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CNA Fita NCC Auto, ridurre oneri amministrativi e rivedere sistema sanzionatorio

La delega al Governo in materia di trasporto pubblico non di linea contenuta nel “disegno di legge concorrenza” rappresenti una efficace soluzione per porre concretamente rimedio alle nefaste conseguenze prodotte da due anni di pandemia e lenire i risvolti negativi innescati dal conflitto russo-ucraino. Obiettivi che, oltre a richiedere una rimeditazione accurata della cornice normativa di settore, impongono l’adozione di misure non convenzionali per rispondere adeguatamente al sommarsi di più crisi, i cui effetti continuano a zavorrare il bilancio delle imprese.

Questa la posizione sostenuta da CNA Fita NCC Auto nella riunione convocata dal Viceministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Teresa Bellanova.

CNA Fita Taxi contraria alla delega al Governo sul trasporto non di linea

No alla delega al Governo in materia di trasporto pubblico non di linea contenuta nel “disegno di legge concorrenza”. In assenza di indirizzi politico-legislativi chiari e condivisi, il rischio è che la Camera conceda una sorta di “delega in bianco”, tale da riconoscere al Governo incondizionata discrezionalità nella definizione della nuova disciplina di settore. Per scongiurare salti nel vuoto, occorre definire puntualmente il perimetro d’intervento dell’esecutivo, individuando da subito le priorità per rilanciare la mobilità pubblica dopo due anni di pandemia. Questa, in sintesi, la posizione espressa dai rappresentanti di CNA Fita Taxi nella riunione presieduta dal viceministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Teresa Bellanova.

CNA Fita. Autotrasporto, per crediti d'imposta straordinari c'è l'accordo ma mancano i dettagli operativi

Durante l'incontro di giovedì 16 giugno, convocato dopo la presa di posizione di Unatras (di cui fa parte CNA Fita), il Gabinetto del Ministero ha informato che è stata raggiunta l'intesa con MISE, Agenzia delle Dogane, Agenzia delle Entrate e competenti uffici dell'UE in relazione all’utilizzo del credito di imposta destinato alle imprese di autotrasporto conto terzi come ristoro per l’incremento dei costi sostenuti.

Mancano, però, i dettagli operativi su come accedere al beneficio.

CNA Fita Trentino Alto Adige, allarme sull’asse Bolzano-Monaco di Baviera: tempi di transito raddoppiati

CNA Fita Trentino Alto Adige esprime molta preoccupazione per i forti disagi provocati dalla presenza di numerosi cantieri sull’Autostrada del Brennero, dal casello di Bolzano Nord al confine del Brennero e dal Brennero a Innsbruck. Nelle ultime due settimane, gli autotrasportatori hanno registrato tempi di percorrenza raddoppiati sull’asse Bolzano-Monaco di Baviera e chiedono un incontro ai vertici di Autobrennero Spa.

“Da Bolzano a Innsbruck – spiega Juri Galvan, presidente della CNA Fita regionale – siamo passati da 2 ore e mezza di percorrenza a 5, con punte di 6 ore, a causa della presenza concomitante di numerosi cantieri. Per effetto degli ingressi contingentati, massimo 300 mezzi pesanti all’ora, da Kufstein a Monaco di Baviera si formano altre lunghe code. Il risultato è che da Bolzano a Monaco di Baviera, che in condizioni normali è una tratta da percorrere in 5 ore, non basta più l’intera giornata lavorativa dell’autista. A volte si va oltre le 10 ore. Una situazione che sta provocando molti problemi alle aziende di autotrasporto”.