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CNA-SHV: "Mobilità a Bolzano, ora basta parole. Sì alla variante alla SS12. In 30 anni realizzati 17 studi. Soluzioni individuate e mai attuate"

“Ritorna, puntuale, il dibattito sulla circonvallazione di Bolzano e sul tema viabilità nel capoluogo. E, ancora una volta, si sciorinano cifre, dati, studi. In 30 anni, a Bolzano, sono stati realizzati più studi che strade nuove. Adesso vorremmo chiarezza e non scontri politici o ulteriori studi di fattibilità. Lo diciamo chiaramente: dopo 30 anni è necessario decidere per la Strada Statale 12 in galleria, progetto tra l’altro più volte ritenuto necessario, ad esempio dalle giunte provinciale e comunale nel 2013. Servirebbero altri 20 anni e una cifra enorme per spostare l’A22 in galleria. La variante della SS12 costerebbe meno della metà e richiederebbe tempi più brevi. Non è accettabile che una galleria da realizzare a Bolzano debba aspettare 50 anni per essere costruita, tenendo conto che il bando dell’intero tracciato da Bronzolo a Bolzano è stato indetto nel 1995. Ora basta parole: sì alla variante, senza tentennamenti ulteriori”. Lo afferma Claudio Corrarati, presidente della CNA-SHV.

Rete Economia: "Il 2021 sia l'anno per ripensare modelli di sviluppo, turismo, welfare e patto intergenerazionale. Necessario un piano post-Covid"

L’epidemia da Covid-19 deve diventare, nel 2021, un’occasione per rivedere i modelli economici e sociali dell’Alto Adige, concentrando le risorse finanziarie e le energie dell’intera comunità verso cinque punti chiave: sviluppo secondo modelli sostenibili, salvataggio delle aziende in difficoltà e dei posti di lavoro, cambio del paradigma del turismo verso modelli green e con un ruolo da rafforzare per i centri urbani di fondovalle, nuovi sistemi di welfare, patto intergenerazionale tra giovani e anziani.

È quanto emerso dalla riunione di fine anno di Rete Economia-Wirtschaftsnetz, la piattaforma che da otto anni riunisce CNA-SHV, Confesercenti, Coopbund e CooperDolomiti. 

Regali di Natale. Indagine CNA: “Nove miliardi la spesa complessiva, calata ma non crollata. E guadagna quote di mercato il regalo artigiano”

Ammonterà a poco meno di nove miliardi il valore economico dei regali che gli italiani si scambieranno nel lungo arco festivo che va da Natale all’Epifania passando per Capodanno.

Si tratta di una brusca retromarcia rispetto al 2019, oltre il 10% in meno che - aggiunto al lieve calo dello scorso anno nei confronti del 2018 – condurrebbe a un significativo -15% sul 2018. Un dato negativo che potrebbe anche peggiorare se le conseguenze delle restrizioni festive dovessero incidere sui consumi più pesantemente di quanto si possa prevedere al momento. A rilevarlo una indagine della CNA condotta tra i propri associati.

CNA-SHV: "Comune di Bolzano, con l'avanzo di bilancio aiuti alle ditte. Abbattere l'Imi sugli immobili produttivi e la tariffa rifiuti. Un segnale necessario"

CNA-SHV Unione degli Artigiani e delle Piccole Imprese apprende con interesse che il Comune di Bolzano ha chiuso il bilancio consolidato con un avanzo di gestione di 46,2 milioni di euro.

“Oggi l’economia della città è in forte crisi - afferma Claudio Corrarati, presidente della CNA-SHV - e il Comune con questi avanzi dovrebbe dedicare più risorse alle aziende e al mondo produttivo, non solo sotto forma di contribuzione, ma anche di sgravi fiscali. Non è questo il momento storico adatto per considerare virtuoso un ente che ha un elevato avanzo di bilancio, semmai è virtuoso il Comune che spende fino all’ultimo centesimo per sostenere le imprese e, in generale, i cittadini”.