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Covid-19: le misure per il periodo natalizio in Trentino

Vietati gli spostamenti fra comuni nelle giornate di Natale, Santo Stefano e del primo gennaio, coprifuoco confermato dalle 22 alle 5 e a Capodanno dalle 22 alle 7, apertura delle scuole in presenza e degli impianti sciistici dal 7 gennaio. Anche in Trentino sono da oggi in vigore le misure previste dall'ultimo Dpcm varato ieri dal Governo che regola la vita degli italiani per il periodo delle festività natalizie.

Le misure nazionali sono state recepite oggi attraverso una nuova ordinanza, la numero 59, firmata dal presidente della Provincia, Maurizio Fugatti che intervenendo in Consiglio provinciale nel pomeriggio ha confermato che il Trentino resta in zona gialla.

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Covid-19, le regole per gli ingressi nel periodo di Natale

Nuove e più restrittive regole per gli ingressi in Italia nel periodo di Natale. Le norme previste dal Dpcm firmato ieri sera (3 dicembre) saranno valide anche in Alto Adige.

Sono entrate in vigore, e saranno valide anche per la Provincia di Bolzano, le nuove normative contenute nel Dpcm firmato ieri sera (3 dicembre) dal premier Giuseppe Conte. In maniera particolare per quanto riguarda gli ingressi nel territorio nazionale e gli spostamenti fra Regioni e Province autonome. Sino al 9 dicembre saranno valide le norme già in vigore che prevedono il divieto di spostamento fra Regioni e Province autonome classificate come zone arancioni (da oggi anche l'Alto Adige, ndr) e zone rosse, ad eccezione degli spostamenti motivati da ragioni di lavoro, di studio o di salute. Il rientro al proprio domicilio è sempre consentito, sia che si provenga da un'altra Regione, sia che si provenga dall'estero, ma è necessario essere in possesso di un'autocertificazione. Fra i motivi validi per ingresso e uscita dal territorio nazionale, non sono ricompresi i viaggi per incontrare il proprio partner o la propria partner.

Regole più rigide dal 10 dicembre

Dal 10 al 21 dicembre, inoltre, le regole saranno più restrittive. Sarà infatti vietato l'ingresso in Italia, e dunque anche in Alto Adige, alle persone provenienti dai paesi dell'Unione Europea, dalla Svizzera e dalla Gran Bretagna che non siano in possesso di un test PCR o antigenico negativo risalente a non oltre le 48 ore precedenti. In aggiunta a ciò, sarà necessario avere compilato un'autocertificazione ed essersi registrato presso le autorità sanitarie competenti compilando l'apposito modulo online disponibile anche sul portale web www.provincia.bz.it/coronavirus. Le autorità consigliano di avere sempre con sè questi tre documenti (test negativo, autocertificazione e modulo di registrazione) che potranno essere esibiti in caso di controlli. Da segnalare che, in questo periodo, non avranno rilevanza i motivi degli spostamenti, e quindi sarà possibile riconogiungersi con il proprio partner rientrando dall'estero se in possesso di un test negativo.

Norme ancora più restrittive per le festività

Ulteriore giro di vite, infine, per i giorni a ridosso delle festività natalizie. Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, infatti, l'ingresso sul territorio nazionale non motivato da urgenza e necessità sarà consentito ma dovrà essere obbligatoriamente osservato un periodo di quarantena di 14 giorni. Da segnalare che la quarantena non potrà essere evitata neppure se la persona è in possesso di un test che certifica la negatività al Covid-19. Questa regola sarà valida per tutti coloro che entrano in Italia dagli altri paesi dalla UE, dalla Svizzera e dalla Gran Bretagna per motivi non legati a studio, lavoro o salute. Nello stesso periodo, inoltre, saranno vietati tutti gli spostamenti fra Regioni e Province autonome, indipendentemente dalla classificazione (zone rosse, arancioni o gialle) legata al rischio epidemiologico, ad eccezione di coloro che si muovono per motivi di salute, di studio o di lavoro. Sarà possibile, invece, entrare dall'estero per visitare il proprio partner in Alto Adige se in possesso di un test negativo.

Poche e limitate eccezioni

Queste regole non si applicano in pochi e limitati casi. Coloro che attraversano l'Italia proveniendo da un altro paese ed essendo diretti ad un paese terzo, potranno sostare per non più di 36 ore senza dover essere in possesso di un test negativo. Potranno muoversi in entrata e in uscita dal territorio nazionale i lavoratori transfrontalieri, nonchè i dipendenti di aziende italiane che per motivi di lavoro non debbano sostare all'estero per più di 120 ore: per rientrare in Italia non sarà necessario un test negativo al Sars-Cov2.  La medesima regola sarà valida anche per gli studenti-pendolari che si recano quotidianamente al di fuori dei confini o che rientrano al proprio domicilio almeno una volta alla settimana.

Semplificazione, bene il via libera all’Agenda. Ma ora il suo iter proceda spedito

“L’Agenda per la semplificazione 2020-2023, approvata mercoledì 2 dicembre dal Consiglio dei ministri, se concretamente attuata, potrà introdurre importanti misure di semplificazione utili alla ripresa dell’economia.

CNA è soddisfatta perché il modello di lavoro congiunto istituzioni-associazioni di categoria ha dimostrato di funzionare, come nel caso della standardizzazione della modulistica per l’avvio delle attività d’impresa. Dalla digitalizzazione dei regimi amministrativi quale sfida per un Paese competitivo al coordinamento e riduzione delle attività di controllo e alla autocertificazione come strumento ordinario nei rapporti imprese-Pubblica Amministrazione, grazie a un più efficiente raccordo delle banche dati ai fini degli accertamenti: le linee di indirizzo dell’Agenda sono chiare e pienamente condivisibili.

Dpcm del 3 dicembre, ecco tutte le novità: Natale, Capodanno, alberghi, ristoranti, bar, negozi

⚠️ nuovo DPCM. Ecco una sintesi delle nuove misure.

➡️prosegue il sistema delle zone colorate per le regioni(gialla, arancio, rossa).

Ogni venerdì verranno fatte le stime per l’attribuzione della zona.

dal 21 dicembre al 6 gennaio:
✅ spostamenti vietati tra le regioni, anche per raggiungere le seconde case❌
✅ a Natale, Santo Stefano a Capodanno sono vietati anche gli spostamenti tra comuni ❌
✅ coprifuoco dalle ore 22 alle 5
✅ a Capodanno il coprifuoco sarà dalle ore 22 alle 7
✅ consentiti gli spostamenti per motivi di salute, lavoro e necessità comprovata
✅consentiti gli spostamenti per il rientro nel comune di residenza/domicilio
✅chi va all'estero, al rientro sarà sottoposto a quarantena
✅i turisti stranieri in arrivo in Italia saranno sottoposti a quarantena

Impianti sci: chiusi ❌dal 4 dicembre al 6 gennaio

Crociere: sospese ❌dal 21 dicembre al 6 gennaio

☕?️ Bar e ristoranti:
in zona gialla aperti a pranzo, sempre (festivi compresi)
❗❗ in zona arancione e zona rossa: possibile solo l'asporto dalle ore 5 alle ore 22. Sempre possibile la consegna a domicilio

Hotel: restano aperti, ma il 31 gennaio non potranno organizzare veglioni e servire cena. Le loro chiuderanno alle ore 18. Consentito il servizio in camera.

Negozi:

- dal 4 dicembre al 6 gennaio aperti fino alle ore 21.

-Dal 4 dicembre al 15 gennaio, nei festivi e prefestivi, nei centri commerciali potranno essere aperti solo alimentari, farmacie, tabacchi, sanitari, parafarmacie, edicole e vivai

Extra cashback di Natale: dall'8 al 31 dicembre rimborso del 10% su ogni acquisto per un max di 150 euro a persona (è dunque cumulabile in famiglia). Non vale per gli acquisti online

Veglioni e cenoni: forte raccomandazione di ricevere in casa solo i conviventi

Scuola: dal 7 gennaio via alla didattica in presenza per il 75%. Tavoli di confronto territoriali con prefetture ed enti locali per organizzazione modalità di rientro

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