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Centri di revisione: sicurezza stradale, bene pubblico

La revisione dei veicoli, oltre a riguardare il tema centrale della sicurezza stradale, impatta in modo significativo su una vasta platea di imprese artigiane. Di questioni spinose che interessano la categoria, come l’adeguamento delle tariffe, si è discusso nel corso dell’iniziativa organizzata da CNA Centri di revisione: La sicurezza stradale è un bene pubblico. All’evento hanno partecipato, oltre a Franco Mingozzi e Antonella Grasso, presidente e responsabile nazionale CNA Servizi alla Comunità, diversi esponenti del Parlamento. 

Sono intervenuti le deputate Elena Maccanti, della Commissione Trasporti, Sara Moretto, della Commissione Attività Produttive, e, per il Senato, Gabriella Di Girolamo e Salvatore Margiotta, della Commissione Lavori Pubblici.

Centri di revisione: la sicurezza stradale è un bene pubblico. Lunedì12 luglio evento digitale di CNA. Partecipa!

"Centri di revisione: la sicurezza stradale è un bene pubblico" è il titolo dell'evento digitale, organizzato da CNA Servizi alla Comunità, che si terrà lunedì 12 luglio alle ore 15.

I centri di revisioni sono soggetti privati che svolgono una funzione pubblica a garanzia della sicurezza stradale dei veicoli. Un bene pubblico, che per essere assicurato, richiede una quadro normativo chiaro, un assetto coerente ed economicamente sostenibile per le imprese, un’attività di controllo e supervisione che garantisca il rispetto delle regole.

Smaltire pneumatici è una corsa a ostacoli? Al via la nostra indagine

Il danno di dover aspettare anche più di quattro mesi per il ritiro degli pneumatici fuori uso (Pfu). E la beffa delle sanzioni. Perché nell’attesa gli penumatici restano accatastati nei piazzali pieni delle officine, che “depositi temporanei” sono solo nel nome. Le imprese che operano nei diversi settori (gommisti, carrozzieri, autoriparatori, elettrauto e meccatronici) si trovano a fare i conti con paradossi nella gestione degli Pfu. Senza contare le anomalie sui formulari.

L’indagine di CNA

Più volte, come CNA Autoriparazione, abbiamo segnalato alle istituzioni competenti le diverse problematiche. Con la recente modifica normativa sono state introdotte novità importanti, ma nei fatti il legislatore ha disatteso le nostre aspettative. Basti pensare infatti che i provvedimenti approvati hanno aggiunto ulteriori complicazioni nella gestione delle classificazioni, senza risolvere i problemi legati ai lunghi ritardi, quando non anche alla mancanza di raccolta. Per rappresentare meglio le problematiche, abbiamo predisposto un breve questionario: le risposte sulla produzione e gestione degli penumatici fuori uso saranno preziose per elaborare proposte da indirizzare alle istituzioni.

RISPONDI AL QUESTIONARIO