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Iva sulle lezioni di scuola guida – Dal 2020 addio ad esenzione senza retroattività, ma ancora incertezza

Il decreto fiscale 2020 adegua la normativa interna IVA alla sentenza della Corte di giustizia UE C-449/17 del 14 marzo 2019 che ha chiarito i criteri in base ai quali gli Stati possono esentare dall’imposta sul valore aggiunto le prestazioni didattiche, escludendo da tale definizione le lezioni di scuola guida ai fini dell’ottenimento delle patenti di guida per i veicoli delle categorie B e C1, di cui all’articolo 4, paragrafo 4, della direttiva 2006/126.

Cna Politiche fiscali: lotta all’evasione tramite limitazioni all’uso del contante, serve ridurre gli oneri bancari a carico delle imprese

Il decreto fiscale 2020 contiene una serie di misure volte ad aumentare il ricorso ai pagamenti elettronici e tracciabili per ovvie finalità di lotta all’evasione. Rispondono a questa logica le misure quali l’abbassamento della soglia di contante consentita, la lotteria degli scontrini con maggiori possibilità di vincita per coloro che pagano con moneta elettronica, il riconoscimento di un nuovo bonus POS per commercianti e negozianti, nonché sanzioni per chi non accetta pagamenti con carte di debito e credito.

Lotteria degli scontrini, si parte l'1 gennaio. CNA Trentino Alto Adige chiede sei mesi di proroga. Corrarati: "Iniziativa discutibile del governo"

Dopo il parere favorevole del Garante della privacy, l’Agenzia delle Entrate ha fissato, con provvedimento direttoriale del 31 ottobre 2019, le modalità operative per l’invio dei dati degli scontrini che parteciperanno alla lotteria dal prossimo 1° gennaio 2020. Lo rende noto CNA Politiche Fiscali Trentino Alto Adige.  Claudio Corrarati, presidente di CNA Trentino Alto Adige, ribadisce la posizione: “Necessaria una proroga di sei mesi ed in ogni caso siamo molto perplessi sull’introduzione di sistemi di gioco per incentivare la correttezza fiscale”.

CNA Trentino Alto Adige: l'azienda che assume chi riceve il reddito di cittadinanza ha diritto all'esonero dei contributi previdenziali. L'Inps dirama la circolare attuativa

Si chiama “SRDC” e sembra una sigla incomprensibile. Si tratta in realtà dello sgravio reddito di cittadinanza, un incentivo che spetta alle imprese che assumono con contratto di lavoro subordinato, a tempo pieno e indeterminato i beneficiari di reddito di cittadinanza. Lo rendono noto CNA Politiche del Lavoro e CNA Politiche fiscali Trentino Alto Adige.