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CNA-SHV: riapertura di viale Trento, si sperimenti durante l'estate. Strada aperta ai mezzi aziendali in tre fasce orarie, accesso tramite telecamere

“D’estate nelle città partono più cantieri, così impattano meno sul traffico e sulla vita quotidiana. Allora si usi questo periodo per testare una soluzione tampone, utile per quando partiranno i grandi cantieri in centro, che le nostre aziende, quasi tutte con sede in zona produttiva, dovranno raggiungere, passando per via Roma, via Resia, via Druso”. Lo afferma Claudio Corrarati, presidente della CNA-SHV. La proposta: “Si sperimenti, come viabilità di prova, viale Trento aperto ai soli mezzi aziendali, con orario 6-8.30, 13-14 e 17.30-18.30”. 

Blocco diesel Euro 3, CNA-SHV propone due alternative: modello Umweltplakette e carnet di ingressi annuali. Il Comune rinvii le sanzioni di 6 mesi, faccia un PUMS provvisorio e riapra viale Trento”

Una verifica vettura per vettura diesel Euro 3, in modo da accertare se ogni auto inquina come previsto o se emette, secondo la casa produttrice, meno biossidi di azoto di quelli stimati per la sua categoria: dotati di apposito bollino, come la Umweltplakette in Germania, tramite una procedura concordata con il Comune di Bolzano e da istituire grazie all'Autonomia della Provincia, molti veicoli diesel Euro 3 - e in futuro Euro 4 e Euro 5 -  potrebbero circolare ancora per qualche anno, evitando a cittadini e imprenditori una spesa che adesso non sarebbero in condizione di sostenere. È la proposta lanciata dalla CNA-SHV per dare una risposta concreta a migliaia di cittadini che, dall'1 luglio, incapperanno nei divieti di circolazioni disposti dal Comune per l'inquinamento. L'ipotesi è stata verificata a livello informale con l'Agenzia provinciale per l'ambiente e con la Motorizzazione: è tutta da studiare, nell'ambito delle competenze dell'Autonomia provinciale, ma non ci sarebbero divieti normativi.

CNA Trentino Alto Adige: Decreto Crescita, rischio flop per il credito d'imposta verso le PMI che partecipano alle fiere internazionali. Poche risorse, criteri da rivedere

“Rendere inefficace e inutile una misura disegnata per sostenere l’internazionalizzazione delle piccole imprese. Trasformare un incentivo in un premio a sorte, un altro click day alle porte”. È quanto, secondo la CNA Trentino Alto Adige,  si prospetta per il credito d’imposta a favore delle Pmi che partecipano a fiere internazionali. La norma è tra le principali novità del Dl Crescita che ha ripreso l'iter di conversione alla Camera. Il provvedimento fa parte del pacchetto di interventi a favore dell’export e prevede un beneficio fiscale nella misura del 30% delle spese sostenute da micro e piccole imprese per partecipare a eventi fieristici internazionali che si svolgono all’estero. Una misura molto pubblicizzata dal governo e che sta alimentando aspettative nel mondo delle imprese.

Sgravi fiscali decisi dalla Provincia, CNA-SHV scettica: poca attenzione per le imprese

“E’ un bene Bene che la Provincia abbia sensibilità e volontà di dare una mano all’intero sistema economico anche per agevolare tutti i cittadini. Non dimentichiamo, però, che cittadini sono anche imprenditori e imprenditrici delle micro e piccole aziende che, a causa dell’IMI, pagano un’imposta sui beni strumentali delle aziende che non è più accettabile, perché penalizza la produttività e la competitività”. Lo afferma Claudio Corrarati, presidente della CNA-SHV, commentando la decisione di oggi, 14 maggio, della Giunta provinciale di avvalersi dello spazio d’azione di cui dispone nel settore della tassazione per incrementare la compensazione sociale.