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Dibattito tra imprenditori e candidati sindaco: "La Merano che vogliamo". Rete Economia-Wirtschaftsnetz annuncia la nascita della sezione meranese. Evento nella sede del WineFestival a Cermes

Rete Economia-Wirtschaftsnetz (la piattaforma di coordinamento tra CNA-SHV, Confesercenti, Coopbund e CooperDolomiti attiva da 7 anni) annuncia la nascita della sezione meranese e lo fa con una apprezzata tavola rotonda tra i candidati sindaco di Merano.

Partner dell’evento, che si è svolto ieri 8 settembre, è stato Helmuth Köcher, patron del Merano WineFestival, che ha ospitato l’incontro nella sua sede di Cermes: “Stiate buoni giardinieri – ha detto Köcher ai candidati – affinché nel terreno da voi lavorato cresca, forte e sano, l’albero dell’economia. La Merano ricca che conosciamo è figlia dell’intuizione del sindaco Valentin Haller che, a metà dell’800, portò avanti la vocazione turistica. Riscopriamo il passato per progettare il futuro”.

Un consiglio, quello di Köcher, che i sette partecipanti hanno accolto con interesse. Erano presenti il sindaco uscente Paul Rösch (Verdi, Team K e Sinistra Ecosociale), Richard Stampfl (Svp), Dario Dal Medico (Civica per Merano e Alleanza per Merano), Daniela Rossi Saretto (Partito Democratico), Ilenia Nero (Fratelli d’Italia), Peter Enz (Die Freiheitlichen) e Christoph Mitterhofer (capolista di Südtiroler Freiheit, presente al posto del candidato sindaco Reinhild Campidell).

Moderatore della serata è stato Raoul Ragazzi, vicepresidente di Confesercenti e rappresentante di Rete Economia nel NOI Techpark. Suo il format della serata, molto apprezzato dai candidati e dai partecipanti. Cinque imprenditori, in rappresentanza di altrettanti settori, hanno posto, in 90 secondi ciascuno, quesiti molto precisi. I candidati, anche loro in 90 secondi, hanno esposto i loro “impegni”. Il commerciante Simone Ciaglia ha tenuto il cronometro. Finiti i 90 secondi, l’applauso del pubblico ha troncato ogni intervento, creando anche momenti di scherzo che hanno reso “allegra” la serata.

Il Piano per il Sud deve essere priorità del Paese. Incontro con il ministro Provenzano

Il Piano per il Sud 2030 è un segnale positivo, ma per avere successo deve rappresentare una priorità per l’intero Paese. Annullare la divaricazione tra il Nord e il Mezzogiorno è la pre-condizione per una piena integrazione con il resto dell’Europa e per rimettere in moto l’Italia. È quanto ha sottolineato il Vice presidente della CNA con delega al Mezzogiorno, Giuseppe Cascone, nel corso dell’incontro con il Ministro per il Sud e la coesione territoriale, Giuseppe Provenzano.

“Lo schema proposto dal Piano – ha aggiunto Cascone – si fonda su una maggiore integrazione tra i diversi livelli istituzionali, ma necessita di un raccordo permanente con gli stakeholders più significativi a partire dalle Associazioni di rappresentanza delle imprese e dei lavoratori per individuare e selezionare priorità e interventi”.

Futuro Bolzano: programma intenso a sostegno delle piccole imprese. Incontro tra Rete Economia-Wirtschaftsnetz e il candidato sindaco Davide Costa

Sgravi di tasse e riconciliazioni di bilancio, riduzione Imi del 10%, annullamento dell’aumento delle tasse sui rifiuti per immobili artigianali e industriali, incentivi alle PMI che producono energia fotovoltaica e abbattono i costi dell’energia, illuminazione pubblica notturna attraverso un sistema di accumulo, decentramento degli uffici comunali per alleggerire il traffico urbano, realizzazione di nuove colonnine di ricarica per veicoli elettrici, sostegno alla formazione del persona e degli imprenditori, creazione di asili comunali e coworking per start-up nella Zona produttiva, sgravio burocratico e programma di sostegno economico complementare a quello della Provincia, creazione di un portale cittadino di e-commerce, incentivi al turismo e alla produzione biologica dei mercati agricoli autoctoni. Sono i punti che il candidato sindaco Davide Costa della lista civica “Futuro Bolzano-Zukunft Bozen” ha illustrato ieri (27 agosto 2020), tramite un videoclip, ai vertici di Rete Economia-Wirtschaftsnetz, nel corso di un incontro che si è tenuto nella sede di CNA-SHV, in via Righi a Bolzano.

Si tratta del sesto incontro di RE-WN in vista delle elezioni comunali a Bolzano, dopo quelli con i candidati sindaci e rispettivi capilista Roberto Zanin, Renzo Caramaschi, Angelo Gennaccaro, Sinistra Unita e Partito Democratico.

I servizi del Registro delle imprese e le novità 2020

Tutte le imprese sono iscritte al Registro delle imprese, che viene gestito elettronicamente, è pubblico e consultabile online. A giugno le imprese altoatesine iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio di Bolzano erano 59.340. Di recente sono state introdotte alcune novità che riguardano le procedure di cancellazione dal Registro delle imprese e il domicilio digitale.

Tutte le aziende altoatesine sono iscritte al Registro delle imprese, che viene gestito in forma digitale. È possibile accedere alla banca dati da tutto il territorio nazionale tramite il portale www.registroimprese.it. I servizi del Registro delle imprese comprendono l’iscrizione, la modifica e la cancellazione di imprese, il rilascio di certificati, visure ed elenchi, il rilascio di bilanci e atti societari, la vidimazione dei libri sociali, nonché informazioni sull’iscrizione ed esercizio di attività imprenditoriali. Nell’ambito dell’e-government, il Registro delle imprese offre strumenti quali la posta elettronica certificata (PEC), la firma digitale, la Comunicazione Unica, il fascicolo d’impresa e il cassetto digitale.