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Autotrasporto. Divieto di circolazione anno 2021 sospeso 1, 3, 6 e 10 gennaio

Il 31 Dicembre 2020, sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT -https://www.mit.gov.it/comunicazione/news/mezzi-pesanti-calendario-dei-divieti-di-circolazione-2021 ) è comparsa la notizia che :

ILCALENDARIO DEI DIVIETI DI CIRCOLAZIONE PER L’ANNO 2021 

È SOSPESO PER I GIORNI 1, 3, 6 E 10 GENNAIO 2021.

La sospensione è stata attuata con Decreto Prot. n°238 del 31.12.2020 .

La nota del MIT informa inoltre che la Ministra Paola De Micheli ha firmato il Decreto, del 29 dicembre 2020, n. 604 recante il calendario dei divieti di circolazione per l’anno 2021 che , di fatto, pur sostituendo quello protocollato con il n°585 del 21.12.2020 diffuso dal  Ministero dell’Interno, sembra avere contenuto identico.

In allegato :

  1. Decreto 29 Dicembre 2020 n°604  - Calendario dei divieti di circolazione per l’anno 2021

Il Tirolo inasprisce il divieto di transito notturno dal 1° gennaio. Le Camere di commercio del Nordest intervengono presso la Commissione europea

Il 20 novembre 2020 è stata pubblicata l'ordinanza del Presidente del Tirolo che prevede un inasprimento del divieto di transito nelle ore notturne. Il divieto, poco utile ai fini ambientali, discrimina gli autotrasportatori locali e danneggia le imprese italiane.

Le Unioni regionali delle Camere di commercio di Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto e le Camere di commercio di Bolzano, Modena, Trento e Verona sono fortemente preoccupate per l'inasprimento del divieto di transito notturno emanato dal Governo tirolese, una delle tante limitazioni al traffico merci in Tirolo, che per l’Italia comporta un aumento dei costi di trasporto e quindi dei prezzi al consumatore finale. Nel mezzo di una pandemia globale il Governo tirolese ha deciso un blocco notturno - di fatto totale - del traffico merci. Il divieto vale anche per gli automezzi euro 6 di ultima generazione che, come dimostrato da studi recenti, sono più puliti della maggior parte delle autovetture in circolazione.

Trasporto studenti, vengano coinvolte le imprese private. CNA Fita alle Province di Bolzano e Trento: disponibili non solo autobus, ma anche taxi e Ncc

CNA Fita Trentino Alto Adige apprezza la decisione assunta dal Governo di andare incontro alle esigenze di scuole e studenti, riconoscendo a Regioni e Comuni la facoltà di erogare servizi aggiuntivi nel trasporto per mettere al sicuro la salute degli utenti. Opportunità già colta dalle Province di Bolzano e Trento, che hanno annunciato interventi di potenziamento dei servizi di trasporto pubblico.

“Il modo più appropriato per percorrere tale strada, fronteggiando le sfide che l’emergenza impone, esiste ed è fissato in un emendamento, appena approvato, alla Legge di Bilancio: ricorrere, mediante apposita convenzione, alle imprese che esercitano il servizio di noleggio di autobus per il trasporto passeggeri nonché ai titolari di licenza taxi e di autorizzazione Ncc”, sottolinea Piero Cavallaro, referente della CNA Fita regionale. 

CNA-Fita regionale: "Trasportatori di alimenti refrigerati al collasso. Settore di nicchia collegato ad alberghi, ristoranti e bar. Mai inserito nei ristori. Duecento aziende a rischio. Intervengano le Province"

Una categoria di nicchia dimenticata da tutti, con perdite di fatturato vicine al 90%, in ginocchio, senza ristori statali o provinciali, vittima della filiera di alberghi e ristoranti fermi o a regime ridotto da nove mesi: si tratta dei trasportatori di alimenti surgelati e refrigerati, quasi 200 aziende in Trentino Alto Adige, un centinaio per ciascuna provincia, con oltre mille addetti che, adesso, rischiano davvero il posto di lavoro per cessata attività.

CNA-Fita Trentino Alto Adige, dopo aver appurato che, nonostante il pressing nazionale su Governo e Parlamento, la categoria non è rientrata in nessuno dei Decreti Legge Ristori, chiede un intervento delle Province Autonome di Bolzano e Trento, sulla scia da quanto promesso dai rispettivi assessori all’economia nei giorni scorsi, affinché vengano istituiti appositi aiuti alle aziende di filiera legate al turismo e alla ristorazione che registrano gravi perdite di fatturato.