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Responsabilità per contagio. CNA apprezza il ministro Catalfo. Ora una norma

CNA apprezza l’intervento del ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, che ha confermato un principio sul quale ci siamo battuti in queste settimane, ribadito peraltro dall’Inail nella circolare pubblicata ieri. E cioè che non esiste alcuna automatica correlazione tra il riconoscimento dell’infortunio e l’accertamento di una responsabilità civile o penale dell’imprenditore. 

Nessuna responsabilità del datore di lavoro, dunque, sempre che abbia rispettato le disposizioni previste dai protocolli nazionali, sottoscritti dalle parti sociali, d’intesa con il Governo e fermo restando le indicazioni regionali. 

CNA Trentino Alto Adige: "Sanificazione, il Governo chiarisca requisiti e procedure. Tanta confusione, no a costi superflui. Tante aziende qualificate"

“Troppa confusione sulla sanificazione. Serve un chiarimento legislativo per evitare costi superflui”. Lo sostiene la CNA Trentino Alto Adige.

“L’uso corretto delle parole da parte del legislatore – rileva il presidente Claudio Corrarati - è fondamentale. Altrimenti si rischia di fallire gli obiettivi prefissati. È il caso della confusione che si è innescata sul termine sanificazione, contenuto nei recenti provvedimenti del Governo, che sta provocando un vero e proprio cortocircuito normativo e applicativo”.

Nello specifico – rileva la CNA regionale - l’incertezza della norma contenuta nel decreto Cura Italia, che prevede un credito d’imposta per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro, comporta per le imprese che hanno necessità di tali interventi ad affrontare costi superflui, essendo indotte, in molti casi, a ricorrere a trattamenti non prescritti dal Ministero della Salute.

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il Dpcm che consente le riaperture dal 18 maggio. Delibera provinciale riapre il Trentino

Il Presidente Conte ha firmato il Dpcm recante le misure per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 in vigore dal 18 maggio che dispone le riaperture delle attività e l'alleggerimento dei vincoli da oggi 18 maggio 2020. Il Dpcm ha valore per il Trentino che ha adottato apposita delibera di Giunta, mentre in Alto Adige analoghe misure erano già state adottate con apposita legge provinciale in vigore dall'8 maggio 2020.

SCARICA IL DPCM DEL 17 MAGGIO 2020

SCARICA GLI ALLEGATI AL DPCM del 17 MAGGIO 2020

SCARICA LA DELIBERA DELLA GIUNTA PROVINCIALE DI TRENTO

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha illustrato in conferenza stampa le misure contenute nel Dpcm di attuazione del Decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33 e in vigore da oggi lunedì 18 maggio. 

INAIL chiarisce: contagio Covid-19, il datore di lavoro responsabile solo se c’è dolo. Niente causa civile o penale

CNA Trentino Alto Adige ritiene "positiva la nota diffusa oggi dall'Inail nella quale si chiarisce esplicitamente che l'infortunio sul lavoro per Covid-19 non assume alcun rilievo per sostenere l'accusa in sede penale e/o in sede civile nei confronti dell'impresa e che il datore di lavoro è responsabile solo se c'è  dolo".

Un chiarimento che conferma quanto sostenuto dalla CNA nazionale e dalla CNA regionale: prevedere la copertura dell'Inail in caso di contagio a garanzia dei lavoratori non può trasformarsi nella colpevolizzazione degli imprenditori rispetto a una fattispecie come il Covid-19.

"Questo contagio non può essere assimilato a un normale rischio lavorativo - ribadisce la CNA - tenuto conto della situazione di pandemia. Le imprese, naturalmente, continueranno a mettere in atto tutte le misure necessarie a contrastate il contagio sui luoghi di lavoro".

CNA però ritiene necessario che l'indicazione dell'Inail venga ulteriormente rafforzata da un intervento legislativo "in modo da prevenire possibili derive interpretative e porre fine all'incertezza giuridica che oggi grava sui datori di lavoro".