TPL_GK_LANG_LOGIN
 
A+ A A-

Sostenere l'Artigianato e le Piccole Imprese della moda italiana per salvaguardare occupazione, imprese e il futuro del made in Italy

CNA Federmoda chiede al Governo attenzione per il mondo dell'Artigianato e delle Piccole Imprese della moda italiana.

Attraverso una lettera a firma del Presidente Nazionale CNA Federmoda, Marco Landi e del Responsabile Nazionale, Antonio Franceschini inviata, nel pomeriggio di ieri 29 ottobre 2020, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Economia e Finanze, al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, al Ministro dello Sviluppo Economico e al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’Unione delle imprese della filiera moda di CNA illustra la situazione del settore e propone una serie di misure chiedendo inoltre un momento di confronto dedicato al settore.

CNA Federmoda: privilegiare l'acquisto made in Italy per aiutare il Paese a ripartire

CNA Federmoda sottolinea che il settore moda rappresenta uno degli assi portanti del sistema economico italiano. Un settore costituito soprattutto da Artigianato, Piccole e Medie Imprese che rischia di risentire molto della crisi causata dall’emergenza Coronavirus.

Un tessuto d’imprese che ha un forte radicamento territoriale, una sensibilità sociale e etica. Un settore costituito da circa 80.000 imprese che danno lavoro ad oltre 1 milione di persone.

Lanciamo un appello a tutti per invitarvi a privilegiare l’acquisto di prodotti made in Italy per rilanciare i consumi e sostenere l’intera filiera moda italiana.

Acquistate made in Italy e aiuterete le nostre imprese a ripartire per l’amore e la passione che nutrono verso il lavoro, verso il nostro sistema sociale e questi saranno sempre più valori del nostro patrimonio che potremo portare nel mondo.

Acquistate made in Italy per supportare le imprese italiane nel continuare ad essere protagoniste globali grazie alle competenze produttive, alla creatività, al valore della ricerca che sono insiti nei vari anelli della filiera moda.

Molte nostre imprese percorrendo sentieri non abituali stanno cercando di dare un contributo alla richiesta di mascherine e altri dispositivi che il Paese sta evidenziando.

IL MANIFESTO DI CNA FEDERMODA

CNA Trentino Alto Adige: mascherine a 50 centesimi affondano il made in Italy delle aziende riconvertite

“Il Made in Italy non è al centro delle attenzioni della politica del Governo, almeno gli atti non sono conseguenti alle dichiarazioni”. Lo afferma Claudio Corrarati, presidente di CNA Trentino Alto Adige.

Il Presidente del Consiglio ha annunciato la messa in commercio delle mascherine ad un prezzo imposto al consumo che non potrà superare i cinquanta centesimi. “Evidentemente – riflette Corrarati - si pensa ad una massiccia importazione di prodotti dalla Cina o da altri Paesi dove diritti del lavoro, rispetto dell’ambiente, etica e responsabilità sociale sono considerati un disturbo allo sviluppo economico”.

COVID-19 - La filiera della moda al lavoro per produrre mascherine

Un’emergenza nell’emergenza quella a cui stiamo assistendo negli ultimi giorni, ovvero la mancanza di reperibilità delle mascherine, indispensabili innanzitutto per il personale sanitario, ma anche per gli imprenditori e i lavoratori che svolgono ancora le loro attività.