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Cosmoprof Worldwide Bologna rinvia la 53ma edizione al 2021. Arriva l'evento digitale

Cosmoprof Worldwide Bologna rinvia l’appuntamento a Bologna: la 53a edizione della manifestazione di riferimento per l’industria cosmetica mondiale si svolgerà nella primavera 2021.

“L’attuale scenario economico e le situazioni di crisi da covid19 in tutto il mondo ci impongono di posticipare Cosmoprof al prossimo anno. Abbiamo valutato attentamente le difficoltà legate a questa decisione, ma il nostro primo obiettivo in questo momento è tutelare gli espositori e gli operatori, dando loro modo di presentarsi al mercato al meglio delle proprie possibilità. Presto comunicheremo le nuove date alla nostra community, che desidero ringraziare per il supporto di queste settimane – dichiara Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere. - Ciononostante, Cosmoprof non si ferma. Il nostro obiettivo è la rinascita del comparto cosmetico e, nei prossimi mesi, ottimizzeremo al massimo le nostre competenze per agevolare la naturale connessione tra produttori e compratori, e dare così nuova linfa vitale al settore.”

Parrucchieri ed estetisti al Governo: siamo allo stremo, dobbiamo riaprire subito o chiuderemo tutti

Le imprese di acconciatura ed estetica sono ancora in attesa di conoscere la data di riapertura dell’attività (in Alto Adige potrebebro riaprire l'11 maggio con legge provinciale, in Trentino non si sa). Questa mancanza di risposte e di certezze da parte del Governo è divenuta insostenibile. Senza una prospettiva certa la necessità di aiuti immediati diventa urgente.

Dopo quasi 60 giorni di lockdown le imprese sono ormai allo stremo. Molte saranno costrette a chiudere per sempre, molti saranno i lavoratori che perderanno l’occupazione e le famiglie che si ritroveranno in gravi difficoltà economiche.

Gli interventi finora varati sono stati deludenti. Con il contributo di 600 euro non è stato possibile per le imprese far fronte, se non in minima parte, ai numerosi costi fissi (utenze, affitti, rate per contratti di fornitura normalmente annuali) e la garanzia totale sui prestiti lasciata in mano alle banche non sta consentendo neanche di ottenere affidamenti inferiori a 25mila euro.

Non potendo ancora riprendere la propria attività, le imprese si trovano costrette a chiedere indennizzi a fondo perduto, il prolungamento della sospensione dei pagamenti, l’allungamento della cassa integrazione, non potendo ancora riprendere la loro attività.

È proprio sulla ripresa che CNA Benessere e Sanità chiede chiarezza e date certe. Dal canto loro, le imprese sono già in grado di garantire tutte le condizioni igienico sanitarie necessarie ad assicurare la sicurezza di dipendenti e clienti.

Toelettatori, necessario il riconoscimento giuridico. CNA Trentino Alto Adige: la cura degli animali sempre più diffusa, servono i profili regionali

Negli ultimi giorni sono arrivate alcune ordinanze di riapertura delle attività di toelettatura degli animali domestici, ok anche dal Trentino e, più cautamente, dall’Alto Adige.

Due gli aspetti generalmente valutati dalle Regioni che hanno optato per la ripresa di tali attività: la possibilità di rispettare la massima distanza di sicurezza tra gli operatori e i proprietari degli animali e la necessità di consentire a questi ultimi di mantenere puliti i propri “amici”, considerata la difficoltà di svolgere attività quali il lavaggio e la tosatura all’interno delle abitazioni private.

La Fnt (Federazione nazionale toelettatori, affiliata alla CNA anche in Trentino Alto Adige) oltre a chiedere al Governo di adottare una riapertura generalizzata delle imprese di toelettatura, ritiene che sia giunto il momento di porre all’attenzione del legislatore la questione del riconoscimento formale del profilo professionale del “toelettatore di animali domestici”.

Parrucchieri, estetisti e aziende di cura della persona. Questa sera flash mob in diretta Facebook da Trento e Bolzano per chiedere la riapertura

Questa sera, giovedì 30 aprile alle ore 19, parrucchieri, estetisti, tatuatori e titolari di aziende di cura alla persona hanno partecipato partecipare all'iniziativa #Riaccendiamolebotteghe indetta da CNA Nordest.

Un flash mob di 5 minuti per riaprire e illuminare il salone, scattare una foto o realizzare un breve video e pubblicarlo sul proprio profilo social e sulle pagine di CNA-SHV Alto Adige, Federacconciatori e Unione Estetica e Benessere. Analoghe iniziative si sono tenute in Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Con questa azione di sensibilizzazione, CNA NordEst (composta da CNA-SHV Alto Adige, CNA Trentino, CNA Veneto e CNA Friuli Venezia Giulia) ha chiesto al Governo di indicare tempi certi sulla riapertura, in sicurezza, di queste attività. Sono fioccate le adesioni, le condivisioni, gli "I like" e le richieste di informazioni.

Apprezzata la diretta Facebook con cui Sandro Stefanati, portavoce di Federacconciatori, Lisa Toselli Bonaldi, portavoce di Unione Estetica e Benessere, e Claudio Corrarati, presidente di CNA-SHV, che hanno motivato, anche con dettagli tecnici, perché la categoria cura della persona può riaprire in sicurezza, rispettando rigidi protocolli appositamente elaborati, con la dovuta dotazione tecnica e l’esperienza accumulata in anni di contatto con la clientela. Analoga iniziativa hanno fatto Maria Rosaria D’Agostino, portavoce del settore Cura della Persona di CNA Trentino, e Andrea Benoni, presidente di CNA Trentino.

La diretta Facebook di Bolzano

https://www.facebook.com/CnaShvBZ/videos/925560777864947/

La diretta Facebook di Trento

https://www.facebook.com/abenoni1/videos/10222467792912675/UzpfSTE1MDUwNjM3MDA6MTAyMjI0NjgxMTA5NjA2MjY/

Nella foto: il manifesto social del flash mob, il flash mob davanti al Salone Quality Hair a Bolzano