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Camera di commercio: i divieti di transito per mezzi pesanti danneggiano gli operatori altoatesini

Il Tirolo prevede per i mezzi pesanti modifiche al divieto di circolazione notturno, al divieto di transito settoriale e ai divieti per classi euro. Le misure in programma danneggerebbero negativamente l’economia altoatesina limitando la mobilità. La Camera di commercio di Bolzano si batte invece per tratte di accesso efficienti per la Galleria di Base del Brennero, l’ampliamento della tratta ferroviaria esistente e terminal intermodali lungo il corridoio del Brennero.

CNA Fita. Indicazioni operative riguardanti la circolazione stradale: Contratto di noleggio autoveicoli – Blocco Stradale

il 4 Dicembre 2018, è entrata in vigore la Legge 1° Dicembre 2018 , n° 132 (GU n.281 del 3-12-2018): “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché 'misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazional eper l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Delega al Governo in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate.

Autotrasporto, l'Austria vuole bloccare anche i Tir Euro 6. CNA Fita Trentino Alto Adige: "I divieti sono inutili per l'inquinamento". Corrarati: "Turisti e cittadini vadano sui mezzi pubblici"

“L’Austria, incurante delle raccomandazioni dell’Unione europea e ancor meno delle rimostranze dirette di altri Paesi confinanti come l’Italia, intende allargare il divieto settoriale in vigore dal 2016 per i veicoli industriali con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate in alcune fondamentali arterie di attraversamento”. Lo afferma la CNA Fita del Trentino Alto Adige, la categoria dell’autotrasporto in regione, che, dopo aver preso visione della bozza di ordinanza austriaca trasmessa al Governo italiano, propone misure alternative, mentre la CNA regionale lancia l’allarme anche per i danni che, in prospettiva, subirebbero tutte le aziende che utilizzano furgoni.