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CNA FITA: nel trasporto pubblico necessario il coinvolgimento dei privati

La pandemia ha posto sul tappeto i problemi del trasporto pubblico locale. La crisi economica innescata dalla pandemia e il rispettivo portato di implicazioni sociali hanno amplificato le incrinature del sistema, tanto da porre in rilievo la necessità di apprestare interventi e correttivi essenziali al suo adeguamento.

Davanti alla Commissione trasporti della Camera, CNA Fita ha rilevato che si deve procedere ad un radicale cambio di paradigma per ciò che attiene alla programmazione del trasporto pubblico locale, accreditando – in maniera strutturale – il ruolo dei privati nell’offerta dei relativi servizi. Alcune Regioni si stanno già prodigando, altre sono molto indietro, quando avrebbero, tuttavia, l’opportunità di coinvolgere molte imprese, a partire da quelle dei bus turistici.

Brennero, l’Azienda sanitaria prosegue con i test sui camionisti

A partire da martedì 23 febbraio 2021, i test per i conducenti di camion si svolgeranno presso l’autoporto Sadobre di Campo di Trens, in collaborazione con la clinica "Brixana".

Poiché per attraversare il confine è necessario un risultato negativo, l'Azienda sanitaria ha concluso una convenzione con la clinica privata "Brixana": un team di professionisti garantirà i test per i camionisti che devono attraversare la frontiera con l'Austria. Questi potranno essere effettuati a partire da domani, martedì 23 febbraio, 7 giorni su 7, dalle ore 05:00 del mattino alle ore 22:00 della sera.

Il test costa 40 euro. Il certificato medico con il risultato del test effettuato viene consegnato immediatamente.

 

CNA-Fita: "Autotrasporto, il blocco austriaco al Brennero è contro le regole Ue sulle Green Lanes per flussi regolari. Intervenga il Ministero dei trasporti"

CNA Fita Autotrasporto del Trentino Alto Adige esprime forte preoccupazione per il blocco che le Autorità austriache hanno imposto agli accessi nel territorio austriaco a tutti i veicoli i cui conducenti siano sprovvisti di certificato attestante la negatività al Covid-19 tramite tampone.

“Il certificato dev’essere tradotto in inglese, francese o tedesco. In assenza di tale certificato, i veicoli diretti in Austria dovranno proseguire verso il valico di Tarvisio, attraverso la A4 e la A23”, sottolinea Piero Cavallaro, referente CNA Fita regionale. 

“Queste misure unilaterali adottate dall’Austria – aggiunge Cavallaro - vanno in totale contrasto con i principi delle Green Lanes, le indicazioni pratiche per garantire il flusso regolare delle merci attraverso l'UE mediante corsie preferenziali, e con le raccomandazioni adottate dal Consiglio dell’UE. Sono proprio gli autotrasportatori a fare le spese di questa assenza di coordinamento, trovandosi a dover affrontare file chilometriche con temperature molto rigide, anche se ieri la situazione è leggermente migliorata grazie all’intervento della Provincia di Bolzano con l’Azienda sanitaria e la Protezione civile. Questi aspetti sono stati ampiamente sottolineati da UETR, l’Associazione europea di cui CNA FITA fa parte, inviato ai parlamentari europei e alla Commissione europea. Nella mattinata di oggi, la questione è stata sollevata nel Comitato Centrale dell’Albo Autotrasportatori, chiedendo di intervenire con il Ministero dei Trasporti per introdurre eventuali deroghe al Reg. UE 561/2006. Inoltre, è stato anche chiesto di valutare la possibilità di ristorare, come Albo, i costi dei tamponi alle imprese”.

“Temiamo – aggiunge Cavallaro – che la situazione possa protrarsi in un lasso di tempo considerevole”.

Maggiori informazioni sulla situazione al Brennero sono disponibili a questo Link

Autotrasporto. Situazione Brennero: il Tirolo zona ad altissimo rischio Covid. Obbligo di tampone anche per gli autisti

CNA Fita Autotrasporto informa che dalla giornata di ieri, le autorità austriache impediscono l’accesso nel territorio austriaco a tutti i veicoli i cui conducenti che siano sprovvisti di certificato attestante la negatività al Covid-19, tramite tampone (PCR o Antigenico), effettato nelle 48 ore precedenti. In assenza di tale certificato, i veicoli diretti in Austria dovranno proseguire verso il valico di Tarvisio, attraverso la A4 e la A23. Questo perché il Tirolo è stato classificato dalle autorità tedesche come "zona ad altissimo rischio Covid". Ogni autista che entra in Austria o in Germania attraverso il Tirolo deve disporre di un test Covid negativo. E’ inoltre obbligatoria la registrazione su https://www.einreiseanmeldung.de/#/ prima di fare ingresso in Germania.

In relazione alla suddetta limitazione, allo scopo di evitare che si determinino situazioni di congestione del traffico in prossimità del confine di Stato del Brennero, dalle ore 3 del 15 febbraio 2021, lungo la A22, sono stati attivati filtri a Verona ed ad Affi in direzione Brennero a cura della Polizia Stradale.