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In piazza Don Bosco a Bolzano nasce il polo welfare targato CNA-SHV: Patronato Epasa-Itaco, CAF CNA e sportello CNA Pensionati

Al civico 3/A di piazza Don Bosco a Bolzano è nato il nuovo polo welfare targato CNA-SHV. Un concetto nuovo e innovativo che permetterà a imprese e cittadini di trovare in una sola location diversi e numerosi servizi: da quelli del patronato Epasa-Itaco, come il sostegno alla famiglia e al reddito e la consulenza previdenziale, allo sportello di CNA Pensionati, dal CAF CNA ad un punto informativo per le imprese. Grazie a questi nuovi spazi, nel cuore del quartiere Don Bosco, la Confederazione degli artigiani e della piccola e media impresa della provincia di Bolzano, punta ad avvicinarsi ancora di più alla città e ai cittadini.

Partecipa al corso gratuito che abbiamo organizzato con la Banca d’Italia. Un preziosa occasione di formazione alla finanza

La Banca d’Italia ha realizzato, in collaborazione con CNA e Confartigianato, il progetto Scelte finanziarie e rapporti con le banche: il primo programma di educazione finanziaria rivolto ad artigiani e piccoli imprenditori.
Si tratta di una proposta formativa suddivisa in quattro percorsi: “Finanza della piccola impresa”, “Rapporto con la banca”, “Gestione delle difficoltà finanziarie”, “Centrale dei rischi, pagamenti e strumenti di tutela”, declinati sulle specifiche esigenze di micro e piccole imprese.
Il corso è gratuito per tutti gli associati a CNA.

Iscriviti qui

CAF CNA, anello fondamentale da agevolare e non penalizzare

“I CAF fanno notizia solo quando si può raccontare qualcosa di anomalo e lo si spaccia per consuetudine, il ‘mostro’ fa notizia. Un cattivo modo di fare informazione” – dichiara Armando Prunecchi, presidente del CAF CNA e direttore della Divisione Organizzazione e sviluppo del sistema CNA. “Si dovrebbe ricordare che il sistema dei CAF svolge, ormai da molti anni, un ruolo decisivo nell’intermediazione tra pubblica amministrazione e contribuenti ed il supporto a questi”.

“Lo dimostra il numero dei 730 elaborati, che supera i 17 milioni, in continuità con gli anni precedenti, e continua a rimanere su quei volumi, nonostante una azione importante di digitalizzazione operata dall’amministrazione pubblica” – prosegue il presidente Prunecchi.

Si alla mascherina negli ambienti di lavoro

Nella giornata di ieri, mercoledì 4 maggio 2022, le Parti Sociali nazionali hanno rinnovato la validità del “Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro”.