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Obbligo di pubblicazione dei contributi pubblici

Ricordiamo che entro la fine dell'anno le imprese devono pubblicare sul proprio sito internet oppure su quello delle associazioni di categoria di riferimento l’elenco dettagliato degli aiuti e dei contributi pubblici ricevuti nel corso dell'anno precedente, in questo caso il 2021. L’obbligo è previsto dalla Legge 124 del 2017.

Chi
L’obbligo vale per tutte le imprese, associazioni, ecc. Sono esclusi i liberi professionisti

Limite minimo
L’obbligo di pubblicazione sussiste quando la somma dei contributi incassati è pari o superiori a 10.000 euro. Se il totale dei sostegni ricevuti è inferiore a 10.000 euro non vige alcun obbligo

Quali
Vale il criterio di cassa, per cui entro il 31/12/2022 dovranno essere pubblicati tutti i contributi e aiuti incassati nel 2021 da: Stato, Regioni, Province, Comuni, ecc,  Camera di Commercio, Enti pubblici non economici, Amministrazioni e aziende del Servizio Sanitario Nazionale, Società a controllo pubblico, ecc . L’obbligo di pubblicazione si riferisce a tutte le seguenti forme di aiuto pubblico: sussidi, sovvenzioni, contributi (anche quelli in conto capitale, conto esercizio o conto interesse), vantaggi (intesi come garanzie pubbliche sui finanziamenti ricevuti, utilizzo di beni pubblici a condizioni di vantaggio rispetto ai prezzi di mercato).
Le informazioni dovranno rimanere pubblicate per almeno 10 anni.

Ad esempio sono soggetti a pubblicazione:

  • Contributi Covid comunali, provinciali, statali (decreti ristori e ristori bis, rilancio, ristorazione, centri storici);
  • Crediti d’imposta Covid per affitti e botteghe;
  • Esenzione rata IMI provinciale per immobili produttivi;
  • Garanzia sul finanziamento garantito dal fondo centrale (35000 €);
  • Contributo provinciale sulla pratica di finanziamento;
  • Contributi e crediti di imposta su investimenti;
  • Cancellazione del saldo IRAP 2019;
  • Contributi fotovoltaico GSE;
  • Credito di imposta per l’accisa sul carburante per l’autotrasporto;
  • credito d’imposta per registratori di cassa;
  • Numerose agevolazioni sui contributi previdenziali per alcune categorie di dipendenti, apprendisti, ecc

Quali sono i dati da pubblicare?
Per ogni contributo pubblico erogato è necessario pubblicare le seguenti informazioni:

  • denominazione e codice fiscale del soggetto erogante;
  • somma incassata o valore del vantaggio fruito (per ogni singolo rapporto giuridico sottostante);
  • data di incasso;
  • causale (breve descrizione del tipo di vantaggio/titolo alla base dell’erogazione ricevuta)

Le sanzioni
In caso di violazione dell’obbligo di pubblicazione, sono previste sanzioni amministrative pecuniarie corrispondenti all’1% degli importi ricevuti con un importo mino di 2.000 euro, oltre la sanzione accessoria di adempiere all’obbligo di pubblicazione. In caso di mancata pubblicazione e pagamento della sanzione pecuniaria entro 90 giorni dalla contestazione, è prevista una sanzione aggiuntiva corrispondente alla restituzione integrale dei contributi pubblici ricevuti.

CNA-SHV Alto Adige Südtirol è disponibile a pubblicare sul proprio sito i dati dei soci in regola con il tesseramento che ne faranno richiesta

Chi è interessato alla pubblicazione è pregato di inviare le informazioni necessarie sopra descritte, insieme ai dati aziendali completi, a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.