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Alto Adige #siriparte: il 25 maggio aprono le palestre. Ordinanza provinciale

Il presidente Kompatscher ha firmato ieri sera 22 maggio una nuova ordinanza per la ripartenza dei centri fitness. Previsti gruppi più grandi per il servizio di assistenza ai bambini.

Gli appassionati del fitness dal 25 maggio potranno nuovamente dedicarsi alla loro attività preferita. Il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, ha infatti firmato oggi pomeriggio (22 maggio) una nuova ordinanza d’urgenza (la nr. 27) che fissa le misure necessarie per la ripartenza dei centri fitness che potranno riprendere la loro attività, così come previsto a livello nazionale, lunedì 25 maggio. L’ordinanza contiene, come di consueto, le misure previste per assicurare la tutela della salute degli utenti dei centri. La nuova ordinanza prevede, inoltre, che possano essere costituiti dei gruppi di maggiori dimensioni per quanto riguarda il servizio estivo di assistenza ed accompagnamento dei bambini. L’ordinanza entra in vigore immediatamente.

Continuare ad osservare le misure di protezione

“In sostanza per i centri fitness valgono le stesse regole già in vigore per le altre strutture. Le principali indicazioni riguardano la misurazione della temperatura, i distanziamenti, la copertura della bocca e del naso e la disinfezione per offrire la massima protezione a coloro che lavorano nei centri ed agli utenti. Ciascuno è responsabile e deve attenersi alle regole, affinché non si verifichi una nuova ondata di contagi perché il virus è ancora presente tra noi” sottolinea il presidente Kompatscher.

No allo sport di squadra e solo nel rispetto delle distanze

L’ordinanza specifica che gli istruttori di attività sportiva o di fitness che svolgono le loro attività all'aperto, anche con più persone, devono attenersi alle misure generali riguardanti l’attività sportiva e cioè che tutte le attività sportive svolte all’aperto non devono essere effettuate nella forma che caratterizza lo sport di squadra. In queste attività deve sempre essere osservato un distanziamento di tre metri tra le persone (ad eccezione di persone che appartengono allo stesso nucleo famigliare). Quando le persone circolano nello spazio o quando non si possa mantenere la distanza minima interpersonale di due metri è fatto obbligo di usare le protezioni delle vie respiratorie. E’ vietato l'uso di spogliatoi e di docce.

Allenamento senza febbre, con distanziamento, guanti e mascherina

Il numero massimo di persone presenti contemporaneamente nei centri fitness deve rispettare la regola di 1/10, cioè una persona ogni 10 metri quadrati. Tra le persone, incluse quelle agli attrezzi, deve essere mantenuta una distanza interpersonale di sicurezza di due metri, eccetto tra i membri dello stesso nucleo familiare convivente. Quando le persone circolano nello spazio o quando non si possa mantenere la distanza minima interpersonale di due metri è fatto obbligo di usare le protezioni delle vie respiratorie. In nessun caso, neanche con le protezioni delle vie respiratorie, la distanza interpersonale può essere inferiore a un metro. Sono previsti il controllo laser giornaliero della temperatura del personale e un controllo laser della temperatura dei clienti prima dell’inizio dell’attività. Tutti gli utenti della palestra devono indossare i guanti da sport e dopo ogni utilizzo il responsabile della struttura assicura la disinfezione delle parti degli attrezzi con le quali il corpo o gli umori degli utenti sono venuti a contatto. Le finestre devono rimanere aperte, ove possibile, e devono essere adottate misure speciali per garantire un adeguato ricambio d'aria, è inoltre vietato l'uso di spogliatoi e docce.

Servizio all’infanzia: consentiti gruppi più grandi 

La nuova ordinanza consente la formazione di gruppi di maggiori dimensioni per l’assistenza estiva all'infanzia. Il numero massimo di bambini che possono prendere parte ai gruppi, in base alla nuova ordinanza, è di 4 per i bambini sino ai tre anni; 5 per i gruppi composti da bambini tra i 3 ed i 5 anni; 7 per i gruppi composti da bambini tra i 6 e gli 11 anni e 10 per gruppi di bambini al di sopra dei 12 anni. Nel caso partecipino bambini di diversi gruppi di età, il numero massimo viene determinato in rapporto ai gruppi di età e arrotondato per difetto al numero intero più basso. Nella legge provinciale 4/20 dell’8 maggio erano previsti gruppi più piccoli.

Mercatini dell’usato e linee guida per l’isolamento  fiduciario in agricoltura

I mercatini dell’usato come quelli di cui all’art. 4, comma 2, lettera e) dell’allegato alla delibera della Giunta Provinciale 5 giugno 2018, n. 531, possono riprendere la loro attività nel rispetto delle misure previste dalla legge provinciale dell’08.05.2020, n. 4 per il commercio al dettaglio.

Sono allegate all’ordinanza anche le “Linee guida per l’attività lavorativa nell’azienda agricola durante il periodo di isolamento fiduciario di lavoratori provenienti da altri Paesi”

Norme per le celebrazioni delle comunità religiose

L’ordinanza firmata oggi dal presidente Kompatscher va inoltre ad integrare quella firmata il 14 maggio scorso (la nr. 25) che riguardava la progressiva ripresa delle cerimonie religiose. Nel testo firmato oggi si tratta delle cerimonie di altre comunità religiose, diverse da quella cattolica. Per queste comunità vanno osservati i protocolli sottoscritti dal presidente del Consiglio dei Ministri e dai rappresentanti delle rispettive comunità religiose riguardanti le norme in materia di protezione dal Coronavirus.

INPS mette già in pagamento il Bonus 600 euro di aprile

Buone notizie per autonomi e partite IVA. Arriva sul conto corrente, già all’indomani dall’approvazione del Dl Rilancio, il bonus 600 euro di aprile. L’INPS, infatti, fa sapere che ha completato le operazioni di pagamento della seconda rata delle indennità 600 euro a favore dei lavoratori autonomi, dei collaboratori e degli stagionali del turismo e degli stabilimenti termali. Completate anche le operazioni di pagamento a favore degli operai a tempo determinato dell’agricoltura, con seconda rata dell’indennità fissata dalla legge nella misura di 500 euro.

Nuova ordinanza del presidente Kompatscher oggi 19 maggio: non cambiano le prescrizioni di sicurezza per le attività economiche

Il presidente Kompatscher oggi (19 maggio) ha firmato una nuova ordinanza. Le misure in essa contenute sono in vigore da oggi. Appello alla responsabilità e alla prudenza individuali.

Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha firmato oggi una nuova ordinanza, la numero 26. A prescindere da quanto stabilito a livello nazionale, sul territorio provinciale valgono le misure stabilite dalla legge provinciale 4/20 dell'8 maggio scorso, soprattutto per quanto riguarda le regole di prevenzione come quella di 1/10 (una persona ogni 10 mq negli ambienti) e quella della distanza di sicurezza di 2 metri quando ci si trova all'aperto. Secondo il presidente della Provincia Kompatscher "ora è importante procedere con cautela. Il pericolo di una seconda ondata è grande. Per questo stabiliremo le nuove regole in modo attento per evitare nuovi contagi". Allentamenti delle restrizioni alla circolazione sono invece già esecutivi sin d'ora. L'ordinanza urgente Nr. 26 recepisce infatti il cosiddetto "Decreto 18 maggio" del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte in vigore appunto da ieri su tutto il territorio nazionale: da subito i cittadini possono muoversi in tutta la regione senza autodichiarazione.

Allentate le norme sulla quarantena per chi arriva in Italia

Alleggerite anche le norme sul rispetto della quarantena per chi entra in Italia: sin da subito non sono più tenuti a osservarla gli studenti fuori sede di università europee ed apprendisti che stanno concludendo il proprio corso di studi, equipaggio e personale viaggiante dei mezzi di trasporto, lavoratori transfrontalieri, ma anche chi fa ingresso in Italia per lavoro se cittadino e residente in uno dei Paesi UE, in Stati parte dell'accordo Schengen, nel Regno Unito e in Irlanda del Nord, Andorra, Principato di Monaco, San Marino e Città del Vaticano, oltre che il personale sanitario in ingresso in Italia per lavoro. Le stesse categorie sono dispensate fino al 2 giugno dalla quarantena in caso di transito o soggiorno in Italia di breve durata.

Regole precise per i lavoratori stagionali

Regole più stringenti sono previste per i lavoratori extra UE o di Paesi non inclusi in questo elenco. Questi sono autorizzati a raggiungere l'Italia e a svolgere il periodo di quarantena iniziando sin da subito a prestare servizio presso l' azienda agricola o forestale di destinazione, ma solo nel caso in cui quest'ultima sia in grado di "attrezzare le strutture per l'accoglienza dei lavoratori in modo da garantire che il prescritto periodo di isolamento fiduciario sia ivi svolto". Le linee guida rispetto alle modalità di tale "quarantena attiva" saranno licenziate a breve.

Dal 3 giugno libertà di movimento oltre la Regione

Dal 3 giugno vige libertà di movimento non solo fra le regioni italiane ma anche fra gli Stati UE, quelli parte dell'accordo Schengen, il Regno Unito e Irlanda del Nord, Andorra, Principato di Monaco, San Marino e Città del Vaticano. In questi casi non è più obbligatorio rispettare la quarantena una volta entrati in Italia.

Autorizzate le attività sportive di gruppo all'aperto con istruttore, ma a distanza. Vietati gli sport di squadra

Sul fronte delle attività sportive la nuova ordinanza inserisce fra le attività sportive all'aperto consentite quelle esercitate da più persone coordinate da un istruttore che vigila sul rispetto delle distanze interpersonali stabilite dalla legge 4/20 vale a dire 3 metri di distanza fra le persone quando ci si trova all'aperto per praticare attività sportiva. Restano invece in ogni caso vietati gli sport e i giochi di squadra. Possono invece riprendere le attività addestrative nonché i corsi di formazione dei vigili del fuoco, sia volontari che permanenti, e delle organizzazioni volontariato facenti parte delle strutture operative della protezione civile.

Palestre e manifestazioni pubbliche, necessari ulteriori provvedimenti

Nella sua seduta odierna la Giunta ha anche deciso che, indipendentemente dall'ordinanza firmata oggi e a integrazione della legge provinciale 4/20, sarà a breve pubblicato un ulteriore regolamento per manifestazioni pubbliche, iniziative con presenza di pubblico e palestre. Rimangono invece sospese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e simili, oltre che di terme e centri benessere, fiere e congressi. Si prevede che le palestre possano aprire il 25 maggio o nei giorni immediatamente successivi.

La Giunta ha anche deciso di svolgere un' analisi tecnica per verificare le norme in vigore in Alto Adige che in parte sono più servere che nel resto d'Italia, per valutare eventuali allentamenti delle misure di sicurezza da inserire in una prossima ordinanza. "Con tutta la dovuta comprensione per la voglia di distensione, dobbiamo essere e rimanere cauti, perché il virus corona non è ancora stato sconfitto" ha rimarcato Kompatscher nel suo appello alla cautela generale.

In allegato una tabella riassuntiva con le date e i movimenti autorizzati nelle prossime settimane.

SCARICA L'ORDINANZA PROVINCIALE

CNA: artigiani e imprenditori soddisfatti per la riapertura

Finalmente centinaia di migliaia di attività economiche hanno potuto riavviare l’attività. Tra gli artigiani e i commercianti prevale un sentimento di sollievo per il primo passo verso il ritorno alla normalità. È tangibile la soddisfazione per essere riusciti ad aprire in anticipo rispetto alla data di inizio giugno che era stata annunciata dal Governo.

L’attività di prestazione dei servizi e delle vendite ha ripreso oggi al rallentatore. Non tanto per la carenza di domanda, ma a causa delle regole di distanziamento e dei processi di igienizzazione che allungano i tempi e riducono il numero di clienti che possono essere serviti.

Nonostante la tardiva pubblicazione delle deliberazioni nazionali DL, DPCM e Ordinanze Regioni che fino all’ultimo ha lasciato interrogativi sui tempi e incertezza sulle misure per il contenimento del contagio, gli imprenditori, come sempre, si sono dati da fare per non farsi trovare impreparati.

Ha prevalso il pragmatismo, la maturità e la serietà degli imprenditori nell’adeguarsi ai cambiamenti.

Certo dietro alla soddisfazione permane il timore per il futuro unito alla speranza di potersi lasciare presto dietro alle spalle questi terribili mesi.