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CNA Trentino Alto Adige: "Patronati, necessario uno stanziamento o saranno compromessi i servizi ai cittadini in una fase difficile"

Il prossimo Decreto Ristori dovrà prevedere uno stanziamento a favore del sistema dei patronati per scongiurare di compromettere l’operatività di un servizio di rilevante utilità per i cittadini. Anche la Regione Trentino Alto Adige dovrà fare la sua parte, in considerazione della delicata fase che stanno vivendo tutti i cittadini e i lavoratori che necessitano assistenza per ottenere bonus, indennizzi, ristori e sostegno al reddito.

CNA Trentino Alto Adige sostiene l’iniziativa dei principali patronati italiani: una lettera inviata ai ministri dell’Economia, Roberto Gualtieri, e del lavoro, Nunzia Catalfo sottolineando che l’intervento è assolutamente necessario per effetto delle minori entrate contributive che alimentano il sistema di finanziamento dei patronati.

La missiva è stata siglata dai patronati dei sindacati, dal Patronato Acli e da tutti quelli legati al mondo autonomo, artigianato, commercio e agricoltura (Patronato Epasa-Itaco CNA-Confesercenti, 50&più Enasco Confcommercio, Inac Cia, Epaca Coldiretti, Enapa Confagricoltura, Inapa Confartigianato).

Rete Economia rafforza la partnership con il NOI Techpark. Servizi alle PMI per sviluppare prodotti e processi innovativi

Rafforzare la collaborazione tra il NOI Techpark e le micro, piccole e medie imprese del territorio, agevolando l’attività di Innovation & Tech Transfer Service del NOI Techpark, utilizzando le Associazioni economiche come cinghia di trasmissione delle informazioni, punto di raccolta delle esigenze delle aziende, fucina di idee per lo sviluppo di reti di imprese, nuovi prodotti e servizi più efficienti. È l’obiettivo concordato tra i vertici di Rete Economia-Wirtschaftsnetz e quelli del NOI Techpark, nel corso di un incontro avvenuto nei giorni scorsi.

CNA Nordest: "L'instabilità politica e il Recovery Plan motivo di grande preoccupazione. Chiediamo certezze. I fondi europei valorizzino PMI e territori"

CNA Nordest esprime forte preoccupazione per l’instabilità politica nazionale e per la destinazione delle risorse del Recovery Plan.

Il coordinamento triveneto (Cna Veneto, Cna Friuli Venezia Giulia e Cna Trentino Alto Adige) si è riunito stamane in videoconferenza per programmare le attività del 2021. Il primo atto è stato il passaggio di consegne da Claudio Corrarati, portavoce uscente e presidente di CNA Trentino Alto Adige, a Alessandro Conte, nuovo portavoce e presidente di CNA Veneto.

I presidenti ed i direttori delle tre CNA (Alessandro Conte e Matteo per il Veneto, Claudio Corrarati e Gianni Sarti per il Trentino Alto Adige, Nello Coppeto e Roberto Fabris per il Friuli Venezia Giulia) hanno espresso “forte preoccupazione per l’evoluzione politica nazionale delle ultime ore, che porta ulteriore incertezza per le imprese delle rispettivi regioni, in un clima già pesantemente compromesso dalla pandemia e con, all’orizzonte, ulteriori e prolungate restrizioni per le attività economiche, rese peraltro di difficile interpretazione a causa di stratificazioni normative nazionali e regionali, a volte persino comunali, che rendono il quadro difforme tra territori limitrofi”.

CNA Trentino Alto Adige: “Fisco, prorogare lo stop dell’invio delle cartelle. Si valuti l'abbuono. Nuove restrizioni, migliaia di aziende sfinite"

“Il perdurare della crisi pandemica e le nuove restrizioni varate dal Consiglio dei Ministri, in attesa di quelle che verranno adottate a breve dalle Province autonome, rendono indispensabile un ulteriore intervento di tregua fiscale e, in prospettiva, occorre seriamente valutare la possibilità di annullare del tutto alcune cartelle esattoriali”. Lo afferma Claudio Corrarati, presidente di CNA Trentino Alto Adige.