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Quant’è buona l’Italia da mangiare e da bere. E che affari permette. Con le proposte della CNA

Valorizzare il ruolo dell’artigianato e delle piccole imprese per dare nuovo impulso alle eccellenze della produzione enologica e gastronomica italiana. È quanto ha espresso la CNA nel corso dell’audizione davanti alla Commissione Agricoltura della Camera mostrando apprezzamento sugli obiettivi della proposta di legge “Disposizioni per la valorizzazione della produzione enologica e gastronomica”. 

CNA Agroalimentare: gelato, il grande business dolce che non si scioglie

Tre miliardi di euro di fatturato complessivo. Una chimera appena qualche anno fa. Un obiettivo ragionevolmente raggiungibile nel 2019 per il giro d’affari del gelato artigianale italiano. Tanto più se, dopo una primavera dal sapore autunnale, l’estate sarà lunga e in grado di far impennare i consumi trainando la produzione e di conseguenza il fatturato verso, e magari oltre, il muro dei tre miliardi. A stimarlo una indagine di CNA Agroalimentare condotta tra gli iscritti alla Confederazione.

Agroalimentare. Nuovi controlli da dicembre 2019 e obbligo indicazione ingrediente primario da aprile 2020: istruzioni pratiche

Nei prossimi mesi le aziende del settore alimentare saranno interessate da molteplici novità legislative, che avranno un forte impatto anche nella Sua operatività quotidiana:

  • Nuovi controlli delle autorità competenti: da dicembre 2019 sarà operativo il Reg. UE 625/17, che dispone nuovi controlli per le aziende della filiera agroalimentare.
  • Obbligo d’indicazione dell’origine dell’ingrediente primario: il Reg. UE 775/18 prevede che a partire dal 1° aprile 2020 i produttori siano obbligati a indicare in etichetta le informazioni sull’origine quando il luogo di provenienza dell’alimento è indicato - o anche semplicemente evocato - in etichetta e non è lo stesso di quello del suo ingrediente primario.