020 e almeno fino al 30 novembre 2020;
  • i dipendenti devono essere stati assunti prima del 9 marzo 2020 e non devono aver cessato il rapporto prima del 30 novembre 2020;
  • i dipendenti che nel periodo indicato hanno cambiato posto di lavoro possono chiedere il contributo attraverso l’impresa attuale purché entrambe le imprese siano iscritte all’EBA-BKH; nella richiesta deve essere indicata l’impresa dove erano assunti durante il periodo di cassa integrazione.

Non sono ammesse le domande dei dipendenti:

  • che nel periodo di sospensione non erano in forza all’impresa per vari motivi: p.e. maternità, permesso non retribuito, malattia, lavoratori SCAU e a.;
  • che hanno cambiato lavoro in un altro settore non artigiano o non sono più alle dipendenze di un’impresa aderente all’Ente Bilaterale Artigiano.