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PARTITE IVA: BOOM A TRENTO, CROLLO A BOLZANO

Trento registra un nuovo boom delle partite Iva, a Bolzano c’è una netta flessione. I dati diffusi ieri dal Ministero dell’Economia e delle Finanze indicano, a  novembre 2015, 38.607 nuove partite in Italia: in confronto al corrispondente mese dell’anno precedente si registra una sostanziale stabilità (-0,1%). 

CNA-SHV, SI CONSOLIDA LA RETE D'IMPRESA DELL'ASSOCIATA STG

Come sviluppare innovazione e aumentare la competitività senza perdere la vocazione di piccola e media impresa. STG è l’acronimo di Sicur Tyres Group:  un’azienda altoatesina, specializzata in vendita e assistenza nel settore pneumatici, associata alla Cna-Shv di Bolzano (sabato 16 gennaio alle ore 10.30 ospiterà la conferenza stampa di inizio anno dell’associazione), che diventa “grande” grazie al contratto di rete d’impresa avviato all’inizio del 2015, dopo oltre due anni di progettazione, con altre tre aziende del settore, ovvero Rigomma di Marghera (Venezia), Grassi Group di Novara e Lazzarini Pneuservice di Verona.

APPALTI, DOCUMENTO UNICO DI GARA. CNA: LA PROVINCIA SI ADEGUI

Passo avanti per la riforma europea degli appalti pubblici. La Commissione europea appena ha adottato il nuovo Documento unico per gli appalti pubblici, che consentirà di ridurre e standardizzare gli adempimenti burocratici in particolare per le Pmi. Le tre direttive della riforma devono essere adottate dai 28 Stati membri entro il 17 aprile,  entro ottobre 2018 gli Stati dovranno fare in modo che il sistema delle gare pubbliche sia completamente basato sul web. Nel frattempo, il documento unico prenderà il posto dei diversi sistemi in vigore nei 28 paesi Ue. Agli appalti pubblici nei 28 Paesi Ue possono partecipare tutte le imprese europee, indipendentemente dal Paese in cui hanno la sede legale.

PAGAMENTI IN RITARDO, LA CORTE COSTITUZIONALE SALVA GLI ENTI

Ha destato molta preoccupazione, tra i vertici della Cna-Shv del Trentino Alto Adige, la sentenza della Corte Costituzionale 272/2015, depositata poco prima di Natale. La Consulta ha accolto il ricorso della Regione Veneto, dichiarando incostituzionale l’articolo 41, comma 2, del decreto legge 24 aprile 2014 n. 66 (Misure urgente per la competitività e la giustizia sociale), convertito dal Parlamento  nella legge 23 giugno 2014 n.89, con ricadute probabili anche sul Trentino Alto Adige.