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Cassa Edile: nuovo accordo sul vestiario da lavoro

A partire dal 2022, le imprese che applicano il contratto collettivo dell’Edilizia potranno contare su una maggiore autonomia nella fornitura di vestiario da lavoro ai propri dipendenti.

Grazie ad un significativo accordo sottoscritto dalle parti sociali rappresentate all’interno della Cassa Edile (CNA-SHV, lvh.apa, Collegio Costruttori, FILLEA/CGIL, FENEAL/UIL, FILCA/CISL e ASGB), a partire dal 2022 sono state sancite importanti novità sul vestiario da lavoro per le aziende che applicano il contratto collettivo dell’Edilizia nell’artigianato o nell’industria.

Aumento prezzi materiali da costruzione: come fare domanda di compensazione in caso di contratti pubblici

Con la pubblicazione del decreto del Ministero delle Infrastrutture che rileva l'aumento dei prezzi dei principali materiali da costruzione registrato nel primo semestre del 2021, e con la circolare delle modalità operative dello stesso Ministero, le imprese appaltatrici che hanno in corso di esecuzione CONTRATTI NELL'AMBITO DI APPALTI PUBBLICI possono presentare alla stazione appaltante l'istanza per la compensazione.

Bonus Edilizi, niente visto di conformità per fatture prima del 12 novembre

Nessun obbligo di visto di conformità per i contribuenti che hanno ricevuto le fatture dal fornitore prima del 12 novembre. E’ quanto indica l’Agenzia delle Entrate che sul proprio sito ha aggiornato le FAQ già pubblicate in tema di Superbonus 110% in modo da fornire alcune prime risposte alle modifiche intervenute a norma del Decreto Antifrode che impatta anche sugli altri bonus edilizi “minori”.

CNA Trentino Alto Adige: “Legge di Bilancio. Una manovra espansiva non può depotenziare il pacchetto dei bonus per l’edilizia”

CNA Trentino Alto Adige esprime sorpresa e preoccupazione per il depotenziamento del pacchetto di incentivi per la riqualificazione del patrimonio immobiliare contenuto nella manovra approvata ieri dal Consiglio dei ministri che conferma l’impronta fortemente espansiva della politica di bilancio finalizzata a rafforzare la crescita economica. “La forte limitazione del Superbonus 110%, la riduzione del bonus facciate e, elemento ancor più grave, la cancellazione della cessione del credito per i bonus del 65% e 50% mettono a rischio il positivo andamento del settore dell’edilizia che sta finalmente mostrando robusti segnali di ripresa dopo un lungo periodo di crisi” – così il presidente regionale Claudio Corrarati che aggiunge: “Inoltre le nuove misure renderanno più complicato il raggiungimento degli obiettivi ambiziosi di efficientamento energetico e riduzione delle emissioni, e di valorizzazione delle nostre città”.