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Credito, sul “Corriere della Sera” le anticipazioni della nostra indagine

Il ritorno alla normalità pone di fronte alle imprese opportunità, ma anche ostacoli. Ostacoli che spesso sono gli stessi, perduranti da tanti, troppi anni. Un esempio per tutti? Il problema del credito, uno dei temi più a cuore delle imprese (e delle piccole in particolare), destinato probabilmente a riproporsi in tutta la sua gravità una volta esaurite le misure emergenziali che si sono dimostrate efficaci.

Per trovare delle soluzioni serve però conoscere a fondo il problema. E meglio se dalla parte di artigiani e imprenditori, chi cioè lo affronta quotidianamente. Quanto ha fatto la CNA realizzando una indagine sul credito alla quale ha risposto un campione di circa 5mila attività. I cui risultati hanno suscitato l’interesse del “Corriere della Sera”.

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  • Published in Credito

CNA Trentino Alto Adige: "Covid, insostenibili le responsabilità a carico delle aziende. Contagi nel tempo libero, datori di lavoro penalizzati. Necessario adeguare la normativa"

CNA Trentino Alto Adige manifesta preoccupazione per l’evolversi dell’epidemia da Covid-19, soprattutto in relazione alle responsabilità in capo ai datori di lavoro.

“Il virus muta – spiega Claudio Corrarati, presidente della CNA regionale – mentre la situazione dei datori di lavoro rimane immutata rispetto alle responsabilità di contagio e malattia dei collaboratori in azienda. Un datore di lavoro non può esigere dai collaboratori che si vaccinino, per la verità non potrebbe nemmeno chiedere al dipendente se è vaccinato o meno, a parte casi ben precisi, o imporre tamponi con cadenza settimanale o bisettimanale. Eppure, secondo l’INAIL, le infezioni da Coronavirus avvenute nell’ambiente di lavoro o a causa dello svolgimento dell’attività lavorativa sono tutelate a tutti gli effetti come infortuni sul lavoro. Con quel che ne consegue, per gli imprenditori, anche civilmente e penalmente. Il rispetto delle misure contenute nei DPCM, nei decreti legge, nelle ordinanze provinciali e nei protocolli condivisi, da integrare con altre misure a volte anche più incisive secondo la peculiarità della propria organizzazione, di fatto non esenta le aziende dai precetti contenuti nel Decreto Legislativo 81/08, che danno luogo a sanzioni”.

Economia circolare: come "gira" la tua impresa?

A che punto sei con i modelli di economia circolare? Ne hai adottati? Ti hanno aiutato a risparmiare sui costi di produzione, a trovare nuovi clienti e creare nuovi posti di lavoro? E che contributo ti è stato possibile dare all'ambiente, in termini di consumo di risorse e di rifiuti prodotti?
Con la nostra indagine intendiamo raccogliere queste e altre informazioni, per comprendere tue eventuali difficoltà e recepire proposte di miglioramento.
Rispondi alle domande che abbiamo elaborato in collaborazione con il dipartimento di Economia e Management dell’Università degli Studi di Brescia. Le tue risposte ci aiuteranno a formulare proposte concrete alle istituzioni competenti, per eliminare eventuali ostacoli allo sviluppo dei modelli di economia circolare.

PARTECIPA ALL'INDAGINE

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Autonomi, al via le domande per l’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO). Rivolgiti al Patronato Epasa-Itaco

È disponibile sul sito dell’Inps il servizio online per la presentazione della domanda per l’ISCRO, l’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa, istituita in via sperimentale per il triennio 2021-2023 dalla legge 178/2020 (legge di bilancio 2021) in favore degli iscritti alla Gestione Separata che esercitano per professione abituale attività di lavoro autonomo e che rientrano nei requisiti descritti in dettaglio nella circolare Inps n. 94 del 30 giugno 2021.

Lo comunica l’Inps in una nota. L’indennità, chiarisce l’Istituto di previdenza, può essere richiesta una sola volta nel triennio 2021-2023, decorre dal primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda e spetta per sei mensilità.